Gianni
31 luglio 2008 00:00
Raccontano le loro storielle perché sanno che molti ci credono un po' per ignoranza (tanto) ed un po' per stupidità. Queste sono le due caratteristiche fondamentali di quelli che hanno votato questo governo, altrimenti non si spiega come hanno fatto a vincere le elezioni.
Non serve che gli si dica che l'uranio è più scarso del petrolio, non serve che comunque noi l'uranio lo dovremmo comprare e poi arricchire presso altri per utilizzarlo, non serve che gli si dica che in America e nel mondo non si costruiscono più centrali nucleari, perché alla fine dei conti costano in maniera esagerata sia per costruirle che per disattivarle e per smaltire il materiale radioattivo, non serve che occorrono ben più dei cinque anni prima che una centrale nucleare diventi produttiva, mediamente dai 10 ai 15 quando va bene, non serve che ci sia stata una mezza rivoluzione solo per trovare un sito dove stoccare quel poco materiale radioattivo che abbiamo in Italia, non serve che la quarta generazione sia ancora allo studio, termino qui ma ci sarebbero molti altri argomenti da toccare.
Malgrado tutto questo un ministro fa dichiarazioni che dovrebbe sapere non realizzabili, o se non lo sa, allora cambi mestiere, c'è tanta terra da zappare.
Gianni
lamberto pastore
02 agosto 2008 00:00
Ma per la costruzione di una centrale non abbisognano dai 5 ai 10 anni?Esiste un progetto per lo smaltimento delle scorie?E le risorse economiche?Se vogliamo renderci più indipendenti dal petrolio ci vogliono progetti possibili e non promesse mirabolanti.
IVAN
02 agosto 2008 00:00
L'Italia non avrebbe bisogno del Nucleare.
Le basterebbe una sensata valorizzazione delle risorse già esistenti.
Ma è un discorso inutile: la mentalità dello Spreco non si tocca. Troppi interessi privati ci mangiano dietro.
Malgrado sia da ANNI che le energie alternative sarebbero a disposizione e facilmente attuabili, la nostra dipendenza dal petrolio e i suoi derivati viene mantenuta INTENZIONALMENTE: alle multinazionali fa troppo comodo conservare il monopolio delle VECCHIE produzioni energetiche.
E così continuiamo ad inventarci inauditi sistemi per continuare a riempire una botte bucata, invece di tappare le sue falle una volta per tutte.
Pura speculazione. Come le chiacchiere di Scajola, che dimostrano quali severe “selezioni di capacità e competenza” uno debba passare per diventare ministro in questo Governo.
francesco
03 agosto 2008 00:00
beh, d'altronde la maggior parte degli italiani ha richiesto espressamente centrali nucleari e inceneritori su per il culo!
scusate la volgarità, ma di fronte alla cecità del popolo italiano la rabbia è tanta!