Commenti
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paolo 18 settembre 2008 00:00
la punibilità rimane il nodo primario. Credo che ripristinare i lavori forzati sanerebbere molto più di carceri insufficienti e leggi ridondanti.
E' chiaro che l'argomento è tutto da sviluppare, ma potrebbe essere la chiave di volta, o vogliamo anche mantenerli i delinquenti?
francesco 19 settembre 2008 00:00
sui lavori forzati sono d'accordo..

però non mi sembra questo il caso:

le puttane sono sempre esistite;

chi non riesce a batter mai chiodo e si rivolge a loro idem.

le cosiddette case chiuse porterebbero aumenti di igiene per clienti e "datrici di passera", di entrate statali col pagamento di tasse, di "decoro pubblico" (meno tette e culi per le strade). soprattutto sarebbero un modo per controllare un fenomeno che non si può in alcun modo estirpare.

con l'attuale provvedimento, alemanno e chi gli va dietro fanno la figura del classico cane che si morde la coda.
gianluca 21 settembre 2008 00:00
Lavori forzati per chi?
Secondo me la prostituzione o andare con una prostituta non può essere di per sè un reato. é un po' come la tossicodipendenza, nella quale cioè la maggior parte delle volte si è una vittima.
Sfruttare la prostituzione o andare con una prostituta minorenne o sfruttata invece lo è, e per qeusti reati andrebbero applicati i lavori forzati.
Anche quando la differenza di età tra chi si offre e chi tromba è troppo alta ma entrambi sono comunque maggiorenni secondo me va applicata una pena certa e severa come i lavori forzati a vita. Dato che liberare una persona dopo 20 anni di lavoro forzato secondo me è pericoloso poichè quella persona poi non tornerà più "normale" come prima, e magari sarà pure molto incazzata.
Mentre chi uccide una persona anche se non è un serial killer o se proprio non voleva di persona poichè ad esempio guidava ubriaco o drogato dovrebbe avere il carcere a vita in ogni caso. Chi ha contatti con la morte in questi modi secondo me non dovrebbe mai più aver contatto con la vita e quindi dovrebbe stare in celle di isolamento tutta la vita sperando e invogliandolo al suicidio in modo così anche da liberare subito una cella di pochi metri quadrati, ed evitare così stronzate come l'indulto.
Questa per me è la certezza della pena, Beccaria per me era troppo buono così come tutti quei pilastri su cui si fonda l'Occidente. Scusate se è scritto un po male.
Inoltre...e poi smettiamola di parlare di decoro pubblico... ma per favore! Siamo tra uomini: vedere culi e tette per strada di ragazze bellissime a me piace tanto.
Piuttosto fa schifo tutto l'inquinamento che lasciano per terra, ma di certo non sono le uniche.
Per questo io sono favorevole anche a tutti quei provvedimenti stupidissimi che vietano di bere bottiglie per strada che poi vengono puntualmente dimenticate o gettate a terra insieme a cartacce ecc... ma del resto per fronteggiare comportamenti stupidi ci vogliono provvedimenti altrettanto stupidi.
Quindi in conclusione sono d'accordissimo sul riaprire le case chiuse, e tesserare le prostitute come se fossero dipendenti pubblici statali, in questo modo si eviterebbe evasione fiscale e si combatterebbe la criminalità ecc Io penso che questa sia veramente la soluzione del problema e non un modo per nascondere la polvere sotto i tappeti come quei provvedimenti presi contro la povertà nelle quali si distruggevano baraccopoli senza dare alternative...
cittadino 22 settembre 2008 00:00
da: gianluca
"Scusate se è scritto un po male."

NON è scritto un PO' male... è da cani...
anzi un cane randagio scriverebbe meglio...
comunque è sempre meglio la forma che il contenuto.
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