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Patrizia Tarasca 03 marzo 2009 00:00
Desidero manifestare la mia perplessità per quanto riguarda la nuova ordinanza del Sottosegretario Martini, perchè in questo modo mi sembra vengano adottate misure indiscriminatamente restrittive nei confronti di razze assolutamente innocue come quella della mia cagnolina Daisy Cavalier King Charles, soprattutto per l'uso a mio parere eccessivo della museruola, per esempio sui mezzi pubblici dove forse secondo quanto riferitomi da un mio nipote che fa l'addestratore, un patentino per il cane "buon cittadino" esenterebbe dall'uso della museruola stessa. Condivido l'esigenza di tenere al guinzaglio per la strada i cani soprattutto per la loro sicurezza, mentre trovo assolutamente ingiusto interdire ai cani numerosi spazi verdi. Sarebbe opportuno che si consentisse ai cani di poter correre e sfogarsi sopratutto negli orari nei quali le varie ville e parchi non sono frequentati da bambini e da genitori cinofobi. Sarebbe auspicabile che in futuro si tendesse ad insegnare ai bambini non la paura ma la famigliarizzazione coni i cani stessi come segno di maggiore civiltà. Attulmente come per altri temi la cittadinanza risulta spaccata a metà, inoltre sorgono nelle grandi città continui conflitti perchè nelle ville gli spazi destinati ad aree cani sono assolutamente insufficenti e spesso maltenute come nel caso di villa chigi a roma
Enrico Bianchi 05 marzo 2009 00:00
Buongiorno, premesso che in passato ho avuto un cane (non sono un'orco che li vuole morti) non capisco alla fine cosa vogliono tutti stì "padroni".
Spazi liberi attrezzati in città dove farli correre e giocare senza bambini (che rompiballe!) e passanti, senza guinzaglio e museruola. Qualcuno chiede la mutua per gli animali, come è risaputo siamo pieni di soldi per la sanità pubblica!
Nessuna "lista" di cani pericolosi perchè in natura non esistono casi pericolosi, dipende tutto da come sono stati educati dal padrone.
Che però non deve essere responsabile dei danni eventualmente causati dal cane.
Poi il permesso di portarseli dovunque, anche se a tanti non piace averli intorno ma si sa che sono tutti rozzi antianimalisti.
Infine...fate voi.
In definitiva fare quello che si vuole senza regole e costrizioni solo per il proprio piacere, cioè quello di tenersi un cane.
Se non si hanno gli spazi a disposizione meglio lasciar perdere, piuttosto che imporre a chi non ha nessun interesse per i cani & co. i costi e gli oneri del nostro hobby. Ve lo dice chi un cane l'ha avuto, però in piena campagna e non nei 100mq. di un attico a Milano.
Sono felice che Aduc approvi la legge, è un parere importante.
Saluti.
scocciato 06 marzo 2009 00:00
Ma quali spazi per sgambare i cani! nei parchi della mia città ne hanno fatti diversi, recintati, all'interno di altre aree parco per tutti. Ma i vili cagnari si guardano bene dall'entrare in queste aree loro dedicate con i propri caccatori. Se ne stanno allegramente fuori a farli scorrazzare, pisciare, defecare, impaurire, abbaiare, ed anche morsicare dove giocano bimbi, passeggiano PERSONE, chiacchierano mamme, corrono sportivi, ecc.
E quì tutte queste leggi che si sono succedute nel tempo, che valgono?
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