Commenti
Prima volta? Registrati in un minuto
Alberto 16 gennaio 2009 00:00
Se non ho male interpretato la tessera
sanitaria non è obbligatoria per la
detrazione fiscale dei farmaci a
pagamento. Invece diviene obbligatorio
presentarla in Toscana insieme alle ricette
mutualistiche (non a pagamento) in
base all'art 50 legge 326/2003 e
deliberazione giunta regionale toscana
n. 1196 del 29/12/2008.
Alberto
Alberto 19 gennaio 2009 00:00
In base a nuove indicazioni anche per
le ricette mutualistiche il cittadino
non è obbligato a presentare la
tessera sanitaria. Il farmacista,invece,è
obbligato a chiederla per il rilevamento dati, ma è tenuto a consegnare i farmaci
anche in assenza di tessera.
Mi scuso per la precedente e attendo
anche io chiarimenti.
Alberto

donato 21 gennaio 2009 00:00
In italia pullulano le norme giuridiche ,ma non sono attese dalla maggioranza dei cittadini,tutto questo va bene........
Anche per la tessera sanitaria si è fatto tanto per istituirla e si prevede in futuro di migliorarla rilasciando notizie sanitarie sul cips che la compone ,utile per il sanitario che deve erogare cure e farmaci quando il paziente e fuori casa o in ospedale.Ma queste notizie all'aduc non interessano perchè probabilmente non interessano le esigenze sanitarie del cittadino.In farmacia l'esibizione della tessera serve ad individuare il paziente a cui viene erogato il farmaco,per poi inviare questi dati al ministero gratuitamente,per il monitoraggio della spesa sanitaria.Spesso il medico pur avendo un P.C. pagato dall'asl compila le ricette a mano con tutti gli errori del caso.IL paziente non porta tessera e non ricorda il codice fiscale ,il farmacista come deve regolarsi?Se l'invio dei dati è errato viene addebitato alla farmacia 2 euro per ricetta.ALLORA CHE BISOGNA FARE?
Prendersela sempre con il farmacista ,il professionista con meno potere contrattuale
con poca rilevanza politica rispetto al medico che spesso non è presente in ambulatorio e le prescrizioni sono fatte dalla segretaria.Perchè non spezzate una lancia a favore dei pazienti favorendo ,come succede in inghilterra la trascrizione di ricette per patologie croniche come l'ipertensione ,diabete ,ecc.
Perchè il paziente deve fare la fila dal medico solo per trascrivere un antipertensivo o antidiabetico che usa da anni.Potrebbe andare direttamente dal farmacista di fiducia con la tessera sanitaria e sottoscrivere una ricetta compilabile in farmacia per farmaci rutinari.Vorrei inoltre comunicarvi che le farmacie italiane ,non sono quelle di via montenapoleone o vittorio veneto il 70% delle sedi farmaceutiche sono rurali in comuni con pochi abitanti e senza medico residente ,in quel caso la farmacia è l'unico presidio sanitario presente sul territorio anche di notte senza spese aggiuntive per lo stato.IL sottoscritto vive in un paesino e ogni 15 giorni ha 2 giornate di chiusura non esiste natale o pasqua per le vacanze.PERCHE TANTA VEEMENZA NEGATIVA NEI CONFRONTI DI UNA PROFESSIONE CHE SI PAGA DA SOLA CON UN CORSO DI STUDI TRA I PIU IMPEGNATIVI E INTERDISCIPLINARI CHE ESISTE.
DONATO
⚠ segnala contenuto inappropriato