Annapaola Laldi
10 ottobre 2008 00:00
Non metto in dubbio che quanto documentato dalla fotografie allegate al comunicato sia stata opera di alcuni partecipanti alla manifestazione. Però devo dire che la situazione delle piazze e delle vie fiorentine è abitualmente sempre più degradata.
Sono appena arrivata all'ADUC, in via Cavour, 68 dalla Stazione di Santa Maria Novella; sono le 17:00. Sono passata da via Nazionale, via dell'Ariento (inizio del mercato di san Lorenzo), piazza san Lorenzo, via dei Gori e infine via Cavour.
La bottiglia di vetro che ho raccolto (secondo le mie migliori tradizioni) all'angolo fra via Nazionale e via dell'Ariento mi ha consentito di fare le seguenti osservazioni:
1. <b>non esiste un cestino dei rifiuti per tutto il marciapiede di via dell'Ariento</b> (lato opposto a quello dell'ingresso del mercato coperto), nonostante sia una strada piuttosto lunga, di grande transito pedonale e fitta di negozi (fra cui molti bar, pasticcerie, pizzerie) e banchi di vendita, questi ultimi posti sulla carreggiata;
2. <b>il primo cestino</b> che si incontra è sul largo e ultrasconnesso marciapiede <b> che, in piazza san Lorenzo, circonda l'omonima chiesa, e precisamente all'altezza della sua cupola </b>.
3. Circa venti minuti fa, quindi verso le 16:40, <b>detto cestino e i successivi tre</b> disposti in linea <b>traboccavano tutti di rifiuti</b>. Non solo; ai loro piedi erano deposti altri rifiuti in libera o raccolti dentro sacchetti di plastica anche piuttosto grandi.
Purtroppo questa non è un'eccezione.
Una parola in più la voglio spendere per il marciapiede fatto da lastre di pietra poste ad altezze diverse (forse per via di cedimenti del terreno) e in gran parte traballanti. Quale sicurezza per chi è meno che abile, quale sicurezza per un cieco che sventuratamente si dovesse avventurare in quel tratto di marciapiede?
Criceto
10 ottobre 2008 00:00
Nomn metto in dubbio la devastazione, ma le foto prodotte sono sempre degli stessi quattro metro quadri di terreno.
Sarebbe stato meglio solo una o niente.
E questo mi sembra alquanto strano.
Non si sarà mica di parte vero?