Diego
16 dicembre 2008 00:00
IO HO APPENA LETTO IL LIBRO DI FIRMINO IL SORCIO DIVORATORE (IN TUTTI I SENSI!!) DI LIBRI E DELLA SUA PASSIONE SFRENATA PER TUTTO CIO' CHE E' SCRITTO VE LO CONSIGLIO CALDAMENTE LEGGETELO E POI VEDETE CHE LO REGALERETE COME HO FATTO IO. DIEGO
Ettore Chiacchio
16 dicembre 2008 00:00
io di libri non ne regalo mai uno ma un miliardo mettendo a disposizione del destinatario del regalo
1) internet
2) emule & web (ad es. liberliber)
3) nozioni sul diritto di autore
4) altri metodi per scaricare (un miliardo di) libri gratuitamente in maniera perfettamente legale
(ad esempio tutti quelli gratuiti per scelta dell'autore e quelli in cui l'autore è morto da più di 70 anni)
Se voglio fare un regalo più importante regalo
1) un anno di connessione ad Internet
2) un portatile (sui 350 euro si trovano ottimi modelli adatti allo scopo)
Ettore Chiacchio
Computer Guru - Libero Pensatore
Pensoso
17 dicembre 2008 00:00
Ho letto di recente il libro di Enzo Romeo "Come funziona il Vaticano" Ancora editrice, euro 13,00. E' molto interessante.
Antonio
18 dicembre 2008 00:00
Grazie per la citazione del mio articolo sul mio blog.
In realtà non immaginavo di poter essere preso come un riferimento e non posso negare di essere imbarazzato.
In genere leggo pochi libri, troppo pochi, ma quei pochi che leggo li scelgo in base a criteri che ad alcuni potrebbero sembrare bizzarri: in primo luogo la copertina. E' fondamentale che la grafica mi colpisca al primo colpo d'occhio. Il titolo viene dopo, deve essere accattivante, stuzzicante, mi deve incuriosire e stimolare. In seguito viene la lettura della sinossi sul risvolto della copertina. Quasi mai acquisto un libro basandomi sulla recensioni di altri, specie se questi altri sono critici quotati o giornalisti. Questo criterio vale anche per i film al cinema. Va da sé che per acquistare un libro devo scorgerlo prima che sia diventato un successo di vendite.
Detto questo, il libro del gatto Dewey lo consiglio a tutti coloro i quali amano i felini di casa, ma anche a tutti quelli che vogliono capire come sia possibile che un animale possa davvero cambiare la vita di una persona o di mille persone.
Ho letto anche il libro del cane Marley, ma sono rimasto meno affascinato, forse perché, pur amando ogni essere vivente, sono più attratto dai gatti che dai cani.
Un saluto a tutti e un augurio di buone feste!
Annapaola Laldi
19 dicembre 2008 00:00
Caro signor Antonio,
ho linkato quello che Lei mi dice adesso essere il Suo blog perché l'ho trovato interessante come punto (e spunto) di riferimento. Grazie a Lei di essersi fatto conoscere e di aver proposto ulteriori riflessioni. Buone feste comunque le intenda.