Paolo Baldassarre
23 gennaio 2009 00:00
La IEA fa come i bambini, dice le bugie ma per edulcorare la drammatica realtà che ci attende, ovvero il declino globale del petrolio di facile ed economica estrazione.
E' molto più probabile che nel 2030 si consumino molto meno barili di petrolio giornalieri rispetto agli 85 milioni di oggi a causa dell'esiguità della sua disponibilità globale.
Forse sarà cambiato anche il paradigma energetico.
E questo non senza dolori per tutti.
Saluti
Ma va là!...
23 gennaio 2009 00:00
Non è la IEA che ha la palla di vetro, ma semmai quelli che ancora danno credito a questo tipo di previsioni che hanno l'anello al naso...
rupy
23 gennaio 2009 00:00
..tutte braccia tolte all'agricoltura!
roberto
23 gennaio 2009 00:00
Andate a vedere chi c'è dietro questa IEA , e capirete perchè se n'è uscita fuori con questa storia. Tanto per innervosire il mercato con il petrolio fermo a $ 35 al barile. Capito ?
A proposito , c'è qualcuno che ha fatto i conti di quanto dovremmo pagare la benzina adesso con i 35 dollari a barile? Fatelo , vedrete che sorpresa!