S.M.P.
04 agosto 2008 00:00
Pienamente d'accordo. 20 morti al giorno e nessuno se ne preoccupa.Tanto i VIP vanno in elicottero e per il resto con i SUV, e peggio per chi li incontra. Su Report c'era l'intervista a un tizio che per colpa SUA ha ucciso due persone con un incidente d'auto perché lui aveva il SUV e non s'é fatto niente, così lui CONSIGLIAVA il SUV anche al figlio quando prendeva la patente.. ovvero SE fai cazzate, con il SUV te la cavi sempre (a meno che non batti contro un altro SUV, chiaro..). Ma ci rendiamo conto che mentalità da trogloditi?
ma quale emergenza?
05 agosto 2008 00:00
In Italia ci sono:
- circa 200 morti all'anno per overdose
- circa 1500 morti all'anno sul lavoro
- circa 3000 morti all'anno per le strade
- circa 20.000 (VENTIMILA) morti all'anno per ALCOOL.
Eppure, in TV e sui giornali, vedo notizie di crociate antidroga, controlli sul lavoro, maggioni sanzioni ai guidatori indisciplinati... il tutto intervallato da pubblicità di birre, amari, interviste ai produttori vinicoli...
pinetree
05 agosto 2008 00:00
Non serve niente neanche quadruplicare le forze per le strade, finché si classifica la maggior parte degli incidenti per l'eccesso di velocità.
A volte viaggiare a 160km/h e meno pericoloso di viaggiare a 60km/h nello stesso tratto, dipende spesso da molti fattori, ma la polizia stradale è capace solo di controllare il limite fisso impostato senza considerare alcun aspetto dinamico.
Faccio mediamente 45.000km/anno, e per quello che vedo Io, il vero pericolo sono quelli che vanno lento, poco attenti alla guida, isolati dal resto del mondo, bloccati in corsia centrale nei tratti a 3 corsie, un diffuso e mancato rientro nella corsia di destra, questo causa un pericoloso restringimento della carreggiata.
C'è ormai un diffuso e mancato uso delle luce di indicazioni, manovre eseguiti fregandosi di tutto. I prepotenti superlampeggiatori sono una piccola e ridicola minoranza in confronto.
francesco
05 agosto 2008 00:00
quoto in pieno "ma quale emergenza" e "S.M.P"..
inoltre, ci sono altre contraddizioni che non riesco a comprendere:
- se il limite di velocità consentito dalla legge è 130 km/h al massimo, perché le automobili non hanno un LIMITATORE DI VELOCITà OBBLIGATORIO (mentre a chi costruisce accendini viene, ad esempio, imposta la sicura antibambino...)??? ah, scusate, così verrebbe in qualche modo frenato il fruttuoso mito della velocità...
- fate una visita al reparto di ortopedia di un ospedale qualsiasi: a parte le morti, sono troppi quelli che lì finiscono a causa delle due ruote. le due ruote, appunto, ovvero l'altra contraddizione: sì sono belle e garantiscono euforia guidandole... ma sono pericolosissime (visto anche le strade-groviera che abbiamo e le teste bacate che spesso le portano), basti contare i morti e feriti reali che provocano. nessuno, comunque, ha mai pensato a renderle illegali, come ad esempio sono alcune droghe che in realtà di dannoso hanno ben meno...
mah
06 agosto 2008 00:00
da: ma quale emergenza?
Data: 5 Agosto 2008
In Italia ci sono:
- circa 200 morti all'anno per overdose
- circa 1500 morti all'anno sul lavoro
- circa 3000 morti all'anno per le strade
- circa 20.000 (VENTIMILA) morti all'anno per ALCOOL.
Eppure, in TV e sui giornali, vedo notizie di crociate antidroga, controlli sul lavoro, maggioni sanzioni ai guidatori indisciplinati... il tutto intervallato da pubblicità di birre, amari, interviste ai produttori vinicoli...
Qual è la fonte di questi dati? A me risulta che i morti sulle strade, ad esempio, siano almeno 6000. I dati da dove vengono?
mah
06 agosto 2008 00:00
pinetree quello che dici è vero, ma la velocità è sempre determinante nelle conseguenze dell'impatto. l'energia cinetica posseduta dal veicolo varia col quadrato della velocità, ecco che raddoppiano la velocità quadruplica l'energia posseduta dal veicolo (che viene dissipata nell'impatto, provocando le conseguenti decelerazioni mortali).
una cosa non esclude l'altra. più educazione stradale, a partire dalla velocità ma non solo.
danilo
07 agosto 2008 00:00
per francesco:
non mischiamo l'argomento droga in qualsiasi discussione: quì si sta parlando di incidenti stradali; per la bossi-fini o l'uso terapeutico della cannabis si stà già ampiamente disquisendo in altre discussioni.
ti chiedo: se un automobilista sotto l'effetto inebriante di qualche sostanza si mette in strada ed, inavvertitamente, punta verso me, che invece stò andando lucidamente a lavorare per poter mantenere la famiglia,dove ne parliamo, in questa o nelle altre discussioni dove si esaltano i vari effetti benefici di tali sostanze?
un saluto,
danilo
francesco
07 agosto 2008 00:00
x de pravato:
se una persona guida come un cojone, soprattutto mette in pericolo la vita degli altri (come quel - non riesco a definirlo - che, passando col rosso perché arrabbiato con la ragazza (!) ha ucciso due ragazzi in motorino).
che c'entra con l'eutanasia che hai citato?
De pravato
07 agosto 2008 00:00
vedi, amico pinetree, ti si potrebbe considerare un Guru, un Maestro, l'Esempio da seguire!...
E invece, hai torto marcio!... e sai perché?
Per che nel tuo solo affermare: "l'unico codice della strada che io infrango...",
e lo dici col tono di aspettarti approvazione, autorizza "AUTOMATICAMENTE" me a dire:
"... e l'unico che infrango io è quello di guidare senza mani!..." ...o a luci spente, o ubriaco, o baciando la mia ragazza... perché se stabilisci il principio che una se ne può infrangere, mica è detto che debba essere quella che dici tu!
pinetree
07 agosto 2008 00:00
Mah, la cosa è più complessa, i danni sono gravi comunque, è un altro capitolo.
La velocità di sicurezza non può essere dettato da una cartella stradale, ci sono momenti dove il doppio di quello indicato è sicuro, ed altri dove la metà è già pericoloso.
Viaggiare a 110km/h in "sleep mode" e lo stesso come viaggiare a 90km/h ubriaco, e sicuramente la persona che percorre la strada a 160km/h in media e ben sveglio ed allerta.
Comunque è abbastanza difficile fare un calcolo di pericolosità perché comunque c'è di mezzo l'incoscienza, l'esperienza, la dimensione del mezzo, i soldi investiti nella sicurezza del mezzo ecc.
Fare l'incosciente con un panda a 80km/h e più pericoloso per se e gli altri rispetto ad una Mercedes a 120km/h, il prima potrebbe perdere il controllo ed non evitare l'urto il secondo potrebbe riuscire a frenare in tempo o comunque eseguire manovre di correzione in sicurezza.
L'unico codice della strada che Io infrango è quello della velocità, L'unico incidente che ho avuto in ormai 26 anni di guida e stato quasi da ferma, sbucando da un stradina, un danno che l'assicurazione ha liquidato con €1500.
E penso di avere ormai oltre 800.000 chilometri sulle spalle
E sufficiente guidare con prudenza, prevedere le mosse degli altri, usare la massima cortesia anche con i camion, con l'esperienza si riesce a vedere in anticipo le possibile dinamiche e con un po di cortesia si riesce ad evitare che altri devono prendere decisioni improvvisi,
ormai non mi spaventa per niente l'improvviso uscita di un camion, a me spaventa la corsia centrale, pieno di gente distratta e mezzo addormentata.
Io non guardo se devo usare o no le frecce, li uso sempre anche su una via nel deserto alle 5 di mattino, la cosa viene ormai gestito nel subconscio quindi si toglie dalla serie di decisione da prendere.
Da lontano ormai calcolo nel subconscio la dinamica e capisco se riesco a sorpassare tranquillamente oppure rischio di bloccare un automobile dietro ad un camion lento, senza pensarci rallento e mi metto dietro per permettere il sorpasso del auto che ho davanti.
Si vive più tranquillo, viaggiando velocemente e rispettando tutti camion compresi, purtroppo come detto e solitamente la corsia centrale che riesce ad innervosirmi, raramente un camion.
De pravato
07 agosto 2008 00:00
Come al solito, quando si gioca coi numeri, ognuno fa scintille coi suoi, ovvero con quelli che gli bruciano di più.
E naturalmente così si può dire tutto ed il contrario di tutto, secondo passione.
SIAMO 60.000.000, e qualunque cifra è irrilevante, mentre ogni morte evitabile è una sconfitta per la società civile, ed ogni morto è come un altro morto.
Quindi nessun allarme rosso: 10, 3000 o 10000 morti sull'asfalto, con i milioni di mezzi che circolano, sono una inezia, ma vanno comunque evitate... come tutto il resto. Ma senza drammatizzare e fare polverone.
Altrimenti vi tiro fuori il numero dei morti per vita ed allora si, che vi spaventate!
Cosa concludereste, che la vita è una piaga sociale e va combattuta strenuamente e debellata?... ci state già provando con aborto ed eutanasia... cercate di non esagerare!
pinetree
08 agosto 2008 00:00
De pravato, mica ti devi sbattere a vivisezionare il mio discorso, per poi fare osservazioni che potrebbe non fregare niente a nessuno.
Il mio discorso gira sul fatto che l'attuale metodi di controlli della polizia non serve a niente, perchè si limitano a multare per eccesso di velocità, e classificano troppo incidenti per questa causa.
Un modo per lavarsi le mani e non affrontare seriamente il problema.
mah
09 agosto 2008 00:00
No pinetree, delle regole ci devono essere, altrimenti ognuno fa quel che vuole.
Andare a 160 all'ora piuttosto che a 90, come ti ho detto, è pericoloso comunque perchè basta un ostacolo o una manovra imprevista di un altro utente e a 160 hai tempi di frenata allungati, spazi percorsi nel tempo di reazione allungato e maggiore energia da dissipare in caso di impatto.
Se poi uno è ubriaco è un altro discorso, ma una cosa non giustifica l'altro che va a 160.
"L'unico codice della strada che Io infrango è quello della velocità,"
Allora, come ti ha detto DePravato, ognuno è libero di scegliere quale non rispettare.... io non rispetto solamente quello di guida contromano.
"L'unico incidente che ho avuto in ormai 26 anni di guida e stato quasi da ferma"
Non è che se ne fanno centinaia di incidenti.. a volte nella vita basta farne uno per rovinarsela.
Va bene guardarsi intorno, cercare di prevedere, ecc... ma non siamo indovini!
Insomma, come lo affrontiamo davvero il problema? Io partirei dal sanzionare di più tutti i comportamenti contro il codice.
pinetree
09 agosto 2008 00:00
mah, E OVVIO CHE LE REGOLE CI DEVONO ESSERE E VANNO RISPETTATI.
Certo avverne due che non capiscono il mio punto di vista, vuole dire che parlo Arabo.
Infatti io chiedo che vengano fatti controlli su altri punti del codice stradale, che sono importanti per la sicurezza.
Importante e farli correttamente e farli rispettare tutti mica solo quelli che è più facile per incassare soldi, e gli altri ci si chiude un occhio.
Le regole vanno fatto con intelligenza per favorire la sicurezza.
Esiste la norme del obbligo del rientro nella corsia di destra, e possono essere tolti anche due punti, a te risulta che abbiamo mai emesso un multa per il mancato rientro ?
Non sto facendo una discussione per promuovere l'infrangi mento delle regole, d'altra parte, li infrangiamo un pò tutti, in moltissimi tratta stradali, neanche le biciclette sono in grado di rispettare i limiti.
la regola del limite di velocità e una cretinata cosi come fatta, perché banale, velocità spesso senza senso. uguale per tutti dalla panda alla Mercedes, non tiene minimamente conto della situazione del traffico reale ecc, e visto che ormai tutti superano il limite, panda compresi, NON BISOGNA TARGARE QUESTI INCIDENTI COME CAUSATI DAL ECCESSO DI VELOCITA', altrimenti non affronteremmo mai seriamente il problema.
Ricordati ho detto che a volte il limite di velocità di sicurezza a volte è inferiore al limite indicato in cartella stradale.
Il codice non è un capolavoro di studio della sicurezza, e un banale serie di legge, poi sta all'intelligenza del ufficio tecnico stradale a studiare i cartelli di limiti, altre segnaletiche, manto stradale, semafori ecc ecc.
E necessario fare un serio studio sui problemi stradali per capire come risolvere molti problemi, ed il mio punto di vista era che la velocità non è il responsabile numero uno degli incidenti stradali, e solo un comodo modo per scaricare il problema.
mah
10 agosto 2008 00:00
Certo avverne due che non capiscono il mio punto di vista, vuole dire che parlo Arabo.
-
Può essere! eheheh
Sono d'accordo sul fatto che i controlli vadano fatti su molti altri punti, ad esempio:
- uso di telefoni cellulari alla guida
- scorretto uso dei dispositivi di illuminazione (fendinebbia accesi quando non devono, fari spenti fuori dai centri abitati, fari blu o verdi, lucine di vario tipo sul tergicristallo...)
- mancato uso degli indicatori di direzione
- idiozia nell'uso delle corsie autostradali (qualcuno è convinto che andare in prima corsia sia "un'umiliazione" in quanto è per "veicoli lenti" e si ostina a viaggiare in mezzo con la corsia a destra liberissima obbligando chi proviene (correttamente) dalla prima corsia a tagliare 2 corsie, ed altre due per rientrare, per il sorpasso).
- mancata precedenza su strisce pedonali
- sorpassi su striscia continua (a volte doppia) e di colonne ferme
- altre ed eventuali
Ma da come l'avevi messa giù sembrava comunque "giusto" o "meno grave" non rispettare i limiti di velocità.
pinetree
11 agosto 2008 00:00
mah, lo sai che la velocità e classificato come prima causa di incidenti, invece io ritengo che sia quasi impossibile dare la responsabilità alla velocità, casomai potrebbe essere un aggravante.
Se non ci rendiamo conto di questo, si andrà avanti a fare sempre e solo la rilevazione di velocità e non si otterrà mai alcun risultato per la sicurezza.
Persino il Tutor che dovrebbe essere un buon idea, sta diventando un gioco pericoloso, troppi automobili che si comportano in modo pericoloso in prossimità, dovrebbero mettere un controllo sulla velocità tra le corsie, e cercare un soluzione perché a volta la corsia di sorpasso è più lenta della prima corsia.
Il Tutor potrebbe essere un ottimo metodo per multare i guidatori che non usano mai la corsia di destra, se passa un auto in corsia centrale e non c'è stato alcun passaggio sulla corsia di destra per X tempo, scatta la multa e due punti in meno,
E ormai più pericoloso eseguire un sorpasso rispetto al passare a destra, e necessario prendere provvedimenti sopratutto nelle autostrada a quattro corsie per lato, dove le due corsie centrali sono praticamente neutralizzati perché viaggiano a fili parallele, quindi rendendolo di fatto una strada a due corsie.
mah
11 agosto 2008 00:00
pinetree sono d'accordo con te, a volte la velocità, più spesso un'aggravante o comunque una circostanza che impedisce di evitare l'incidente.
far cassa coi limiti di velocità non lo ritengo corretto, vorrei che venissero sanzionati tutti i comportamenti contro il codice.
IVAN
11 agosto 2008 00:00
Vorrei sottolineare che la statistica 3000 o 6000 morti per incidenti è relativa, perché dipende da fattori circostanziali (es, inverni più o meno rigidi per le strade ghiacciate, o periodi in cui sono in vigore determinati provvedimenti di sicurezza).
Quello che rende queste statistiche INCOMPLETE è che, per ogni incidente mortale che si verifica, ci sono almeno altri 10 altri incidenti con conseguenze più o meno gravi.
E questo non è un dato relativo, in quanto la proporzione permane indipendentemente dal numero dei morti (variabile).
Quindi, per avere una corretta proporzione del fenomeno “insicurezza stradale”, non possiamo limitarci a considerare SOLO gli incidenti mortali, perché il dato reale è circa dieci volte maggiore.
mah
11 agosto 2008 00:00
i morti per incidenti, negli ultimi anni, non sono mai stati meno di 6.000 all'anno, indipendentemente dal tempo.
sono le fonti forse a non essere molto aggiornate.