Piero
28 aprile 2009 00:00
Come insegna la vicenda dell'aviaria del 2006, l'allarme serve alle industrie farmaceutiche che aumentano i fatturati in tempi di crisi.
I falsi allarmi servono anche ad assuefare l'opinione pubblica all'eventualità di una vera pandemia o altra catastrofe naturale: gridando "Al lupo, al lupo!", i governi mondiali fanno in modo che quando gli effetti dei cambiamenti climatici, o dell'esaurimento delle fonti di energia e delle risorse alimentari, o delle tensioni internazionali (guerriglie varie), o anche di qualche epidemia concentrata nelle regioni più povere del mondo, si facciano davvero sentire, ci saremo ormai abituati al clima apocalittico e molti non se ne accorgeremo nemmeno o minimizzeranno. Ma questa è fantapolitica: siamo in troppi, le risorse scarseggiano e la popolazione deve drasticamente calare. La guerra nucleare non fa più paura; occorrono tecniche più sofisticate per fare un po' di selezione. Delirio? Speriamo.
Paolo 1
28 aprile 2009 00:00
Su su non c'e' un male senza un bene, almeno adesso faranno la etichettatura anche dei maiali.
Pita Gora
28 aprile 2009 00:00
Miei Cari: Ci siamo fatti assissinare consenzientemente da tutti questi impuniti criminali con licenza di delinquere. Non ci lamentiamo! Vacciniamoci contro la de-menza! Possiamo comunque stare tranquilli riguardo l'influenza maialina.... L'infezione NON si trasmette da Animale V I V O ad animale-homo-demens M O R T O !!!!
mah
28 aprile 2009 00:00
e infatti non si è verificato alcun panico.
anche accentuare le conseguenze degli allarmi non è utile.
De Pravato
29 aprile 2009 00:00
Grazie signor Mastroianni, lei è stato davvero chiarissimo!
Naturalmente nessuno con autorità istituzionale nel nostro paese in questa occasione ha annunziato disastri o pericoli inesistenti, e quindi nessuno ha suscitato allarme né a persone che esercitano pubblico servizio né ad enti.
Purtroppo il Codice Penale da lei così dottamente citato non dice niente, e soprattutto non prevede nessuna punizione per chi, mentendo o travisando maliziosamente precise esplicite e chiare dichiarazioni tenta di screditare le autorità o fare demagogia politica con insinuazioni delatorie gratuite.
Per questa volta almeno nessuna delle nostre autorità politiche o sanitarie ha drammatizzato proprio niente. Hanno detto le cose esattamente come si sanno, e come si prevedono.
Ed allora, domando a Lei, chi è che ha drammatizzato, ciurlando nel manico?
Ipsilon
29 aprile 2009 00:00
Dispiace dissentire ma parlando di rischio pandemia si intende la possibilità che si inneschi una pandemia. Perché una pandemia si inneschi, l'agente patogeno deve verificare tre condizioni (fonte WHO):
- deve essere nuovo per la popolazione
- deve provocare gravi conseguenze di salute
- deve essere facilmente trasmissibile da uomo a uomo.
Le prime due sono ampiamente verificate e sulla terza non è ancora scientificamente ben chiaro perché gli affetti siano principalmente in buona salute (invece di essere soggetti già a rischio).
Andare a paragonare le profezie di Nostradamus a questo rischio, effettivo, di pandemia è un po' azzardato.
ermetico
29 aprile 2009 00:00
Cosa facevano i generali nel laboratorio delle pandemie?
http://www.effedieffe.com/component/option,com_myblog/show,Cosa-facevano-i-generali-nel-laboratorio-delle-pandemie-.html/Itemid,272/
ermetico
29 aprile 2009 00:00
Devono vendere il Tamiflu pubblicizzato ieri dal servizio del tg raidue ,del solito lecchino di New York .
Giovanni
01 maggio 2009 00:00
Tra tutti quelli che hanno scritto sul forum quanti sono laureati in scienze biologiche o medicina e si occupano di virologia?
Paolo 1
06 maggio 2009 00:00
No, Giovanni, e comunque per vedere se c'e' l'etichettatura sui maiali non occorre alcuna laurea.