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Fabrizio 04 giugno 2009 00:00
Ciao Stefano ci siamo visti a una conferenza a Roma anni fa' , tutta la mia solidarieta' hai pienamente ragione e' una vergogna.....
Sandra 05 giugno 2009 00:00

Per evitare le crudeli diminuizioni dei diritti fondamentali e la criminalità collegata alla ingustizia sociale che spingono i malati ad arrangiarsi, AIFA, l'Istituto Superiore di Sanità, il Governo, il Ministero, tutti gli assessori regionali (di tutti gli schieramenti) dovrebbero invitare le direzioni ASL affinchè istituiscano un unico permesso di importazione cumulativo o di effettuare richieste cumulative al produttore del SATIVEX, sia per semplificare là modalità di gestione del medicinale importato ai fini della tracciabilità sia per ridurre il costo all'escusivo beneficio dei soli pazienti che stanno soffrendo.
ermetico 05 giugno 2009 00:00
IL "Farmaco" in questione ha anche degli effetti collaterali , in quanto non è equilibrato dalle altre sostanze che nella pianta naturale sono presenti .E' meglio di niente , ma sarebbe meglio la pianta .
Sandra 05 giugno 2009 00:00

ermetico cerca meglio!!!
Il fitofarmaco in questione contiene anche il cannabiolo (CBD) ottenuto dall'altro tipo di canapa.
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