De Pravato
06 marzo 2009 00:00
quanto ci è costato il boicottaggio nelle scorse legislature?...
Quand'eravamo pronti a partire (cioè allo stesso punto di oggi) c'era ancora la lira.
Fossimo partiti allora, i primi sette-otto anni di lavori li avremmo già fatti, ma a ben altri costi di quelli che dovremo affrontare dopodomani!
pinetree
06 marzo 2009 00:00
Ci si guadagno molto di più a discuttere rispetto a farla.
Chiunque intraprende quest'impresa non vedrà gli utili durante la sua vita in terra, quindi non è meglio continuare a discuttere e campare bene lo stesso. senza stress e rischi ?
Sergio
06 marzo 2009 00:00
De Pravato, chi sarebbero costoro che hanno boicottato?
La legge che istituiva la Società Stretto di Messina risale al 1971 ma ci vollero soltanto dieci anni per costituire la SpA Stretto di Messina.
Il primo concorso per raccogliere progetti risale se non sbaglio solo al 1969 e le prime somme stanziate in lirette di allora furono oltre 3miliardi solo per gli studi preliminari.
Il progetto vincitore sarà ripreso solo nel 1981 e il prode ministro Claudio Signorile negli anni ottanta ci annuncia che in tempi brevi avremmo avuto il ponte. Furono Colombo, Cossiga, Craxi in quei mitici anni '80 coloro che ci fecero sognare.
Poi un tale Prodi, all'epoca presidente dell'IRI, ci disse che il ponte era una assoluta priorità per l'Italia... mi fermo perchè la storia è lunga ma chi sarebbero i cattivoni?
Dal 1969 al 1981 e dal 1981 a oggi per studi preliminari, tecnici, consulenze, progetti e per la SpA Stretto di Messina, per il solo fatto di esistere e produrre carte su carte, abbiamo speso i soldi con cui avremmo potuto costruire due ponti sullo stretto: uno per i mafiosi e l'altro per gli amici dei mafiosi.
Chi sono i cattivoni?
scocciato
06 marzo 2009 00:00
Bisognerà pur dare lavoro ai nuovi disoccupati, agli extracomunitari, ai licenziati da ditte fallite, foraggiare le mafie varie, dar soldi alle imprese che poi, in corso d'opera, avuti gli stati di avanzamento si dissolveranno nel nulla, bisognerà pure che i risparmi degli italiani servano a qualcosa cioè che si travasino dalle loro tasche a quelle di chi mangerà sopra quest'opera, peraltro inutile, costosa, scaturita solo da stupide superbie e che può essere sostituita da altri accorgimenti molto meno costosi.
Bisognerà, e non infine, che qualcuno passi alla storia per questo e veda dal cielo quel ponticello e che ne parli ai colleghi celesti con tanto orgoglio.
Fabrizio
07 marzo 2009 00:00
Ma a cosa serve un ponte ? quando da Napoli in giu' non ci sono le strade e le autostrade ! Sarebbe piu' utile fare piu' aereoporti in Sicilia per il trasporto merci(pensate al pachino) e autostrade per il sud d'Italia , piu'ttosto che un ponte destinato a crollare e ad essere ricordato nella storia come l'errore(orrore) piu' grossolano della storia dell'umanita' dopo l'atomica !
De Pravato
07 marzo 2009 00:00
Ecco l'Italia!!!!!!!!!!!!!
Fabrizio, il SUPERTECNICISSIMO che manda affanculo architetti ed ingegneri e ci spiega tutto lui.
Sergio che elenca cinquanta persone, dice che l'elenco (quello che sa lui per lo meno) è lungo... ma poi chiede chi siano gli affossatori (lui escluso)
Pinetree ragiona perfettamente, ma non mette nemmeno a mollo il baccalà!... chissà, domani potrebbe essere morto r non poterselo mangiare!
mah
07 marzo 2009 00:00
se avessimo evitato di perdere tempo in progetti, fattibilità,. ripicche politiche, ecc.. oggi il ponte già ci sarebbe.
si può discutere o meno sulla sua effettiva utilità, o più che altro se si tratta della soluzione migliore, ma spendere i soldi per niente è ancora peggio.
ovviamente a non fare mai niente non risolviamo nulla.
IVAN
08 marzo 2009 00:00
Facciamola breve. Il cosiddetto "Ponte di Messina" è una fanfaronata inutile. Pura propaganda.
Il sistema di traghetti funzionerebbe già più che bene.
Ma "qualcuno" ha pensato bene di far leva su un mito popolare, per speculare su appalti pilotati (Impregilo) e dirottamento di fondi pubblici che potrebbero essere investiti in BEN ALTRI tipi di infrastrutture (anche restando sempre in Sicilia).
Quindi, caro Dep, non fare il finto tonto:
è OVVIO che finché Speculatori e Commissioni di Controllo sono pappa & ciccia, l'opinione dei Cittadini non ha voce in capitolo sulle decisioni prese IN PRIVATO da quattro sciacalli per il proprio interesse personale.
De Pravato
08 marzo 2009 00:00
Scusate... mi sono scordato di nominare il mio amico Toppo, fra gli Itagliani Emblematici...
Si vede poco in giro... starà digerendo qualcosa di indigesto che ha ingollato ultimamente?
Sergio
09 marzo 2009 00:00
Caro De Pravato,
hai la pessima tendenza a dare patenti agli altri senza comprendere né quel che scrivi né quel che gli altri scrivono.
Ho tentato una parziale risposta alla tua domanda, che forse per te era solo retorica ma che, se analizzata con attenzione, contiene qualche verità storica.
Tu infatti scrivi:
"quanto ci è costato il boicottaggio nelle scorse legislature?..."
Ho ricordato ai distratti che se vogliamo rispondere a questa domanda bisogna ritornare al 1969!
E di legislature come vedi ne sono passate parecchie.
Ho ricordato, per esempio, che il Prodi presidente dell'IRI era favorevole mentre il Prodi presidente del Consiglio era contrario.
Questo progetto del Ponte, come altri progetti in Italia, su tutti il nucleare, prima di essere rilanciato richiede che si faccia chiarezza: perché dal 1969 a oggi abbiamo speso un fiume di denaro in progetti, società a hoc... per poi accantonare sempre il tutto?
Delle due l'una:
> o ci sono dei dubbi sulla utilità e\o fattibilità del Ponte (e allora è bene chiarirli prima di rilanciare il progetto);
> o chi del tema si è occupato dal 1969 a oggi si è esercitato nel gioco dello sperpero di denaro pubblico per incompetenza o per interesse privato (e allora è bene smascherare questi criminali gestori della cosa pubblica e stabilire regole trasparenti che ci evitino gli errori del passato).
In un caso come nell'altro, la conclusione è solo una: serve chiarezza e trasparenza, entrambe sinora grandi assenti.
Se invece vogliamo dire che va tutto bene e che siamo e sempre siamo stati governati da illuminati gestori del denaro pubblico, allora andiamo avanti con gli annunci a mezzo stampa senza mai dare risposte a legittimi dubbi che si trascinano da decenni.
Mi sembra che tu non sfuggi a questa logica del non rispondere e dell'essere tifoso aldilà di ogni ragionevolezza che dovrebbe accompagnare scelte importanti sulle quali una classe politica, di volta in volta uguale o diversa, ha per decenni giocato al gioco dell'oca.
Se per te chiedere chiarezza e trasparenza in un processo decisionale in cui si mettono in gioco cifre rilevanti significa essere "affossatori", allora io sono un affossatore.
Fornisci tu a noi affossatori, allora, le spiegazioni del perché siamo dopo 40anni ancora al punto di partenza ma con meno soldi di ieri.
Spiegaci tu perché, cito in ordine sparso, con Forlani, De Mita, Andreotti, Craxi, Cossiga, Colombo, Ciampi, Berlusconi, Prodi, Rumor, Moro, Spadolini, Fanfani, Goria, Amato, D'Alema (risparmio Dini perché il suo era un governo nato con un mandato limitato) abbiamo sempre fatto un passo avanti e due indietro.
In quale altro Paese nel mondo la realizzazione di una importante infrastruttura si presenta in così stretta dipendenza dalla variabilità della maggioranza al governo? E persino a variabilità di portata minima essendo tanti governi costituiti con identiche coalizioni di partiti.
Tutto ciò può essere accantonato rispondendo che la responsabilità è tutta degli affossatori?
OK, ma siamo noi partecipanti a questo forum gli affossatori?
Siamo noi che abbiamo indotto Moro, Andreotti e via discorrendo ad affossare tutto?
Mi sembra una risposta miope e riduttiva, caro De Pravato.
De Pravato
09 marzo 2009 00:00
Io non ho mai sentito parlare di discorso serio, civile ed argomentato, su questo forum... tu si, IVAN?.
E con chi li fai questi discorsi?... con lo Scocciato o con l'amico mio, il Toppo?
Io mi lagno del forum?... ma che cazzo dici?... e se mi lamentassi del forum, tu che sei serio, civile ed argomentista, pensi che mi farei chiamare De Pravato?...
(Ipocrita, non me lo sono sentito dire... sennò lo sai come dovrei risponderti!!!... vero??? e non avrei certo paura!)
Bello però l'accostamento Mr.Hyde/Dr.Jekill!... mi ci fai pensare!...
Quasi quasi cambio nick ed assumo questi due nuovi, a seconda che voi siate ragionevoli o diciate cazzate imparate alla sezione del partito... ti va?...
(LM) che significa?... Lucio Musto?...
quello direi che è un signore da trattare con le molle!... sa essere sgradevole, volendo!... chiedi ad alcune delle nostre amiche ormai scomparse!... quasi come qui suoi due amici che sai...
Ci ho pensato, mentre scrivevo:
salvo obiezioni, i nuovi Nicknames di
De Pravato saranno:
IVAN/HYD
e
IVAN/JEK
a seconda dei casi... che ne dici?
IVAN
09 marzo 2009 00:00
Dep, mai sentito parlare di "discorso serio, civile e argomentato"?
La cosa buffa è che poi ti lagni che il forum è diventato uno schifo, che non si cerca più il confronto, che si scrive solo per sfogare frustrazioni, ecc.
Leggermente <i>ipocrita</i>, isn't?...
Talvolta sembri proprio uno di quei poveracci che non riuscendo a volare si consolano cercando di tarpare le ali altrui. Tristissimo.
Se è il meglio che hai da offrire come Mr.Hyde, tanto vale che lasci scrivere al Dr.Jekill(LM) o non scrivi per niente.
Davvero.
De Pravato
09 marzo 2009 00:00
Carissimo Sergio… lo vedi che non è colpa mia e faccio benissimo a chiamarmi De Pravato e mandare te e gli altri come te a fare nel buco del culo, poiché di altri cazzi non ne capite?
Io cerco di essere educato, gentile, elegante ed esprimere il mio pensiero (che può anche essere sbagliato per carità! mica lo ho mai negato!) con garbo e signorilità, e tu inizi la tua replica (cito letteralmente) con un:
“hai la pessima tendenza a dare patenti agli altri senza comprendere né quel che scrivi né quel che gli altri scrivono.” …
Ma vai a leccare il culo ai viados!
Si, hai tentato di rispondere… a che cosa?... che cazzo hai capito?... niente!
Ti ho parlato di Berlusconi, io? del Prodi presidente del Consiglio o di quello presidente dell’IRI?... no!... ed allora, di che cazzo parli?...
Delle “DUE” che dici tu… mettendole in alternativa… ci sono tutt’e due!... ci hai mai pensato?...
e ci hai mai pensato che ce ne possa essere una terza dove sia “quelli che hanno (manifestano) dei dubbi” sia “quegli altri che sono (mostrano) essere squassati dalle correnti” abbiano dei grossi interessi a mantenere lo status quo di altalenanza il più a lungo possibile?... perfettamente in accordo pur belligerantemente minacciosi?
E te ne esci con la conclusione del cazzo:
“SERVE CHAREZZA E TRASPARENZA!...”…
Che grande invenzione, hai fatto!... presidente di tutti gli strateghi politici, ti devono fare a te!... per acclamazione!
Andiamo avanti e vediamo che altre scorreggiate hai da sparare contro di me ed a tua pompa!
Che avrei detto io?... che i vari governi che hai citato tu (escludendo Dini non saprei perché, forse per tue simpatie itifalliche) sono andati sempre bene ma non hanno fatto chiarezza , mentre tu (tu?) chiedevi “trasparenza” come ricatto per non essere affossatore?....
Dove cazzo l’hai letta ‘sta roba che avrei detto io?... sulla carta igienica usata che ti è caduta sul giornale che stavi leggendo e non te ne sei accorto?
Ma alla fine poni una domanda seria, e te ne rendo atto, che merita una risposta seria. L’unica cosa decente che hai netto in un mare di cazzate. Perché negli “altri paesi del mondo” (tu dici così ed anch’io mi riferisco a quelli che intendi tu) le infrastrutture si fanno, anche se sono grandi opere, mentre in Italia no.
La risposta c’è, amico mio, ed è tragicamente semplice, nella sua amara schiettezza.
Perché in quegli “altri paesi” che non hanno la mentalità italiana [Facciamo un altro Thread su l’argomento della mentalità italiana e dei suoi perché?] chi va al governo ci va per governare, di sinistra, centro, destra o intermedio che sia, e se pensa di fare una infrastruttura magari faraonica o sbagliata (per gli altri) la fa, semplicemente assumendosi le proprie responsabilità, e strafottendosene degli affossatori!
E sai perché succede così?... perché altrimenti i semplici cittadini, onesti ed i De Pravato vari non ci mettono che un attimo a mandarli affanculo nei fatti, così come (ma purtroppo solo dialetticamente) io posso mandare affanculo a te, sconosciuto, improvvido, mio superficiale detrattore!.
Ti saluto con un grande, affettuoso abbraccio, cacchina!
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scocciato
09 marzo 2009 00:00
Non si farà e avremo rispesi altri soldi inutilmente. Qualcuno indirà referenda per la denuclearizzazione e per la depontizzazione sia per lo stramaledetto ponte che per lo stramaledetto nucleare che, anche a detta di ingegneri ed esperti, ci vorranno troppi anni, difficoltà immani,smaltimento scorie, lievitazione di costi, intoppi vari ecc. per nulla. Meglio spendere sulle energie alternative, anche se, per il momento, molto costose. L'energia ed i posti di lavoro servono SUBITO per il rilancio e non fra dieci quindici anni. Eppoi, non abbiamo l'uranio e se non lo troviamo sul mercato, accade come per il tubo del gas che basta chiudere il rubinetto.
mah
09 marzo 2009 00:00
Secondo questa teoria, tutti i ponti sono inutili, basterebbero i traghetti.
Mah!
FABRIZIO
09 marzo 2009 00:00
da: Fabrizio
data: 7 Marzo 2009
Ma a cosa serve un ponte ? quando da Napoli in giu' non ci sono le strade e le autostrade !...............
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Scusate ma intervengo solo per precisare che il "Fabrizio" che ha scritto questo intervento non sono io.
Io sono "FABRIZIO" e non "Fabrizio".
In quanto al ponte non mi pronuncio per il semplice fatto che di sciocchezze se ne sono scritte a tonnellate, sia PRO che CONTRO.
Non é il caso di aggiungerne altre.
Saluti da FABRIZIO.
Sergio
10 marzo 2009 00:00
Caro De Pravato, la tua esilarante esibizione mi conferma l’esattezza della mia valutazione: non solo non sei in grado di comprendere quel che gli altri scrivono, ma non comprendi neanche quel che tu scrivi. In altre parole, sei uno sciocco.
Se non sbaglio, sei tu che hai scritto il 6 marzo 2009
“quanto ci è costato il boicottaggio nelle scorse legislature?...
Quand'eravamo pronti a partire (cioè allo stesso punto di oggi) c'era ancora la lira.
Fossimo partiti allora, i primi sette-otto anni di lavori li avremmo già fatti, ma a ben altri costi di quelli che dovremo affrontare dopodomani!”
Mi sono limitato a chiederti chi siano stati gli autori del boicottaggio e a rinfrescarti la memoria su alcune delle più significative tappe che hanno fatto la storia del progetto “Ponte di Messina”.
Ho voluto pensare che forse avevi dei ricordi offuscati.
Ho espresso una cortese richiesta di specificare, circoscrivere le responsabilità, ti ho invitato a dare un nome e un volto a coloro che hanno boicottato.
Non ho voluto pensare che tu avessi dato un’altra delle tue tante dimostrazioni di arrogante ignoranza.
In altre parole, ti avevo offerto un assist che ti poteva risparmiare un’ennesima figuraccia, se solo avessi preso in considerazione quel che ho scritto e ti fossi informato.
Perché vedi, De Pravato, io posso avere dei dubbi sul tuo livello di informazione sul tema in discussione, ma tu sai perfettamente di non saperne nulla. Allora, suvvia, un po’ di intelligenza, perbacco.
Come puoi pretendere rispetto per il tuo non-pensiero, se a una educata domanda di specificare il senso della tua accusa di “boictotaggio” e indicare l’arco temporale a cui ti riferisci quando scrivi “scorse legislature” tutto quello che sai rispondere è: (7 marzo)
“Ecco l'Italia!!!!!!!!!!!!!
…
Sergio che elenca cinquanta persone, dice che l'elenco (quello che sa lui per lo meno) è lungo... ma poi chiede chi siano gli affossatori (lui escluso)
…”
Ecco il De Pravato pensiero.
Come la peggior specie di ipocriti arroganti, prima lanci un’accusa generica (boicottaggio) e fai affermazioni false (avremmo potuto iniziare da 7-8 anni) poi a una richiesta di specificare, circoscrivere le responsabilità, rispondi con stupido sarcasmo presentando un’Italia vittima di boicottaggi e affossatori.
Non puoi pretendere che la tua affermazione “Fossimo partiti allora, i primi sette-otto anni di lavori li avremmo già fatti” possa meritarsi la qualifica di pensiero perché è solo una frottola, una cagata, che hai sentito da qualcuno e con arroganza la vomiti sugli altri: come cazzo potremmo avere alle spalle già sette-otto anni di lavori se l’appalto è stato vinto a fine 2005 e il contratto con Impregilo, in qualità di general contractor, è stato firmato solo a marzo 2006?
Nella migliore delle ipotesi potremmo avere alle spalle solo tre anni di lavori.
Nella migliore delle ipotesi, che non è il nostro caso visto che già nel 2005 il Parlamento era stato informato di sospette infiltrazioni di stampo mafioso, la UE aveva aperto una procedura di infrazione e alcune indagini hanno gettato qualche ombra sulla regolarità dell’appalto.
Vedi De Pravato, tu rivendichi rispetto per quel che pomposamente definisci “il tuo pensiero”, ma dimostri di non avere rispetto per gli altri e nemmeno per te stesso.
Chi ha rispetto per se stesso, si documenta su quel che scrive e non spara sentenze su argomenti che sa benissimo di non conoscere. Ergo, o è in malafede o è un plagiato o entrambe le cose, scegli tu.
Non basta mettere insieme un po’ di parole per poter affermare “ho pensato”.
Perché ti lagni se ho citato i protagonisti che negli ultimi decenni hanno governato l’Italia? Quando scrivevi di “scorse legislature” intendevi riferirti alle cooperative delle puttane? Il termine legislatura sai cosa indica?
Rispetto le persone e il loro diritto di espressione, non necessariamente quanto esprimono.
Tu hai espresso cazzate tipiche del solito ignorante capace solo di invettive e insulti; non hai espresso alcun pensiero, alcun dato su cui riflettere e su cui confrontarsi, solo le solite invettive non argomentate che invitano all’altrui disprezzo: ecco l’Italia, fatta di boicottaggi che ci impediscono di realizzare, potevamo fare già sette-otto anni fa se non ci fossero stati gli affossatori…
Tu sei libero di dire tutto ciò che vuoi, ma se intervieni affermando balle e cazzate devi anche accettare che qualcuno ti faccia notare che non sei neanche in grado di comprendere quel che scrivi, ovvero che sei uno sciocco.
Non puoi pretendere che un po’ di parole sconclusionate messe insieme confusamente possano assurgere al rango di pensiero: il pensiero è frutto di documentazione, analisi, ricerca… tutte attività che non ti sono congeniali.
IVAN
10 marzo 2009 00:00
Dep, non cercare di vendermi queste cose, per favore. Sono meno tonto di quanto mi reputi.
Rispondo solo a un paio di punti per tuo beneficio, poi vedi tu.
_____________________
(da DE PRAVATO:)
<b>1)</b> "<i>Io non ho mai sentito parlare di discorso serio, civile ed argomentato, su questo forum...Tu si, IVAN?</i>"
<b>2)</b> "<i>Io mi lagno del forum?...Ma che cazzo dici?</i>"
<b>3)</b> "<i>Ipocrita, non me lo sono sentito dire...</i>"
_____________________
<b>1)</b> Sì, ovviamente. Che domande.
<b>2)</b> Chi ha postato il thread "Il campo di sale?" Un altro De Pravato?
<b>3)</b> Non ho detto che "sei" ipocrita. Ho detto che lo è il comportarsi come talvolta fai (e SAPENDO di farlo, non prendiamoci in giro).
Con questo, fine discorso. Stammi bene.
De Pravato
10 marzo 2009 00:00
Si, IVAN, come vuoi tu. Fine discorso.
Ma una cortesia, potresti farmela?...
Visto che l'hai citato tu, potresti darmi il link di "Il campo di sale"... che non mi sembra proprio di averlo mai visto?
(posso sbagliarmi, ovviamente!... io non sono così infallibile come te; ma rivedendolo forse me lo ricordo, e potrei sentirmi meno ipocrita...)
Grazie!
IVAN
10 marzo 2009 00:00
De Pravato, "<i>fine discorso</i>" non è che lo "voglio". È solo che siamo completamente Off-Topic.
Quanto al link, dai un'occhiata all'indice in giornata.
De Pravato
10 marzo 2009 00:00
Grazie della collaborazione, IVAN!
Ero certo in una tua pronta, precisa e circostanziata risposta, come di solito usi.
Che è l'indice in giornata?... una cosa che si usa nella tua azienda?...
io volevo sapere dove avevi letto quella storia del sale che non ho scritto io, e tu fai i giochini?...
lo sai cos'è un link?...
http://www.aduc.it/dyn/dilatua/intervieni.php?oid=252531&tabella=TOTDocs
ecco questo è il link di questa risposta!
danilo
11 marzo 2009 00:00
brutta cosa scrivere di getto, con i coglioni che girano e con una certa prevenzione verso l'interlocutore:
non ci si rende conto neanche dell'ovvio, non si riesce a capire neanche cosa sia l'indice del giorno....
una compressa di xanax in casi così lievi dovrebbe bastare.
danilo