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Bene... 09 ottobre 2008 00:00
Ma dove è scritto che nel "libero mercato" i giochi dovrebbero pagare il "corrispettivo del rischio"?

Anche nei paesi più liberali, il banco vuole sempre la sua fetta: mai sentito parlare degli allibratori?

In Italia la Legge permette allo Stato di "tenere banco" e prendersi una bella fetta: dov'è il problema?

Mica lo ordina il dottore di giocare d'azzardo!
Fabio Sabbatini 09 ottobre 2008 00:00
non e' esattamente cosi': per prima cosa e' normale che il banco abbia un guadagno su base statistica, altrimenti non avrebbe alcun interesse ad organizzare il gioco, infatti la roulette non serve ai casino' per guadagnare ma principalmente per attirare giocatori che poi usano anche slot machine, videopoker, ecc.
A prima vista sembrerebbe comunque che lo squilibrio a favore del banco per il superenalotto sia troppo evidente, ma anche questo non e' del tutto vero perche' la stessa colonna da 0.50 euro concorre anche nell'estrazione del 5+1, del 5, del 4 e del 3 (per un totale di 6 concorsi), quindi potremmo dire in prima approssimazione che 0.50/6 = 0.083 euro vengono puntati sul 6, altrettanti sul 5+1 ecc.
In questo caso un premio "equo" per il 6 sarebbe 0.083 * 622 milioni = 51.6 milioni, piu' basso dell'attuale jackpot.
Ovviamente in questo caso il banco e' fin troppo "onesto" nei confronti dei giocatori solo perche' il jackpot e' dato da tutti i premi precedenti non incassati, ma in ogni caso non e' corretto dire che con il 6 sarebbe giusto vincere 311 milioni di euro.
pinetree 09 ottobre 2008 00:00
C'e' una evidente disparita' tra il rischio e il premio in palio ed e' lo Stato a straguadagnare, ed è per questo che non gioco da oltre 25 anni e quindi ho risparmiato un bel pò di soldi, un bella vincita quindi.
cittadino 09 ottobre 2008 00:00
X Bene...

hai sparato la tua CAZZATA, da quell'ignorante che sei......

il gioco è equo quando le probabilità di vincita sono equamente divise..... la roulette è in effetti il gioco più equo che c'è, paga 36 e i numeri (probabilità a favore del banco sono solo 37 o 38: 36 + 0 o 0 e 00)..... il lotto dello Stato biscazziere è invece il gioco più ingiusto e ladro che c'è con la vincita che paga solo un decimo del dovuto......
pinetree 09 ottobre 2008 00:00
Cittadino, quindi se per lei il roulette e il gioco più equo e paga 1/38 = circa il 2.63% di probabilità.
E ritieni che il lotto paga un decimo del dovuto, quindi se il dovuto è 2,63%, il lotto paga il 0,263% !!!???
Ma per il superenalotto, il 38,1% delle vincite vanno ai giocatori !!!??

Non ho le idei chiare
E chiaro che non è direttamente comparabile le vincite distribuiti con la probabilità che un singolo individuo ha di vincere.
Quindi servono altri dati prima di poter fare un confronto.
Bene,,, 10 ottobre 2008 00:00
Caro Cittadino,

vedo che a CAZZATE non sei da meno.

Dici che
# il gioco è equo quando le probabilità di
# vincita sono equamente divise.....

Un gioco è equo quando la speranza matematica della variabile casuale del guadagno aleatorio è zero.

STUDIA, SOMARO!

Poi dici un'altra stronzata:
# la roulette è in effetti il gioco più
# equo che c'è, paga 36 e i numeri
# (probabilità a favore del banco sono
# solo 37 o 38: 36 + 0 o 0 e 00).....

Se accendi l'unico neurone che hai, forse capisci da solo che anche la roulette non è equa.

STUDIA, IGNORANTE!

Ecco poi l'altra stronzata:
# il lotto dello Stato biscazziere è
# invece il gioco più ingiusto e ladro che
# c'è con la vincita che paga solo un
# decimo del dovuto......

Il premio per l'estratto paga 11,232 la posta meno il 6% di imposte, quindi 10,55808, a fronte di un premio equo di 18.
Quindi paga il 41,33% in meno, non un decimo del dovuto, IGNORANTE!

MA SAI FAR DI CONTO, O SAI SOLO SPARARE STRONZATE???

Ciao SACCENTONE!!!
Fabio Sabbatini 10 ottobre 2008 00:00
volevo correggere un mio errore e cercare di portare avanti la discussione senza insultare chicchessia.
Avevo scritto che la stessa colonna del superenalotto concorre per 6 premi, mentre invece sono 5 (6, 5+1, 5, 4, 3, chissa' dove avevo la testa), quindi un premio 'equo' per il 6 sarebbe 0,5/10 * 622 milioni = 62,2 milioni di euro.
Volevo anche aggiungere che ha ragione 'Bene' a dire che il banco vuole sempre la sua fetta, altrimenti non avrebbe senso organizzare alcun gioco; le percentuali di ripartizione delle entrate del gioco sono nell'articolo dell'aduc, se ci piacciono giochiamo altrimenti no.
Passando alla roluette pero', pinetree dice che la roluette e' "più equo che c'è", non che sia equo in assoluto (impossibile organizzare un gioco non sbilanciato verso il banco, lo ripeto), e questo e' vero, visto che il rapporto vincita/probabilita' e' di 36/37(o 38) contro il 10.5/18 dell'estratto del lotto,

'Bene' si e' infuriato perche' contesta che il lotto "paga il 41,33% in meno, non un decimo del dovuto", ma occhio che il lotto non permette di giocare solo l'estratto: la cinquina per esempio paga un milione di volte la posta contro una probabilita' di circa 1 su 44 milioni, quindi paga quasi il 98% in meno di un gioco equo, mi sembra una percentuale molto piu' allarmante di quella del superenalotto.
Per di piu' nel superenaoltto non e' propriamente esatto parlare di vincita potenziale perche' questa non e' prefissata come nel lotto, ma dipende dal montepremi (quindi dal numero complessivo di giocate fatte), dal jakpot precedente e da quanti altri giocatori vincono.

Pippo 10 ottobre 2008 00:00
Un po' di precisazioni.
Se le giocate annuali ammontano a 1980 milioni di euro, allora ad ogni estrazione vengono giocati circa 12.500.000 euro.
La vincita per estrazione, ripartita fra i risultati (6, 5+1, 5, 4, 3), DEVE essere pari o inferiore a 12.500.000 euro.
Come e' vero detto, il 38% confluisce nelle vincite e quindi abbiamo un importo di circa 4.700.000 per ogni estrazione.
I 311 milioni citati all'inizio non sono veritieri.
Camillo 11 ottobre 2008 00:00
Passo di qui per caso e vi chiedo?
Perché vi insultate per dei calcoli più o meno sbagliati o più o meno esatti. La civiltà non è fatta dall'insulto che denigra chi lo profferisce.

Sono ben contento che esista il lotto e quant'altro perché, forse, mi permette di pagare meno tasse. 960milioni di incasso per lo stato sono in meno, spero, di tasse che dovrei pagare anch'io.

A proposito: quando qualcuno mi dice che gioca al lotto gli rispondo di mettersi da parte i soldi e di andare a giocarseli una volta all'anno al casinò ma dove non c'è la farina sul tavolo (doppio zero).
Lo sapete che non è conveniente giocare sul pieno perché consuetudine vuole che una posta venga lasciata di mancia, la giocata più conveniente è invece sul rosso/nero ecc. perché in caso di uscita dello 0 la posta viene congelata.
per pippo e fabio 11 ottobre 2008 00:00
come la mettiamo col numero superstar?
Fabio Sabbatini 14 ottobre 2008 00:00
Il numero superstar non c'entra niente con le giocate sul 6, 5+1, ecc. ecc.
Scegliendo di giocare il numero superstar ogni colonna si paga il doppio (1 euro invece di 0,50) e si concorre ad una serie di altri premi, oltre ad avere una maggiorazione sulla eventuale vincita dei premi 'standard'.
Questo non sposta di una virgola le probabilita' di centrare il 6 e il rapporto tra puntata e vincite potenziali, visto che il superstar si paga a parte e segue della altre regole. Si potrebbe dire che il superstar e' semplicemente un altro gioco su cui si puntano gli altri 50 cent, ha un legame con il superenaolotto ma non e' la stessa cosa, un po' come lotto e superenalotto.
Andrea 28 giugno 2009 00:00
Ma secondo voi essendo tutto telematico, non pensate che sappiano a priori quale combinazione non è stata giocata da nessuno per farla uscite e portare avanti il jackpot?? è tutto pilotato come i pacchi in TV !!!
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