Commenti
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Laura Greco 01 maggio 2009 00:00
Mi ero immaginata che le cifre derivanti dall'OPM sarebbero state manipolate, un barile di denaro a disposizione di chi sa metterci le mani.... sono sgomenta.
Fabrizio 01 maggio 2009 00:00
@ Sig.ra Annapaola Laldi, le vorrei proporre un ulteriore punto di vista, esiste una legge di cui non ricordo pero' il numero che LIMITA l'accesso agli atti delle amministrazioni pubbliche solo a chi dimostra il proprio diretto concreto e personale interesse a conoscerli.
Purtroppo non so essere piu' preciso, ne' dire quale "maggioranza" la approvo' ma senz'altro potra' fare delle ricerche approfondite in merito.
In ogni caso grazie per il lavoro informativo svolto sull'O P M.
lucilla fiaccola 01 maggio 2009 00:00
Complimenti Annapaola Veramente un bel lavoro! Putroppo questa negazione dei diritti dei sudditi italiani imperversa ed imperverserà ancora di più in futuro...
Noi SUDDITI italiani abbiamo la Padronis sima Trinità: Ma.Ch.St!!! Forse BENCI STA.LIN !!! B-*
Annapaola Laldi 02 maggio 2009 00:00
Grazie a chi è intervenuto per l'interesse dimostrato. E grazie in particolare al signor Fabrizio per il suo suggerimento. Può darsi che abbia ragione, ma non mi sembrano questi atti pubblici che possano dare adito a tale riservatezza. Però tutto può essere. Personalmente sono decisa ad andare a fondo e a farli diventare pubblici e pubblicabili.
Nome e cognome 09 maggio 2009 00:00
Propongo un'altra ricerca a un dato perduto: c'è qualcuno che conosce secondo quale policy vengono gestite le informazioni personali raccolte durante la scrittura di un commento sul sito dell'ADUC??
pensoso 09 maggio 2009 00:00
nome ecognome- perché non rivolgi la domanda direttamente all'ADUC?
Nome e cognome 10 maggio 2009 00:00
@pensoso: Non lo sto facendo?
Nome e cognome 10 maggio 2009 00:00
Inoltre ritengo che, pur non essendo magari obbligo di legge, per le stesse questioni di trasparenza che vengono invocate nell'articolo, dovrebbe essere comunque disponibile una nota pubblica e facilmente accessibile che descriva il fine per cui i dati vengono richiesti e in che modo vengono trattati. Mi aspettavo una particolare consapevolezza da parte dell'aduc riguardo a questi temi.
pensoso 10 maggio 2009 00:00
Questo è un forum di dibattito fra i lettori. Per questioni che chiamano in causa l'ADUC ho sempre letto che bisogna scrivere direttamente all'associazione, usando SOS on line.
Io penso che di questi dati ne faranno l'uso che vuole la legge, ma non ne so molto e neppure mi interessa. Ma se a te interessa, chiediglielo all'indirizzo giusto.
Nome e cognome 11 maggio 2009 00:00
Sarà anche vero ma compilando il module SOS ONLINE si aderisce, obbligatoriamente, "all'associazione in qualità di socio aggregato". E la cosa potrebbe non piacere, no? Inoltre i commenti sono moderati, significa che qualcuno facente capo all'ADUC li legge e li controlla prima della pubblicazione. No?

Inoltre sto continuando il dibattito iniziato dall'articolo. In esso, infatti, si chiede a gran voce maggior trasparenza nei confronti di chi contribuisce all'8 per mille. Perché, allora, non dovrebbe essere invocata maggior trasparenza anche verso i lettori che contribuiscono attivamente alla discussione e che quindi rappresentano un valore aggiuntivo per l'ADUC? Sarei inoltre curioso di conoscere come vengono impiegati i contributi (monetari, questa volta) volontari degli associati dell'ADUC... dove è possibile reperire tale informazione?
L'Innominato 11 maggio 2009 00:00
Si presume che le persone che intervengono in questo ed altri forum adottino un nickname perché non vogliono far conoscere le proprie generalità...
Ora, se io mi rendessi conto che un altro utente è riuscito a risalire ai miei dati personali, la cosa avrebbe rilevanza penale? E potrei citare in giudizio e chiedere un adeguato risarcimento all'Aduc, sostenendo che, nella migliore delle ipotesi, non ha preso tutte le misure necessarie per evitare che questo potesse accadere?...
Se non ricordo male qualcuno voleva presentare (o ha presentato) addirittura un'interrogazione parlamentare per aver ricevuto a casa un invito del Movimento per la Vita a pochi giorni dalla nascita di un figlio (deducendone che dei "dati personali" non erano stati custoditi con la dovuta cura)...
Nome e cognome 11 maggio 2009 00:00
Assolutamente. Ma quando mi chiedono l'indirizzo email, che poi non appare di fianco al mio contributo, mi domando: "a che gli serve a fare?". Come la custodiranno? Per cosa la impiegheranno? Non è sorta a nessuno questa domanda?
Nome e cognome 11 maggio 2009 00:00
"Titina... dove sei? Dai.. vieni fuori..."
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