Maria Gabriella Giagnoni
12 febbraio 2009 00:00
Non è bastato il calvario di Eluana( e dei suoi genitori) e quello di Welby, e di tutti quelli nelle loro condizioni, per capire che c'è un limite oltre il quale nessuno può decidere per il corpo degli altri. Vergogna! Non esprimo maledizioni, ma le possono capire da soli, quelli che ci vogliono togliere la possibilità di morire, se e come vogliamo. Se ci succederà una cosa così brutta e orripilante e non potremo decidere di lasciare questo corpo ormai inutile...portateci a casa di quelli che hanno votato contro... o in vaticano. Vuoi vedere che allora potremo anche morire? Per tutti quelli contro: non siete mica obbligati a deciderlo o lasciarlo come testamento biologico!
orlandofurioso
13 febbraio 2009 00:00
L'aspetto che rilevi è il più inaccettabile, ma sentendo questa mattina una trasmissione su Rai3 ne ho sentiti altri ugualmente degni di attenzione:
a) l'oggetto del testamento non sarà una direttiva vincolante per il medico, ma una indicazione sulla quale il medico avrà l'ultima parola;
b) l'atto dovrà essere sottoscritto davanti ad un notaio da te e da un medico che lo controfirmerà, e tu quindi pagherai sia l'uno che l'altro, con gran gioia dei due ordini professionali;
c) l'atto avrà valore solo per tre anni, e poi dovrà essere ripetuto, con gran diletto delle persone anziane o disabili.
Meglio nessuna legge che una pessima legge.
raffaele marzullo
15 febbraio 2009 00:00
Invece di legiferare sugli ultimi giorni facessero in modo fi far funzionare la sanità per coloro che hanno bisogno di cure mediche!A proposito il Vaticano non ha mai parlato di mala sanità...perchè non non spende una parola su tale argomento?.Che circuito perverso...accontento il Clero..e alle prossime elezioni avrò + voti!(vedi caso ELUANA).r.marzullo
Fulger
15 febbraio 2009 00:00
Io non sono d'accordo con questa legge. Non serve a niente lamentarsi senza agire.
Propongo di inviare tutti insieme allo stesso giorno e alla stessa ora una e-mail di dura protesta ai nostri legislatori. Di ripetere l'azione fino a quando non lo capiranno. NON possono distruggere il diritto sul nostro corpo.
Scrivetemi e concorderemo insieme le modalita'di questa protesta.
[email protected]