Commenti
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Francesco Mangascià 04 febbraio 2009 00:00
Stato, Chiesa, ecc.), oddio, io, direi piuttosto che è quello stato che va appresso alla Chiesa, ciè quello stato che s'appecora al Vaticano.
Stop Zionism! 04 febbraio 2009 00:00
Nella puntata di ieri sera di Porta a Porta sono emerse circostanze ben diverse da quelle che ci erano state raccontate in precedenza: in pratica tutta la vicenda ruota sulla parola del padre, chissà quale sarebbe oggi la vera volontà della donna...
Bruttissima china, quella che si è intrapresa, solita lobby ebraico-massonica (=banchieri) in azione!...
(Non per nulla 'sto Mangascià è d'accordo...)
zorro 04 febbraio 2009 00:00
Ieri sera i telespettatori ne hanno avuto una conferma guardando quello schifo di trasmissioe abilmente imbastita a senso unico da vespa. Ad un certo punto della trasmissione che aveva come fine ultimo quello di ribaltare, almeno televisivamente, la decisione del tribunale proponendo accorati appelli di suore, preti, dottori, l'immancabile sacconi (la sua vice roccella era in studio), e così via, il conduttore insetto proclamando la sua "INGUARIBILE IMPARZIALITA'" si è scagliato con fare minaccioso e mafioso contro la signora Coscion, fino a quel momento testimonia muta in studio, solo perchè gli aveva fatto notare la sua faziosità. A mio avviso la signora avrebbe fatto bene ad alzarsi e andar via, l'arroganza, a volte, è veramente insopportabile. Immediatamente ho pensato: se al posto dell'insetto ci fosse stato Santoro, cosa avremmo letto stamane sui giornali? L'informazione è tutta nelle mani di guitti e servi sciocchi, destinati ad aumentare, come se non bastassero quelli che già ci sono, anche sulle reti pubbliche. Infatti basta fare un pò di zapping è facilmente ci si rende conto quanti servi di sua emitenza sono già trasmigrati nelle reti rai, ed altri stanno per arrivare. E' tanta la confusione che quasi quasi non si sa più distinguere la programmazione rai e quella mediaset. Mi chiedo che ci fà e quanto durerà ancora Santoro?
Chiara 05 febbraio 2009 00:00
Tutti saccenti a dire cosa farebbero al posto del padre di Eluana, o al "posto di"...
Ma lo dicono stando al posto loro, dando un parere che nasce da pura immaginazione, senza alcuna esperienza reale del problema. Cosa farebbero realmente lo saprebbero solo dopo aver avuto per 17 anni, cioè 6205 giorni fatti da 24 ore l'uno!, una figlia in quello stato e senza speranza, solo dopo averla veramente vista trasformarsi da una bella ragazza piena di salute e futuro nella persona che può essere ora.

A mio parere sarebbe auspicabile un umile e rispettoso silenzio, un astenersi da giudizi frutto di fantasie, una con-passione, nel senso di comprensione della sofferenza, della tragedia tremenda di questa famiglia.
Topesio 05 febbraio 2009 00:00
Il forum è lo specchio esatto dell'Italia di oggi: un branco di cretini che starnazza su tutti gli argomenti, che quasi sempre riguardano la pelle degli ALTRI.
De Pravato 05 febbraio 2009 00:00
Bravo Toppo!... è proprio come dici tu!

Giusto un minuto fa ne ho letta una, su un blog, che è tutta da divertisse!...
chissà se la commentano o la tajano!

Perché succede così, quando i cojoni pesano!
alfonso scala lombardo 05 febbraio 2009 00:00
Segretario, non c'è che un modo, a mio avviso, per rispondere ai servi sciocchi (mica poi tanto sciocchi..! Spegnerli. Intendo dire cambiare canale, quando non sia possibile spegnerla del tutto la TV. Son secoli che non vedo più quel programma, mi parrebbe di stare da fido Fede, quello originale, che è, necessariamente, migliore della copia..!
Per venire a bomba, ricordo, anno 94, il nostro "Porta a Porta "( io direi: porta la sporta) che fino a qualche tempo prima se la filava con Occhetto,correre a cercare di intervistare il nostro beneamato Silvio in TV. Rammentate lo sguardo non curante e l'atteggiamento freddo e distaccato di Berlusconi, che lasciò di stucco e di sasso, sul posto, come se non esistesse,il nosto ineffabile tuttosoio? Oggi? Altri tempi, siamo giunti al capolinea, per cui, Signori, si cambia!
alfonso scala lombardo 05 febbraio 2009 00:00
Una volta per tutte lasciamo finlmente in pace la Famiglia Englaro con il suo dolore se non riusciamo a starle vicino, se continuiamo a condanare senza sapere. E' oscena,la pietà pelosa della suora (Lucia?) che chiede: lasciatela a noi..! Quasi che la Eluana fosse una bambola di sua proprietà e non una cittadina; è modo osceno di pensare e di parlare. E' ripugnante e vile l'atteggiamento di quanti parlamentari, cercano, tentano, inventano mezzi e mezzucci per prevalere sulle ragioni di una cittadina,per continuare spudoratamente, sadicamente, a tormentare due genitori, per cancellare pronunciamenti giudiziari; è turpe la meschina,cruda irresponsabile incoscienza di noti esponenti di partito che della Morte fanno strumento immorale dei propri fini politici. E' immondo il tentativo perpetrato dalle gerarchie ecclesiastiche di PENETRARE con prepotenza,nella tremenda tragedia, nella sfera più intima e segreta di un'intera famiglia. Agire, parlare, intervenire sentenziare con raccapricciante spudoratezza,violenza e brutalità; atti inauditì e intollerabili all'umano esolidale convivere. E' turpe perchè manca qualsiasi titolarità a intervenire, è turpe per tutta una serie di motivi. Ma ne citerò uno solo: la criminosa storia del cristianesimo (cattolico o protestante che sia). La Chiesa deve tacere, se prima non ripuddia il suo orrendo passato, mica tanto remoto.,di morte e di delitti. Che ne saa l'ecclesiastico ( dal Papa all'ultimo parroco), che ne sanno costoro di paternità, di figliolanza, di fatiche, di eroismi, di dolori, di tragedie, di sofferenze? A quale titolo, con quale autorità o qualifica La Chiesa interviene, sentenzia, dispone là dove non ha cittadinanzaalcuna, perché non riconosciuta o rifiutata o estranea? Solo il credente,se vuole, si renderà suddito di S.R.Chiesa, agli altri, che non le appartengono, nulla può dire, figuriamoci imporre. Forse deflagherà una guerra di religione che da questa parte non si vuole ma che pare fatale che sia. Saranno tempi terribili?

mah 06 febbraio 2009 00:00
l'unica cosa di cui discutere è l'opportunità di far cessare una vita sospendendo l'alimentazione.
a questo punto meglio l'eutanasia "vera".
ma urge una legge sul testamento biologico, perchè non si può passare dai tribunali e metterci 17 anni per vedere soddisfatta una propria scelta.
Oricchio Amedeo 15 febbraio 2009 00:00
Ognuno DEVE essere libero di decidere della sua vita.
Non vorrei essere "costretto a vivere" per decisione non mia.
Una possibile LEGGE deve essere fatta in modo tale che ognuno,secondo le proprie convinzioni,possa decidere di mettere in atto una propria determinazione
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