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Gitos 11 febbraio 2009 00:00
Nei casi in cui il depuratore non è esistente bisogna mettere in mora l'ATO e non il gestore, dato che quest'ultimo fà solo da servizio riscossione per la raccolta dei proventi che, a norma dell'art. 155, co. 1, d.lgs. 152/2006, devono confluire in un apposito fondo intestato all'ATO e vincolato alla realizzazione dell'opera. Segnalo inoltre che in certi casi è anche richiedibile il rimborso della quota tariffa di fognatura come confermato dal parere n. 24/2008 della corte dei conti campana (http://www.corteconti.it/Ricerca-e-1/Gli-Atti-d/Controllo-/Documenti/Sezioni-re/Campania/Pareri/Anno-2008/24-2008-Torella-dei-Lombardi.doc_cvt.htm).
PAOLO 13 febbraio 2009 00:00
Gent.mi utenti e consumatori non mollate, noi nelle ultime ricevute dopo aver fatto istanza di rimborso a dic. 2008 abbiamo sottratto la parte di depurazione oltre iva 10% comunicando ai gestori le motivazioni.
Aspettiamo fiduciosi che gli stessi iniziano ad azionare diffide ed azioni giudiziarie, almno chiariamo una volta per tutte che le sentenze non sono pareri come qualcuno al consiglio comunale di Civita Castellana VT voleva far intendere.... grazie a tutti
Utente 13 febbraio 2009 00:00
Scusate ma il gestore del servizio fa solo incasso per conto di ... qualcun altro (il comune?)! E quindi a chi va indirizzata la richiesta?
Il gestore di sicuro non ha più a disposizione quella somma.
Gitos 14 febbraio 2009 00:00
La richiesta và indirizzata all'ATO o al comune, dato che il gestore quelle somme non le trattiene per sè.
Si prepara inoltre la fregatura annunciata dall'ADUC, leggete qui:

http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=16&id=394877

cliccando sul link relativo alla discussione del "disegno di legge: (1306) - Misure straordinarie in materia ambientale" e sull'allegato A e sulla versione PDF.
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