Luca Torquati
13 aprile 2009 00:00
Perdonate se oltre a leggere il vostro commento uso anche il mio cervello, ma se il 90% delle risorse 8 per mille vengono destinate alla Chiesa Cattolica sulla base delle scelte espresse, se ne deduce che il 90% dei cittadini che ha esercitato il diritto di esprimersi ha scelto così. E non è questo ciò che si chiama democrazia?
Per contro è sotto gli occhi di tutti come lo Stato gestisce il denaro di cui dispone. Perché dargliene altro?
A parte questo, grazie per il servizio offerto dal vostro sito.
Luca Torquati
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13 aprile 2009 00:00
Ripropongo la mia domanda: <b>non basta il restante 99,2% del gettito IRPEF per far fronte anche ai disastri naturali? O lorsignori non mangiano abbastanza</b>?!...
v.donvito
13 aprile 2009 00:00
x Torquati
si', pur col perverso meccanismo del prelievo dell'8 per mille a tutti i contribuenti in base alle espressioni di quel meno del 50% che ha fornito l'indicazione, e' come dice lei... ma questo cosa cambia rispetto a invitare lo Stato a chiedere con piu' precisione i soldi per un settore del proprio intervento (protezione civile) gia' previsto dalla legge?
Lei dice poi c'e' poco da fidarsi della gestione statale... ma questa gestione sarebbe tale per qualunque fonte da cui giungessero i soldi allo Stato per la ricostruzione.
Quindi ribadisco quanto detto nel comunicato: perche' inventarsi nuove norme e risultati dubbi (il 5 per mille e' volontario), rispetto ad un 8 per mille che gia' prevede quel tipo di intervento e sul cui gettito (vista l'obbligatorieta') c'e' gia' una certa sicurezza? Io l'ho chiamata sudditanza al Vaticano che, evidentemente per Tremonti ha piu' importanza rispetto a chi ha subito danni e tragedie in Abruzzo (per colpa dello Stato, e' bene ricordarlo... in California quel terremoto non avrebbe provocato nulla....).
pinetree
13 aprile 2009 00:00
Luca Torquati, il metodo come viene distribuito i soldi dei 8xmille non ha niente a che vedere con la scelta democratica, un piccolissima quota sceglie la chiesa come destinatario, ma sono la maggioranza di quelli che espongono una scelta.
Ma lei sa come vengono gestiti i soldi nostri che riceve la chiesa ?, e totalmente ridicolo pensare che sia meglio dello stato.
Basta vedere il sito www.8xmille.it (della CEI) e scopri che forse il 15% finisce in beneficenza.
Forse è il caso di leggere questo sito:
http://www.uaar.it/laicita/otto_per_mille/
Ido Teononna
13 aprile 2009 00:00
Sono d'accordo con il Signor Vincenzo Don vito Presidente dell'Aduc, il quale anche se ha un "don" nel suo cognome, [perdoni la xxxazzeggiata!!!!] ha un "bel" cer vello funzionante, indipendente, e BENE INFORMATO. Chi ben informato sul meccanismo 8x1000 NON E', TACCIA !! Ho sempre pensato che "sbattezzarsi" non fos se efficace, ma dati i fatti [e ri-fatti] in essere, comincio a rivedere il mio pen siero !!!! Questi fatti e ri-fatti che ci "per-kul-ano" da mane a sera, veri e propri "PaPp'Uan", sono 1 corpaccio uni co. Ieri pomeriggio il VaticAno è riu scito ad "oscurarmi" TUTTE le stazioni ra dio memorizzate sul mio apparecchio a bat terie SONY. Solo questa mattina, impre-cando, [non bestemmio xkè "non credo"] sono riuscito a rimetterla in sesto, applicando un "filo elettrico" facente funzione di terra!!!!!! Poichè i PaPUan NON sono certo vegetariani, spero che fi-iscano per mangiarsi l'un l'altro. Magari potremmo inventarci un metodo per accele rare l'operazione !!!!
mah
14 aprile 2009 00:00
beh nessuno vieta ai contribuenti di esprimersi diversamente!!
e non vedo perchè 8 per mille e 5 per mille debbano essere messi "in concorrenza".
superstar
14 aprile 2009 00:00
Della sudditanza del potere politico alla Chiesa è risaputo.La gente non conosce quanto ci costa tale sudditanza senza alcun vantaggio per i cittadini comuni(se qualcuno ne coosce si faccia avanti). Io la mia parte (pur essendo pensionato) l'ho fatta essendo siciliano originario del Belice e so cosa significa affrontare quella tragedia; altri si riempiono solo la bocca di paroloni.Al Ministro Tremonti, Al Capo del Governo,Alla Maggioranza politica del Paese dico sono pronto a contribuire per quel che mi verrà chiesto ma attendo chiarimenti sul : a) perchè non si fa niente per ridurre gli sprechi b)perchè dobbiamo mantenere una casta politica su scala nazionale che ci costa più o meno 4 miliardi di euro all'anno (troppo) c)- perchè dobbiamo finanziare la CEI che ci costa più di 4,5 miliardi di euro all'anno senza alcun beneficio diretto d)- perchè non si mette mano alla legge 222/85(8xmille) ed alla commissione italo-vaticana per l'aggiornamento della situazione ; perchè si riconoscono tante agevolazioni fiscali alla Chiesa e si scaricano i costi sui cittadini ? Ecco una fonte dove attingere denaro senza mettere le mani nelle nostre tasche.