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gustavo 20 dicembre 2009 23:39
@serpelloni:
non vedo il nesso di causalità, se non che grazie al proibizionismo si trovano vere droghe insieme alla canapa.
Comunque il suo ragionamento non fa una piega, ma sono sicuro che una persona intelligente come lei , da solo di fronte allo specchio, non puó non rendersi conto di essere in netta contraddizione permettendo che droghe legali come il tabacco e l'alcool mietano vittime innocenti adolescenti e non.
Non importa che sia un fatto culturale. Cosa c'è di culturale nel farsi di alcool?
Se fosse veramente a conoscenza ( ma sicuro fa finta di non sapere)delle droghe, scoprirebbe che la madre e regina di tutte è propio l'alcool, e non la nostra povera piantina.
Lei difende il diritto a drogarsi di alcool.
fabrizio7338 21 dicembre 2009 12:18
Caro Serpelloni , la realta' e' che il 100% dei tossicodipendenti seguiti dai sert , hanno iniziato con l'alcool , con le prime ubriacature.... e questo vale anhe per gli altri , ossia per tutti in Italia.....
Poi dopo c'e' chi ha provato cannabis(80%) , chi la cocaina(90%) e chi l'eroina(20%) !
ASINO DIMETTITI
4n70n54LL3 21 dicembre 2009 13:38
Signor Serpelloni, da quello che lei dice si riscontra, da parte di chi conosce scientificamente l' interazione tra cannabis di tipo erboso e organismo umano, una continua presa di posizione contro la suddetta sostanza, di tipo sostanzialmente e formalmente ideologico.
Non mi soffermo sul rigore scientifico delle mie tesi, semplicemente perché non credo che lei sia stupido, ma solo in malafede. Quando un' istituzione si fonda su una ideologia, che per sua stessa natura é dogmatica, e si combatte una ideologia, é normale che l' istituzione si chiami parte offesa, in quanto mediatore tra l' ideologia e le sue vittime.
Le sue dichiarazioni, come tutte quelle dei proibizionisti, sono dichiarazioni sostanzialmente e formalmente, mafiose.
silver 21 dicembre 2009 17:55
CARO SERPELLONI
NESSUNO E' MAI MORTO PER FUMARE MARIUANA LA COSI DETTA DROGA CHE CHIAMATE VOI E NESSUNO IN OLANDA MUORE PERCHE FUMA....E IN QUESTA VITA DI MERDA CHE LA GENTE POLITICA STA CREANDO.......TUTTI NON SMETTERANNO DI FUMARE....PER CHE I SOLDI PER I NARCOTRAFFICANTI CI SARANNO SEMPRE......
CMQ IL POPOLO ITALIANO NON L HO ASCOLTA NESSUNO....E ALPOSTO DI SEMPLIFICARGLI LA VITA LI SI VIENECOMPLICATA.......
LEGALIZZARE LA MARIUANA NON VUOL DIRE LEGALIZZARE COCAINA O TUTTO IL RESTO...
MAGARI TANTE PERSONE AL POSTO DI ANDARE A COMPRARE MERDA IN GIRO O PROVARE ALTRO
SI FUMA UNA BELLA CANA COME SI FA QUI IN OLANDA E STA A CASA A QUARDARE LA TV FARSI I CAZZI SUI.....SENZA DOVER IMMETTERSI NELLA CRIMINALITA DELLA MARIUANA CRIMINALITA PERCHE POSSEDERE O COLTIVARE ED UN REATO PUNIBILE CON MOLTI EURI PER LO STATO E PROBLEMI PER I CITTADINI
L ITALIA E UNO SCHIFO!!!! ANCHE SE E UN BEL PAESE
LA POSTO DI ANDARE A SCOVARE CHI COLTIVA MARIUANA
ANDASSERO A VEDERE I VERI PROBLEMI IN STRADA....
POVERA ITALIA.............
lucillafiaccola1796 21 dicembre 2009 18:28
Mkki sene frega delle droghette! Famoce un bel bicchiere de vino rosso e alla facciaccia!!!!!
Così i oproibizionisti delc se la sonano e se la cantano entre leurs!!!!
crimann 26 dicembre 2009 21:24
Gentile Serpelloni,
mi spiace constatare che lei ritira fuori un famosissimo paralogismo che, più che dalla scienza (che lo ha abbondantemente smentito: vedi Prof. Gessa), è inficiato alle radici dalla logica stessa. Ma lei ha mai condotto, o solamente letto, una qualsiasi sperimentazione scientifica? Le propongo questa: "Si prenda una rana e si rinchiuda sotto una campana di vetro. si bussi sul vetro. La rana sente il rumore, quindi salta. Adesso si taglino le zampe alla rana e si bussi sul vetro. Essa non salta più, quindi è sorda. Conclusione: se si tagliano le zampe alle rane, esse divengono sorde". Mi rincresce dirglielo sig. Serpelloni, ma il suo ragionamento, mutatis mutandis, è quello che le ho sopra esposto. Se scrivo una cosa del genere su una pubblicazione scientifica, pur se guadagno 1200 euro al mese per fare il ricercatore, mi cacciano fuori a calci dall'università. Sarebbe così cordiale da dire ai lettori di ADUC quanto guadagna lei per il posto che occupa?
gino1142 28 dicembre 2009 12:39
credo che un dipartimento come quello di serpelloni,e' giusto,da una parte,ma sbagliato nelle linee guida perche se seguiamo il suo ragionamento in paesi europei dove si e' osato e oggi,dovrebbero essere tutti dei semideficienti incapaci di qualsiasi reazione sociale quali il lavoro lo sviluppo sociale(famiglia figli ecc)
invece si nota che dovve appunt osi e' osato, i morti e la delinquenza legata al tetroidricannabinolo sono pressoche' nulli
ed il popolo molto tranquillo e disponibile
diciamo la verita' caro Dott.rispetto il suo punto di vista,"ma si mette sempre l'asino dove vuole il padrone...."
psyenrico80 29 dicembre 2009 21:29
carissimo dottore, come sempre ci si fa i propri interresse multimilionari con la mafia vero?
creare il proibito per poi poterne aumentare il prezzo!!
ecco a cosa servono tutte le campagne DISinformative del dipartimento antidroga.
che schifo!!
psyenrico80 29 dicembre 2009 21:35
PS: chissà come mai in America, patria del proibizionismo, in questo periodo molti stati possono continuare a vendere CANNBIS TERAPEUTICA visto che secondo i vostri dati "scientifici" la cannabis è una droga PESANTE i cui effetti sono devastanti e basta una volta per bruciarsi il cervello!
come fa una droga così malefica e terribile essere addirittura considerata un FARMACO x moltissime patologie sia fisiche che psicologiche?? non è che gli stati uniti stanno diventando come l'Afghanistan?? mah, non credo proprio, forse i veri medici e scienziati possono mostrare i veri dati scientifici mentre in Italia è d'obbligo la censura e l'omertà mafiosa!!
gregorio8063 30 dicembre 2009 10:18
Ma...trovo incredibile che una personalità scientificamente e professionalmente capce e competente senza ogni dubbio come il Dr. G. Serpelloni possa essersi prestato a una così falsificante affermazione.
E' noto e arcinoto che in Italia la stima degli utilizzatori di cannabis varia dai 3 ai 4 milioni e che invece i tossicodipendenti si mantengono tra i 250 e i 300 mila . Ergo chi usa cannabis con cavolo che è spinto solo per questo alla tossicodipendenza. Inoltre è confermato che prima della cannabis la "matrice "( o porta di ingresso psicofisiologica e sociale) della dipendenza problematica da sostanze sono i farmaci, il tabacco e l'alcol. Questa questione era accontanata da anni come non scientifica e "stupida" in quanto generalizza a tutti i possibili consumatori di cannabis un percorso che vede solo una percentuale sempre più ridotta arrivare alla dipendenza problematica o patologica.
E se , come pare vero, i dipendenti da gioco d'azzardo quasi tutti fumano o bevono in modo problematico si deve dedurre che bere e fumare espone a questa dipendenza? Anche qui ...nle caso...i giocatori d'azzardo patologico sono stimati in circa 800.000 /1 milione e i consumatori di alcol in ca 32 milioni....insomma , per carità, smettiamola con queste affermazioni telebane e che rendono inutile ogni prevenzione responsabilizzante .
Ma come si fa a ritornare al medioevo della informazione consapevolmentwe ingannante per tentare di salvare una politica che fa solo schifo ?
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