luigi raimondo
12 febbraio 2009 00:00
più di fondere il pra con qualcos' altro, perche non eliminano il bollo auto???o comunque i vari bolli che non servono a nulla???
FABRIZIO
12 febbraio 2009 00:00
Agli inizi del 900 possedere un'auto era paragonabile al possesso di un palazzo a Piazza Navona e forse, registrane la proprietà come si fa coi palazzi, poteva anche essere utile e conveniente per dimostrarne il possesso.
Ma già negli anni 60, con la motorizzazione di massa, più volte, tanti bravi ed onesti (e non collusi) nostri parlamentari fecero diversi disegni di legge per abolire il PRA.
Essi però si scontrarono contro un muro di gomma invalicabile e sopratutto "intoccabile" che ormai ci tiene legati in modo indissolubile.
ACI e PRA sono un tutt'uno che mantiene decine di migliaia di dipendenti, funzionari e dirigenti unicamente tassando l'auto come in nessun altro paese del mondo, senza che da ciò ne derivi alcunché servizio all'automobilista.
Addirittura, a metà anni 60, con la motorizzazione di massa, quando iniziarono a formarsi code kilometriche davanti agli sportelli ACI per rinnovare i Bolli, l'ACI si oppose ferocemente alla proposta di legge di pagare il bollo anche in posta.
E se dopo vari anni accettò tale proposta lo fece solo dopo che le fu assicurato che non solo non avrebbe perso una lira dai proventi che lo stato le passava ma addirittura che avrebbe ricevuto un compenso extra per fare un controllo postumo sui bolli pagati in posta !
Come dire:
sarebbe stata pagata di più per lavorare di meno !!!
Se non ci credete andatevi a rileggere le annate di 4ruote dal 1969 al 1971 e ne vedrete delle belle !!
Ma non é finita:
Già nel 1969 vari parlamentari tra cui un giovane e brillante avvocato e magistrato di nome Oscar Luigi Scalfaro, avanzò più volte disegni di legge per abolire il bollo e mettere 10 lire sulla benzina a compensazione (la super costava 140 lire e la normale 130).
Si arrivò molto vicino all'abolizione ma poi vinsero i politici "trasversali" che tenevano il dito nell'ACI e con essi vinse ancora una volta l'ACI !
Sempre tra il 69 e il 70 vi fu un disegno di legge che prevedeva che lo stato doveva togliere 10 lire messe a suo tempo a causa della chiusura di Suez;
Suez era stato riaperto e la proposta fu che lo stato non avrebbe tolto le 10 lire ma in cambio avrebbe tolto il bollo:
Non fu tolto né il bollo né le 10 lire !!!!
Ancora una volta vinse l'ACI.
Anche di recente, alcuni parlamenmtari dell'attuale governo accennarono alla proposta di togliere finalmente il bollo sostituendolo con un'accisa regionale sulla benzina.
Il concetto semplice e ancora attuale (dopo 40 anni) era, ed é, che così tutti pagano e sopratutto pagano in proportzione al consumo, all'uso, alla potenza sviluppata e perché no, alla CO2 immessa nell'atmosfera.
Ma tutto é finito nel nulla e noi continuiamo ad avere la benzina più cara, i bolli più cari e sopratutto il mercato più ingessato dove anche auto usate, in buono stato, magari di 3 o 4 anni, non valgono più nulla perché il trapasso costa come l'auto, ma costa anche possederle e tenerle anche ferme senza usarle.
Gentilissima On. Poretti, auguro a lei maggior fortuna dei suoi predecessori e propongo all'ADUC un forum di firma per:
- Abolire il bollo e spalmarlo sulla benzina con accise regionali
(in questo modo metteremo le regioni in cometizione tra loro specie col trasporto "viaggiante")
- Abolire il PRA (duplicato inutile della motorizzazione)
- Abolire il trapasso sostituendolo con una semplice comunicazione da farsi alla motorizzazione.
- Togliere all'ACI ogni potere di controllo e di verifica che, in tanti anni, é stato spesso causa di cartelle pazze e costestazioni spesso inviate alle persone sbagliate.
Saluti
roberto
12 febbraio 2009 00:00
Quoto Fabrizio al 1000x1000.
Basta PRA. Basta ACI
Linda
12 febbraio 2009 00:00
Il ministro Brunetta che è "attivo da sempre nelle battaglie riformiste" ( otto mesi circa ) dovrebbe sapere che il Pra serve solo per inviare multe ai trasgressori del codice stradale. Invece di darsi tanto da fare nel penalizzare i dipendenti pubblici, non farebbe una lira di danno se riuscisse ad accorpare in un unico ente tutto quello che riguarda gli automobilisti. Ma non dovevano essere soppressi gli enti inutili? Quello che mi fa impazzire è quando parlano di proroghe alla conclusione di quelli che loro stessi (leggi governo) dichiarano enti inutili!!!!
Topesio
13 febbraio 2009 00:00
Il nanetto ministro altro non è che uno dei tanti BUFFONI al governo e la cosa che gli importa meno è proprio la tanto sbandierata efficienza della PA.
Il suo compitino da svolgere (a parte sfogare la sua sete di gloria) è in realtà l'opposto, vale a dire distruggere la PA per far sempre più posto ai PRIVATI, con le conseguenze clientelari che possiamo immaginare.
FABRIZIO
14 febbraio 2009 00:00
Consiglio a Topesio una serie di sedute di psicanalisi (ovviamente gratis e pagate dall'"efficientissimo" S.S.N., amici suoi, ovviamente !!!).
Questa sua manifesta e logorroica idiosincrasia per il "nanetto" lo porta a vederlo dovunque, anche nel PRA !!!
Topesio, stiamo parlando di PRA, di ACI, di bolli e di tasse, inique quanto male amministrate.
Tutte cose molto care alle sinistre in continua ricerca di fonti di gettito che permettano di creare "posti di lavoro fittizi" che non producono nulla ad esclusione di tasse, disservizi e continue persecuzioni ai cittadini sudditi, oltre ovviamente a "posti di lavoro socialmente in-utili".
Qui non si discute di diminuire le tasse (magari potessimi permettercelo) ma di trovare sistemi più equi che permettano di lasciare immutato il gettito fiscale senza per questo che ci sia bisogno di impiantare buro-aziende stritola-cittadini nelle quali trovare posto per gli amici-degli-amici !!
Se oggi l'Italia si trova come si trova é anche perché da 30 anni si sono costrette alla chiusura tante ottime industrie, lasciando credere ai giovani che un posto al catasto é meglio che un posto in fabbrica.
Fra 20 anni, quando le fabbriche saranno tutte fallite, il petrolio per scaldarvi, invece che con le macchine utensili, provate a comprarlo barattandolo con le visure catastali !!!!!!
Topesio
14 febbraio 2009 00:00
FABRIZIO, appunto perché stiamo parlando del PRA ti invito nuovamente ad andarlo a raccontare al nanetto che sai.
Peccato che l'unica cosa che è riuscito a fare è stata di buttar merda su milioni di lavoratori della PA, colpendo INDISCRIMINATAMENTE TUTTI!
Ci vuole tanto per capirlo? Non è un'opinione, bensì un puro e sempilce dato di fatto.
G. Corona
15 febbraio 2009 00:00
A PROPOSITO DEL P.R.A.
Ho lavorato e vissuto nel Regno Unito negli anni '90. In quello Stato il PRA non esiste e le pratiche automobilistiche si svolgono con una celerità fantastica! Il costo per immatricolare un'auto è veramente irrisorio e l'ente preposto è uno solo: il corrispondente al nostro Ministero dei Trasporti!!!
Giovannini Paparella Eligio
15 febbraio 2009 00:00
Il PRA doveva gia' essere chiuso dal precedentge Governo , perche' continuano a prenderci in Giro questi politici , cosi pure le Provincie , quando pensate che verrano chiuse???
grazie
GARAU Pio
16 febbraio 2009 00:00
Il giorno prima di rottamare l'auto ho dovuto spendere 300€ per avere il certificato di proprietà dal PRA che non mi era mai stato consegnato. (unico proprietario dell'auto - concessionario auto fallito). Mai avuto necessità di questo certificato in 16 anni di possesso dell'auto: fiat cinquecento!
temperin
18 maggio 2009 00:00
Vorrei rispondere a quel signore che parlava di passaggi di proprieta' in Inghilterra e vorrei ricordargli che proprio questo Stato sta studiando da anni il nostro Pubblico Registro Automobilistico visto i gravi problemi che hanno con le targhe false e con gli evasori di tasse automobilistiche, c'e' chi addirittura ha venduto il proprio mezzo a diverse persone in Italia il Pubblico Registro Automobilistico ci tutela da tutto questo, per fortuna il PRA considerato uno degli Enti piu' moderni d'Europa gode di stima a livello europeo, per questo sono restii nell'abolirlo altrimenti l'avrebbero fatto da anni. Prima di parlare si potrebbe provare a mettere il naso in queste strutture e vedere veramente come sono fatte, il PRA e' un Ente del Parastato gode di un discreto patrimonio ben gestito ed ha investito moltissime risorse nell'innovazione dei sistemi informatici e sulla tecnologia a differenza di altri enti che sono rimasti fossilizzati agli anni 60; non e' in passivo e' autogestito e di conseguenza non grava sui contribuenti,il suo reale problema e' riconducibile al suo patrimonio che purtroppo piace.........
matitin
19 maggio 2009 00:00
certo, perchè quì non c'è nessun problema di targhe false, intestatari di centinaia di vetture ad uso di clandestini e storie varie; tutto molto bello quello che dici tu, ma quello ce mi chiedo è: quale forza oscura impedisce che tutti questi compiti siano eseguiti dalla motorizzazione?