franco
09 marzo 2009 00:00
Gentile sig. Mastrantoni , lei è sicuro che i nostri governanti o presunti tali siano a conoscenza dei concetti fondamentali della poetica di Dante o Petrarca????
Giannif
09 marzo 2009 00:00
Sarà un caso, una semplice coincidenza?
"Papà Silvio ha deciso anche un investimento azionario con tre holding da lui controllate (prima, seconda e ottava), rilevando in tre quote rispettivamente del 40%, del 30% e del 30% l'intero capitale di una società a responsabilità limitata dormiente da qualche anno, la Tauris srl. Si tratta di una immobiliare che ha la possibilità di acquistare, edificare o ristrutturare edifici e complessi e la cui proprietà era negli anni precedenti tenuta da due fiduciarie del gruppo Intesa-Sanpaolo. L'acquisizione è avvenuta a fine ottobre del 2008, e nel gannio 2009 sono stati cambiati statuto e amministratori della società su cui Silvio sembra volere puntare. Ma al momento non risulta ancora avviata l'attività. Anche se non sono mancati nel 2008 gli affari immobiliari del premier."
Gianni
AN
21 marzo 2009 00:00
eh non ci sono più i bei tempi di una volta;
quando si poteva costruire solo se lo prevedeva il piano quinquennale;
quando i funzionari del Partito compravano un terreno agricolo per un tozo di pane e il giorno dopo il comune cambviava il piano quinquenale e quel terreno diventava area edificabile;
mah
23 marzo 2009 00:00
non si può dare la colpa al governo per l'abusivismo edilizio. le regioni hanno il compito e gli strumenti per vigilare. gli "ecomostri" non nascono da un giorno con l'altro e senza che nessuno sappia niente.
poi come giustamente dice AN, sui terreni che da agricoli passano ad edificabili ci sono state generazioni di speculazioni...
stefania
24 marzo 2009 00:00
L'AUMENTO DEL CUBAGGIO NON VUOL DIRE ABUSIVISMO EDILIZIO, QUELLO CONTINUA SI, VEDI VARI COMUNI (LE CONFERMO LADISPOLI, CERVETERI ETC....), MA POTREBBE RISERVARE UNA PICCOLA SPINTA ALLA PICCOLA IMPRENDITORIA, NON MI E' SIMPATICO IL BERLUSCA NE ' SUOI AMICI VELTRONI E COLLANNINNO....., MA NON BOCCIAMO SOLO PER BOCCIARE
leonardo
24 marzo 2009 00:00
Prima di leggere qualcosa mi pongo le seguenti domande. Mi interessa? Sono all'altezza di capirne il contenuto? Sono nelle condizioni per poter capire esattamente cosa c'è scritto oppure, se sono incazzato, voglio per forza capire quello che ho già in testa? Se penso che prevalga l'ultima non leggo sarebbe una perdita di tempo e mancanza di rispetto per chi ha scritto. Sinceramente non vedo come nel piano casa si possa evincere, anche leggendo con mezzo occhio, che esso è uno strumento per cementificare all'impazzata senza tener conto di nessun vincolo ed uno strumento per ricorrere a deplorevoli sanatorie. Tutto è possibile basta averlo già in testa.