stefano - roma
17 luglio 2008 00:00
l'argomento è serissimo.
in sintonia con il contenuto dell'articolo, credo che sarebbe anche opportuno installare, in punti "strategici", un congruo numero di "vespasiani" che rispondano a criteri di igiene, di modernità e, infine, di estetica, trattandosi di vero e proprio arredo urbano.
spitfire
18 luglio 2008 00:00
Anche io sono d'accordissimo. Termini è diventato un vero centro commerciale. Si dimenticano, i papponi che ci lucrano, che una stazione SERVE AI VIAGGIATORI! Ci saranno almeno 200 negozi di chincaglierie varie. Ci saranno- con la scusa che tanto sono 'a cristalli liquidi e quindi consumano poco' almeno 100 schermi che mandano di continuo la pubblicità disturbando tra l'altro la romantica essenza di una stazione ferroviaria. A che servono?? Ogni 2 minuti danno le stesse pubblicità, che credono, che siamo fessi? E poi non trovi abbastanza informazioni per i treni in partenza. Anzi, non trovi i treni in partenza. Da mezzanotte alle 6! E nella stessa ora per chi, da che mondo è mondo ci sono, perde il treno o lo aspetta c'é solo da stare steso per terra perché la sala d'aspetto è CHIUSA. Puzzoni, non è vero? I viaggiatori paganti vengono considerati come sacchi di spazzatura. Semmai vadano in hotel, ovviamente di tasca loro. Ecco a cosa s'é ridotta quella stazione a cui già Fellini aveva dedicato uan simpatica scenetta in Ginger e Fred. A Trenitalia non interessa di promuovere i viaggi su treni (eccetto quelli ad altissimissimsissima velocità che fanno notizia!) ma solo vendere e far vendere. Per spostarsi ci dobbiamo rassegnare a comprarci la macchina che è l'unico mezzo incentivabile.
Questi ladri hanno distrutto le Ferrovie dello stato. Che schifo, nessuno dice niente.