Ajeje Brazorf
15 gennaio 2009 00:00
Chiudiamo la RAI e risolviamo tutti i problemi degli Italiani.
antonio
15 gennaio 2009 00:00
...e' tutto nella norma....attualmente o NON si risponde o si risponde con un "NI"e cioe' ne' no ne' si'...tanto poi arrivera' la notizia che Equitalia ,a tua totale insaputa, ti ha ipotecato (od altro )perfino la casa perche' non hai pagato questa tassa...cos' dovrai fare ricorso con una spesa maggiore (avv etc etc) di quella che ti viene imposta...ed allora,sconsolato ed impotente, pagherai un sistema retrogrado e malato ...morale ? siamo tornati al medioevo !
Una cosa e' certa....gli acquisti computer caleranno ...e ci si lamentera' un'altra volta del cattivo andamento dei consumi e si dara' la colpa alla recessione ! Ancora,tuttavia, non ho visto "in recessione" gli stipendi dei politici e loro accoliti
mariagiovanna
15 gennaio 2009 00:00
è assurdo dover pagare una televisione che si sostiene da sola e dove il cittadino fa la parte del pollo!!!anche questo deve pesare sulle nostre spalle ? essuno dovrebbe pagare. A meno che la rai nn diventi una vera televisione al passo con i tempi e cioe liberistaeantiproibizionista,cosa impossibile. grazie-
Mario
16 gennaio 2009 00:00
da: Ajeje Brazorf
Data: 15 Gennaio 2009
Chiudiamo la RAI e risolviamo tutti i problemi degli Italiani.
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Pienamente daccordo.
MARIO FISCHETTI
17 gennaio 2009 00:00
IL CANONE RAI E' UNA TANTE INIQUE IMPOSTE CHE NOI CONSUMATORI (DI CHE?) SIAMO "TENUTI" A VERSARE SENZA CHE CI VENGA NEANCHE CHIESTO SE NE RICEVIAMO IN CAMBIO UN SERVIZIO ALMENO DECENTE. ULTIMISSIMA E' LA INDECENZA DI SANTORO E DEL SUO "PROGRAMMA" CHE NOI PAGHIAMO VOLENTI O NOLENTI.ALMENO SULLE MEDIASET LE SCHIFEZZE SONO GRATIS. IL PC POI NON MI TRASMETTE PROGRAMMI TV, PER CUI COSA C'ENTRA COL CANONE? CHI PENSA DI FARCELO PAGARE VUOL DIRE CHE HA SOLO BISOGNO DI SOLDI...., QUINDI OGNI MOTIVO E' BUONO
Roger
18 gennaio 2009 00:00
Non vedo perchè devo pagare il canone per il computer che uso solo per video-scrittura ad esempio!?!
Alla RAI sono veramente indietro, se vogliono mandare i propri canali su web, ma non sanno come spillare i soldi del canone basta obligare tutti i siti che ospitano questo servizio a farsi pagare 0,30€ al giorno (come si vantano nelle loro pubblicità) al momento dell'accesso al sito. E poi vedo molto più giusto l'uso di internet che quello della televisione, sia per i contenuti che per la libertà di pensiero... e poi se io pago per accedere ad un sito, stai sicuro che non mi ritrovo pieno di pubblicità, come succede in televisione.
Gianni Maione
19 gennaio 2009 00:00
Si aggiunge dell'assurdo all'assurdo! Sento in giro tante scemenze del tipo: «perché pagare il canone se c'è la pubblicità...». Mai nessuno che abbia colto il problema per quello che è: IL CANONE E' INGIUSTO E IN DISPREGIO ALLA COSTITUZIONE che sancisce la partecipazione alla spesa pubblica IN FUNZIONE DELLA PROPRIA CAPACITA' CONTRIBUTIVA.
Detto questo, qualcuno dovrà rispondere al seguente quesito: la RAI è un'azienda privata (tipo Mediaset, Sky, etc.) oppure è un servizio pubblico?
Nel primo caso, la richiesta di un canone sarebbe legittima, così come fanno Sky o Mediaset Premium ma non si comprende l'obbligo per legge e l'utilizzo degli strumenti esattivi di Stato: esistono i decodificatori e le smart-card!
Se, invece, trattasi di servizio pubblico (come le strade, la pubblica sicurezza...) deve essere sostenuto dalla fiscalità pubblica alla quale contribuiamo, almeno in teoria, in funzione della nostra capacità contributiva.
Che ci vuole per vedere trionfare questo semplicissimo principio?
Pini Giuseppe
25 gennaio 2009 00:00
L'amministratore di un appartamento che ho affittato mi comunica che si considerano straordinarie solo quelle opere il cui importo supera € 2.500,00. Anche ai fini delle detrazioni per interventi sull'immobile, è corretta questa norma?
Se così è sono da considerarsi spese condominiali ordinarie, ed in che misura vanno addebitate all'inquilino?
Grazie- Giuseppe Pini