Daniele Vivi
06 settembre 2008 00:00
... e le uova marce??
Vi ringrazio per il vostro impegno.
scocciato
06 settembre 2008 00:00
Ieri avevo comprato alla Conad (2x1) ma prima dell'offerta lo vendevano normalmente, sei buste da 1 etto ciascuna di grattugiato a marchio Conad, ma prodotto, anzi assemblato, da altra ditta del piacentino(proprio country dove si è scoperto il fattaccio).
Ho detto(presentando la ricevuta-conto) che non lo volevo più perchè avevo dei dubbi e se loro sapevano niente.
Loro non sapevano niente, ma me l'hanno ritirato senza storie.
Adesso tutte le grandi catene commercializzano tanti prodotti a loro marchio, ma prodotti o fabbricati o inscatolati, e chi più ne ha e più ne metta, da altre dittarelle sconosciute(ma poco importa se conosciute o no)se affidabili da dove loro prendono il materiale e se il giro sia lungo o corto. Si dice che, in genere, ci sono controlli (forse a campione), ma come fa il consumatore a fidarsi? Dall'etichetta è tutto SPECIALE !!!! L'etichetta è una stronzata.
Marilena
07 settembre 2008 00:00
A proposito dei formaggi avariati, io credo che sarebbe giusto dire in tv le marche dei prodotti trovati avariati. Esiste la tutela mia, della mia famiglia e dei consumatori e non quella di delinquenti che usano questi stratagemmi per fare sempre più soldi alla nostra faccia. Ma perché lo stato italiano sta sempre dalla parte dei furbi?
Wald
08 settembre 2008 00:00
Le associazioni dei consumatori dovrebbero fare una corretta e puntale controinformazione, segnalando chiaramente marche coinvole e casi. Se la galbani è coinvolta il minimo che si può fare è boicottarla.
Credo che il boicottaggio, appunto, è l'unica cosa che possiamo fare. Oltre che finanziare le associazioni dei consumatori per effettuare autonomamente dei controlli paralleli. Lasciamo perdere la politica: se non è connivente, è appisolata.
danilo
09 settembre 2008 00:00
per scocciato:
sull'etichetta c'è il lotto di produzione del prodotto, che ti può far risalire alla tracciabilità ed alla rintracciabilità di quello che porti in mano,ogni volta che vuoi.
tutte le aziende alimentari devono rispondere alla norma Iso 8402 che la istituisce su indicazione di una disposizione comunitaria.
non vorrei che, come solito, fatta la legge trovato l'inganno!!!
danilo.
vulcano
09 settembre 2008 00:00
totalmente d'accordo con Wald e Marilena : i nomi delle società coinvolte devono essere pubblicate e i loro prodotti (qualunque essi siano) boicattati.
E le associazioni dei consumatori dovrebbero farsi carico di diffondere più ampiamente la notizia, i nomi delle imprese e la richiesta di boicottaggio.
Solo cosi' si puo' pesare sulle decisioni e far capire a queste imprese indegne che questi traffici non "pagano"