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aristogitoni 20 giugno 2008 00:00
Gentile Dott. Don Vito
concordo pienamente sul tema ma con dei distinguo; li metto in ordine poichè le cose da dire sono molte.
1)L'esame non si può abolire, diciamolo francamente. Va modificato ma va modificata anche l'impostazione e la gestione degli anni precedenti , ma non voglio dilungarmi.
2)Va abolita la terza prova: perchè? E' inutile; ci sono già sei materie,( troppe)! ? Se si finisce con il solito quizzetto o il quizzone, dove la risposta è per una domanda complessa = otto (8) righe!!!! a che c...... serve? Fu una invenzione dell'ex ministro Berlinguer e di uno dei suoi fidi , l'ispettore Tiriticco a tirar fuori sta scemata.
3) Mettere dei docenti esterni è giusto, ma non si possono affidare a costoro due classi , spesso non abbinate , quindi con calendari bizantini e assurdi. Viene inficiata la lucidità dei professori nell'atto della valutazione. Sarebbe più semplice dare solo una classe ai docenti esaminatori.
4)Il calendario così come viene proposto è assurdo. Si finisce sempre nelle infernali caldacce estive, dove studio e esame diventano un fastidio e una tortura orribile. Soluzione? Molto semplice: Le quinte classi terminano le lezioni il 30/5 ( iniziando prima a settembre)e con le sole due prove scritte. La commissione formata da due interni e tre esterni di cui uno è il presidente diventa più agile nella tempistica e nella calendarizzazione.L'esame deve finire salvo casi eccezzionali entro il 30 giugno.
5) Finendo entro il 30 giugno si risparmierebbero molti soldini per le commissioni, si consentirebbe una pausa di respiro ai ragazzi in vista della preparazione ai test universitari ( altri veri esami)
Gli ispettori: nota dolente!!!! A che servono? Ad essere inviati nelle scuole in caso di contenzioso o problemi interni, che si risolvono spesso "all'italiana" , ovvero non si risolvono.Gli ispettori non servono. Gli errori ultimi ne sono la conferma. Sarebbe già un bel risparmio. Ci sono altre forme di controllo , se si vuole controllare....Comunque il termine da lei usato " ARRUFFONI" è giusto e rispecchia purtroppo la realtà.
6) Mi chiedo , e qui finisco, perchè mai uno studente italiano deve essere perseguitato da: corsi di recupero su varie materie perchè non studia ( tutto pagato dai contribuenti)- progetti di vario genere e dubbia cultura quando potrebbe impigare meglio il suo tempo( tutto pagato dai contribuenti)esami e prove su prove per il conseguimento degli obiettivi minimi ( a che servono? a salvare la faccia?)test d'ingresso, test d'uscita , simulazioni di prove e chi più ne ha più ne metta.Orientamento , disorientamento, passerelle d'ingresso e d'uscita ecc. ecc. ecc.
Dimenticavo siamo nel paese dei balocchi.
Pax e bonum!
op 20 giugno 2008 00:00
Condivido pienamente con vac!
DE pravato 20 giugno 2008 00:00
E cosa proporrebbe il nostro presidente?
Una moratoria generale?
Tutti promossi?
Magari l'abolizione del voto e del giudizio?
E la libera scelta personale dei programmi e delle discipline?
Un iter scolastico libero a discrezione di ogni discente?
L'eliminazione del corpo insegnanti da ridurre a consulenti volontari?
La stampa in proprio dei diploma di laurea?
... o qualcosa di ancora più libero e democratico?

...

Ed inoltre: la sana prassi delle dimissioni per ogni i responsabile quando un qualsiasi sottoposto fa una cazzata? (perché immagino che il Presidente ne faccia una questione generale, non una questione personale contro quel ministro!)

Parliamone!... l'argomento è interessante!... a quando la svendita dell'Italia?... (già, bisognerebbe trovare prima chi possa battere l'asta!... e non sarebbe facile!)
vac 20 giugno 2008 00:00
"costosi, ridicoli e diseducativi" = Sì
Abolirli = No

Se una cosa non va la si aggiusta!
FRANCESCO 21 giugno 2008 00:00
E' costume dei nostri politicanti da strapazzo, preferire un popolo ignorante. Più Ignoranti sono gli Italiani e più si possono prendere per il culo. Crediti, debiti e cazzate varie, non fanno altro che accrescere le lacune degli studenti.

Ma perchè non aboliamo la scuola direttamente?
Filomena Malacrinis 22 giugno 2008 00:00
Sono d'accordo sulla definizione attribuita agli esami di stato. Fanno ridere. Personalmente, ho fatto esperienza in questo campo da parte di mia figlia. Una ragazza che quest'anno si laurea in scienze della comunicazione a solo 23 anni appena compiuti. Ha sempre considerato la scuola con seriètà e si èimpegnata a dare il meglio di se stessa. Ricordo con rammarico gli esami di maturità linguistica, sostenuti 5 anni fa. Ogni volta che svolgeva una prova tornava a casa scoraggiata e delusa. Continuava a dirmi: A cosa è servito a farmi le ossa in questi anni di liceo, quando figli, parenti di questa amministrazione ridicola, così come è stata definita, senza alcun impegno durante gli anni di liceo con appena la sufficienza, svolgevano le verifiche con il professore accanto che gli suggeriva lo svolgimento. Con pazienza, ho cercato di incoraggiarla, dicendole che della sua preparazione avrebbe avuto modo di darne prova negli anni successivi. Per fortuna è stato così. Sono contenta per lei, ma sarebbe il caso che il gidizio finale si fondasse su voti e giudizi di tutti i 5 anni di studio
fausto 23 giugno 2008 00:00
Esami ad metà apriler; solo scritto per tutte le materie con assistrenza di docenti dela stessa scuola(Vacanza di una settimana per le classi inferiori) poi orali solo per chi vuole e per quelli che sarebbero bocciati con possibilità di abbassare il voto finale se va male. L'orale si potrebbe fare il pomeriggio da parte di docenti delle superiori delle scuole vicine. I docenti avrebbero abbastanza tempo dato che le classi terminali non vengono a scuola.
Ora molti studenti che vorrebbero iscrivrsi ad università straniere non lo possono fare dato de da noi le maturità terminano quando sono già chiuse le iscrizioni.
danilo 23 giugno 2008 00:00
per lorena:

ma...in italiano come andavi?

danilo.
ZIO 23 giugno 2008 00:00
forse non avete capito che chi viene scoperto ad imbrogliare con cellulari e blackberry ad un esame di stato, viene espulso; inoltre i fantomatici lavativi nemmeno ci arrivano agli esami perchè VENGONO RESPINTI GLI ANNI PRECEDENTI (ammesso il presupposto che effettivamente siano dei somari).
Bella quella del "sono costosi"...perchè non eliminare direttamente la scuola media superiore statale? Sapeste quante risorse si risparmierebbero!
Lavinia 23 giugno 2008 00:00
mi spiace ma non posso essere d'accordo con questa iniziativa. L'esame serve. Anzi, io lo renderei piú severo. Telefonini e raggi infrarossi? A noi hanno permesso di portare al banco solo la penna e l'acqua per bere. E i prof facevano la ronda. C'era sempre qualcuno che controllava. E poi...boh, per il ragionamento di Emanuele che diceva "se uno é stato promosso per 5 anni..." bisogna anche vedere come.(io ho fatto il linguistico, c'era gente che con tutte e tre-anzi, contando l'italiano, quattro- le lingue "sotto" é stata promossa lo stesso.
E poi, se abolissimo l'esame di stato, come farebbero tutti coloro che vogliono andare a studiare all'estero? da tutte le perti ti chiedono il diploma. Senza, tutto diventa complicatissimo.
L'esame di maturitá ci vuole, non credo sia da mettere in discussione. Renderlo piú serio, magari.....
marcus 23 giugno 2008 00:00
Mi sembra che so stia esagerando,affermando che l'aduc, richiederà l'annullamento deglie,esami di maturità! sembra che stia diventando come i magistrati,che mettono becco su tutto, senza avere , forse, i requisiti, e poi, chi lo dice agli esaminati, di rifare nuovamente l'esame di stato??? mediatate gente....
Enrico Falcinelli 23 giugno 2008 00:00
Se la scelta del presidente Donvito venisse attuata, dubito di molto che i professori futuri farebbero meno cazzate di quelle che qualcuno fa fin da ora.
Piuttosto penso che bisogna incrudire tecnicamente il rapporto giovane-educazione, perché così com'é lascia troppo spazio a permessivismi nocivi da parte dei giovani meno educati che purtroppo sono tanti e la cultura non è l'unico e il più importante aspetto con cui un individuo possa definirsi "civilmente educato" .
Con una serietà maggiore posta nello studio si potrà anche pretendere una maggiore irreprensibilità da parte dei responsabili all'istruzione.
Tra l'altro, una gran parte degli insegnanti di oggi, se qualcuno se lo fosse dimenticato, sono il prodotto del lassismo etico derivato da alcuni movimenti che a partire degli anni 70 hanno preteso di rinnovare il modo di insegnare.
Saluti.
lorena 23 giugno 2008 00:00
ciao a tutti ,io sono d'accordissima a abolire gli esami di stato anke perke' l'anno scorso mi sono fatta bocciare al 5° perke' avevo paura della commissione esterna,e poi come dite voi sono coostosi inutili e ridicoli xke' i miei ex compagni hanno copiatu tutto fino alla fine negli esami con professori ke dicevano quiz ecc una vergogna! quindi sono felice se li abolissero cosi' almeno finalmnte me lo prendo ankio il diploma ciao a tutti e fatemi sapere come finira'.
Mnuele 23 giugno 2008 00:00
Dopo l'ennesima brutta figura,per non dir di peggio,del nostro Ministero della Pubblica Istruzione la mia domanda è che senso ha continuare a sprecare soldi,creare tensioni inutili per degli esami di maturità che hanno già dimostrato varie volte la scarsità della loro valenza,poichè un ragazzo premosso per 5 anni non credo debba dimostrare attraverso un ultimo inutile,esame nulla a nessuno...Questi esami per altro penalizzano coloro che tecnologicamente sono meno validi in quanto magari non riescono o non vogliono ingannare i loro professori attraverso sms e penne a raggi infrarossi.E' diventata quindi,una presa in giro,e imbroglio per tutti..Data la scarsa preparazione dei docenti come si è potuto constatare 2 giorni fa e data l'avanzata delle tecnologie.Sarebbe ora che alunni e scuola andassero alla stessa velocià.Sono pienamente d'accordo alla proposta di abolizione degli esami,e magari ad una maggiore severità e preparazione nel corso di studi.
mafalda 23 giugno 2008 00:00
concordo pienamente sulla inutilità, costosità e diseducatività degli esami di maturità:
1)inutili perchè non aggiungono nulla a quanto fatto e appreso nei 5 anni (il più lungo percorso scolastico preuniversitario d'Europa) ma semmai dannosi quando sono discordanti rispetto al precedente curriculum scolastico dello studente: il lavativo per 5 anni può cavarsela bene alla prova come invece chi ha lavorato sodo per 5 anni dare un risultato deludente a una prova senza appello, senza contare le raccomandazioni che spuntano proprio in questi momenti e creano le maggiori ingiustizie...
2) costosissimi in quanto - costa la commissione ministeriale (che regolarmente sbaglia prove)visto che comincia a lavorare a ottobre e passa un intero anno tra delibere, secretazioni etc. - costano gli insegnanti e i commissari esterni nonchè le strutture e l'altro presonale ata
3)diseducativi quando determinano ingiustizie e disparità di trattamento tra alunni nella stessa scuola o tra diverse scuole e demoliscono la fiducia da parte degli studenti che l'impegno personale sia premiato.
Infine segnalo l'ennesima anomalia Italiana ovvero il fatto che alla fine di un percorso così complesso non si chiuda magari con una consegna ufficiale del Diploma, una dimostrazione tangibile del lavoro effettuato se non una festa.... In Italia dopo la prova orale i ragazzi se ne vanno dalla scuola a coda bassa . in silenzio e l'ultimo giorno che trascorrono a scuola è sottotono in attesa che passino anni prima di avere la soddisfazione di toccare il sudato Diploma cartaceo.
Infine per accedre all'Università faranno tante altre prove più specifiche e selettive.. perchè voler raddoppiare questi continui esami????
Qualcuno predica il benessere a scuola ma fa di tutto perchè ci sia malessere!!!!!!!!
Lavinia 24 giugno 2008 00:00
ZIO
come si evince dal mio post precedente, non é sempre vero che i "somari" vengono respinti gli anni precedenti. E non é neppure vero che se ti beccano a copiare ti buttano fuori(sempre al mio esame, nel vocabolario di una ragazza sono stati trovati fior fiore di biglietti-era la terza prova, una delle lingue- e non le é sucesso nulla.)
Bisogna dare un giro di vite. Che hanno giá cominciato a dare, con questo fatto degli esami a settembre. finalmente!!
Fata Morgana 26 giugno 2008 00:00
Lorena: studia e basta, che è meglio.

Aduc: ma che vi salta in mente di voler abolire gli esami di maturità? Ma non scherziamo, per favore. Già gli studenti italiani sono una manica di smidollati e ignoranti che non sanno scrivere correttamente nella loro lingua neanche in quinta superiore (vero Lorena?), se poi aboliamo pure l'unico baluardo che in qualche modo può filtrare quelli che si sono applicati un po' di più, lasciamoli, per carità! Non voglio che il mio futuro sia gestito da incompetenti e ignoranti ancor peggiori di quelli attuali!
Debian 26 giugno 2008 00:00
Bisogna studiare. La maturita' dovrebbe essere solo l'ultimo step. Se durante l'arco dell'anno non ti impegni , allora, ha poco da lamentarti.
pb 30 giugno 2008 00:00
Ma loro vogliono tutto senza fatica, debian.. ormai è così.. e se li bocci si incazzano pure!
maturando 04 luglio 2008 00:00
ma abolire l'ADUC e il Suo Presidente!!!!!
pinetree 04 luglio 2008 00:00
Debian, è proprio necessario perdere un anno per capirlo ?

Se durante l'anno scolastica il rendimento di una persona è scarsa, lo si fa capire subito e si trova subito un rimedio, senza attendere l'esame finale sperando che si sveglia all'improvviso oppure sia bravo ad imbrogliare senza farsi notare.
mah 04 luglio 2008 00:00
da: maturando
Data: 4 Luglio 2008

ma abolire l'ADUC e il Suo Presidente!!!!!


Ma no!! Se no poi come e dove potresti fare un intervento del genere??
Claudia 31 luglio 2008 00:00
Concordo con Lavinia, ma anche con chi vorrebbe abolirli. Ma ci può essere una via di mezzo?
Basandomi sulle mie esperienze scolastiche, gli esami finali sono soltanto un trionfo per i soliti lecca*uli e per quanti hanno le conoscenze giuste nei posti giusti, mentre chi per cinque anni ha sacrificato i suoi pomeriggi su tediose versioni di latino o svolgendo appassionatamente i compiti nelle sue materie preferite viene soltanto umiliato e derubato del giusto merito. E' stato così alle elementari, medie, superiori. Specie al liceo, la mia classe era zeppa di figlie di papà, in tutto ne eravamo un paio che provenivano da famiglie borghesi e che riuscivamo con soddisfazione. Sapevamo che sarebbe andata così, ma almeno ci avrebbero potuto risparmiare l'umiliazione di vederci licenziate dal ciclo di studi secondario con un 66. Non è giusto. Ho fatto indagini in seguito, e il presidente della commissione me l'ha confermato candidamente: "Mi rincresce molto per lei, ma c'erano pressanti richieste perché si dessero voti alti ad altre sue colleghe". Intanto mi hanno rovinata, anche se sono una traduttrice laureata tutti si rifiutano di sottopormi ad un colloquio con quell'igniominioso 66 che spicca dal curriculum come fosse il Peccato Originale.
Saluti.
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