Commenti
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luigi 10 novembre 2008 00:00
Questo è l'ennesimo esempio che non viviamo in un paese "serio".
A mio avviso quella dei piloti e delle cameriere d'alta quota si crede una casta intoccabile, credo che ricatti di questo tipo non siano accettabili.
Che questa gente inizi a lavorare , e si confronti con i problemi della vita che tutti i giorni tutti i lavoratori affrontano.
Giuliano 10 novembre 2008 00:00
Qualcosa lo otterranno di sicuro perche'
a giorni dovro' prendere un biglietto per Indianpolis: chiedero' all'agenzia di NON volare Alitalia.
Francesco Mangascià 10 novembre 2008 00:00
'Alitalia fra un anno riassumerà'
Intervista di Flavia Amabile
www.lastampa.it/amabile
Il ministro dei Trasporti Altero Matteoli garantisce che i lavoratori in cassa integrazione riavranno il loro posto

Ministro Altero Matteoli, lei ha la delega per la vicenda Alitalia. Avevate raggiunto un accordo eppure i piloti annunciano ancora scioperi.
«Sì, ma non è chiaro contro chi. Contro la Cai che non ha messo piede in azienda? Contro l’Alitalia che è fallita?»

O più semplicemente contro il governo.
«E, già, contro quel governo che hanno ammesso che ha fatto mediatore come mai prima. La verità è che questo è uno sciopero anomalo ma il governo non permetterà che un sindacato autonomo ponga dei veti ad un’operazione che salva un’azienda e 12.600 posti di lavoro».

Che cosa farete?
«Vedremo. Innanzitutto aspetteremo il giudizio del Garante sugli scioperi, poi come ministro che ha la delega su questa vicenda valuterò se c’è interruzione di pubblico servizio e le azioni possibili».

E se i piloti invece dovessero protestare come durante quest’ultima settimana semplicemente applicando alla lettera il contratto di lavoro e creando ritardi?
In quel caso la questione diventerebbe di competenza del ministro Maroni».

I piloti chiedevano solo la riapertura della trattativa
«Non era possibile. Abbiamo condotto una trattativa, siamo arrivati a un accordo con una scoietà che è fallita grazie a una cordata di imprenditori che salverà migliaia di posti di lavoro. La Cai ha accettato molte delle proposte dei piloti, i sindacati hanno ottenuto quello che era giusto ottenere. I piloti sono importantissimi ma sono 2 mila e non possono impedire quest’operazione. Il governo ha ritenuto che il piano possa funzionare e io ritengo che dal prossimo anno si potrà anche iniziare a riassumere».

I sindacati chiedevano la riapertura della trattativa perché la Cai non ha mantenuto le promesse
«Non esiste»

Sulle madri esentate dal turno di notte, ad esempio.
«La Cai non ha mai detto nulla del genere. E comunque semmai sarebbe un problema delle assistenti di volo non dei piloti».

C’è anche il problema dei disabili e delle loro famiglie: a molti piloti interessa.
«Ma queste sono cose acquisite»

E allora perché non metterle nero su bianco come chiedevano i piloti?
«Perché non si può cambiare di continuo questa trattativa tenendola aperta all’infinito. Queste posizioni sono strumentali. Ora rimettono in discussione anche il part-time su cui avevamo trovato un’intesa che nessuno pensava di dover rinegoziare».

Secondo lei fra un anno si potrebbe tornare ad assumere. Ma chi verrà assunto?
«Che importanza ha?»

Molta. Forse servirebbe a chi sta protestando sapere che proprio loro verrebbero riassunti».
«Ma riassumere chi è in mobilità o in cassa integrazione è obbligatorio»

Obbligatorio?
«C’è un obbligo morale».

Ministro, nel mondo del lavoro l’obbligo morale serve a poco
«Lo garantisce il governo».

I piloti la ricorderanno questa promessa. A proposito, ma non le sembra un po’ strano trovarsi a combattere contro persone che spesso votano An?
«Questa dei piloti che votano An è una favola, ce ne sono tanti che votano anche a a sinistra. E comunque se fosse vero mi dispiacerebbe due volte ma non modificherei le mie decisioni».


andrea 10 novembre 2008 00:00
Vorrei sottoporre all'attenzione di tutti una domanda.
Lo sciopero indetto per oggi a partire dalle ore 18 per 24 ore è illegale. Esso viene proclamato senza preavviso e senza l'appoggio delle sigle sindacali che in teoria avrebbero dovuto supportarlo.

Io volerò con Alitalia in questi giorni sia per affari che per piacere, avendo dato fiducia alla società. Se il volo viene cancellato sulla base di una agitazione non legale a chi posso fare istanza per il risarcimento?

inoltre visto che facci oparte di uno studio legale vorrei sapere se è possibile eventualmente fare causa personalmente ai membri di un equipaggio che eventualmente si rifiutasse di far volare un vettore al di fuori di una regolare agitazione sindacale.

grazie.
Olandese 10 novembre 2008 00:00
Luigi l'Italia non e' un paese serio.
Ola
Pierino 10 novembre 2008 00:00
quando la gente a preso anche il braccio e difficile che voglia solo la mano.
Forse non credono che i denari sono finiti, e che fino adesso hanno pagato gli italiani il carozzone alitalia?
mjguel 11 novembre 2008 00:00
I piloti sono una casta pagata profumatamente.
Ci vuole un'azione dura da partre di tutti. Gli attuali proprietari potrebbero licenziarli e far fallire la società,mentre i clienti Alitalia che rimangono a piedi dovrebbero aspettare i piloti all'uscita dall'aeroporto e rompergli il culo a pedate.
Devono vergognarsi e pensare che c'è gente che lavora molto più di loro e vive con 1000 euro a mese a fronte dei loro 10 -15 mila euro mensili.. VERGOGNA
mirarco giuseppe 11 novembre 2008 00:00

Siamo in tre persone che abbiamo prenotato in data 7 Novembre un pacchetto turistico con voli di linea per la Giamaica in partenza il 24 Novembre e rientro il 5 Dic. in Italia.
Giorno 10 Novembre alle ore 18.00 mi è stato comunicato che è tutto confermato,compresi i voli BDS/ROM/MIA e
volo interno dell'American Airlines per
Montego bay.
Ieri sera sentendo tutto ciò che si è verificato negli aeroporti per gli scioperi selvaggi ho ritenuto recarmi immediatamente nella Agenzia dove abbiamo prenotato e chiedere se non fosse il caso dibloccare la prenotazione qualche giorno in attesa di notizie più tranquille è stato fatto subito presente al T.O. ma fino a questo momento mi riferiscono che i biglietti AZ sono stati emessi pertanto siamo soggetti a penali del 100%. Non ritengo giusto dato che già ieri 10/11 alle ore 13.00 si era a conoscenza di quello che stava accadendo, mi chiedo è mai possibile che un T.O emette i biglietti alle ore 17.00?? e non si accerta che i passeggeri vogliono correre questi rischi??
Posso sapere a chi rivolgermi per avere ragguagli e in che modo posso muovermi poichè non intendiamo subire queste imposizioni davanti a fatti alla luce di tutta Italia.
Grazie
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