Salvatore
15 marzo 2009 00:00
ai sigg.ri editori o autori dell'articolo in oggetto: "MISCHIATE TROPPO SPESSO LA POLITICA CON CIO' CHE ACCADE NELLA REALTA'. LA COLLOCAZIONE POLITICA DOVREBBE ESSERE LASCIATA DA PARTE PER POTER DISCUTERE PACATAMENTE DI CIO' CHE ACCADE E DELLE PREROGATIVE DELLA COSTITUZIONE" Per quanto sopra detto, dissento dalla vostra interpretazione ed una tantum sono concorde con la sentenza della Suprema Corte. Abbiate più rispetto per le religioni (qualunque essa sia). Perchè non provate ad insultare la religione Islamica?! La realtà è che i cattolici sono troppo tolleranti e civili per farsi coinvolgere nelle beghe politiche avendo ormai acquisito una netta separazione fra religione e politica. Tanto detto, anche dal punto di vista giuridico nulla exceptio, la vostra tesi a mio parere risulta faziosa e lacunosa.
giorgio
15 marzo 2009 00:00
Io ritengo l'essenzialità della libertà d'espressione di ogni individuo indipendentemente dal credo politico o religioso o razza, a mè risulta evidente che se non ci fossero azioni tali che sdegnassero profondamente una persona, la stessa non si esprimerebbe poi in modo forte e pertanto è da ritenersi che l'espressione forte abbia solo l'intenzionalità di riportare al decoro ed alla decenza chi ha fatto azioni discutibili o criticabili.
Sentenze in senso di limitare la libertà d'espressione non fanno nient'altro che aumentare il senso d'impotenza degli individui e far aumentare la pressione della pentola sociale.
Distinguo però le espressioni di sfogo da quelle che intendono deliberatamente offendere, minacciare o intimidire, una cosa è sfogarsi e quindi poi potersi confrontare l'altra è il ledere.
giorgio
15 marzo 2009 00:00
la costituzionevà rispettata ed seguita, in questo caso però il legislatore(cassazione) hà sbagliato ,dando una loro personale interpretazione di comodo della legge .
devono tornare a scuola ed ristudiare la costituzione italiana.
ciao
giancarlo
16 marzo 2009 00:00
Internet è ormai anche un mezzo per sfogare la propria ignoranza nascosti nell'ombra. La vostra difesa non mi convince, ma questa è solo la mia opinione che sicuramente risente degli insegnamenti del Rugby.