Federico
08 giugno 2009 00:00
Vorrei però sapere come ci si deve comportare o meglio se esiste un abuso da parte del concessionario per quanto riguarda la situazione che descriverò:
Mi voglio riferire alla spiaggia denominata del Malpasso che si trova tra Varigotti-finale Ligure(SV) e Noli(SV) , fino a qualche anno fa spiaggia libera oggi "Spiaggia attrezzata ed organizzata" in concessione al comune, la cosa che a mio avviso risulta un po' inquietante è il fatto che tutta la spiaggia è stata recintata con rete metallica e l'unico punto di accesso è dove c'è la cabina per il pagamento; i servizi a disposizione sono pressoché nulli e direi che si limitano alla presenza dei bagnini. E' possibile che un comune ottenga in concessione una spiaggia e che la recinti come una gabbia per renderla a pagamento?
scocciato
08 giugno 2009 00:00
Il mare è di tutti, dei belli e dei brutti.
Ma anche la spiaggia dovrebbe esserlo. Infatti solo per il lucro di operatori economici(economici per dire)bagnini ecc. e di amministrazioni voraci, si sottrae godimento del suolo pubblico, cioè del costituzionale TERRITORIO dell'Italia, demanio pubblico, ma usabile anche dagli stranieri, all'uso imprescindibile dei cittadini.
Lo stesso dicasi per il suolo pubblico( dico PUBBLICO) esempio di una piazza, dove operatori di bar, gelaterie, edicole, ristoranti, ecc. si stendono con insediamenti fissi(tavolati, fioriere, recinti, coperture fisse o uasi) fino, talvolta, a coprire tutto il suolo che sarebbe da godere da parte di TUTTI indiscriminatamente. Perchè a codesti commercianti è concesso(anche se a pagamento e a me non me ne frega se pagano-io vorrei quel posto per me e per tutti i miei amici cittadini gratis) occupare per i loro personali intenti lucrosi, e ad altri no?
Non avrebbero diritto, allora, anche i venditori di abiti, di ferramenta, di generi alimentari, di mobili, di sali&tabacchi&ccetera, di cartolerie, cioè di ogni genere?
Allora le piazze vanno a farsi fottere, già che spesso sono occupate dai mercati ambulanti.
Io direi che abbiamo passato il segno osservando che, spesso, i bagnini stendono file di ombrelloni fin sulla battigia. Quindi 99 doveri e 1 diritto(quello di non rompergli i coglioni).
Carlo - Brescia
18 giugno 2009 00:00
Si può accedere alla spiaggia senza pagare l'ingresso e ci si può sdraiare su un asciugamano.
DOVE LO METTIAMO L'ASCIUGAMANO SE NON CI SI PUO' FERMARE NE' SULLA BATTIGIA, NE' SULLA SPIAGGIA?
A ME RISULTAVA CHE ENTRO CINQUE METRI DALLA BATTIGIA SI POTEVA SOSTARE E METTERE LA PROPRIA STUOIA!
scocciato
18 giugno 2009 00:00
La settimana scorsa, a Milano Marittima, ho fatto segnalazione a Capitaneria perchè alcuni stabilimenti collocavano e consentivano addirittura lettini in schiera compatta sino alla battigia senza soluzione di continuità non permettendo neppure il passaggio salvo che andare in acqua.Ma non faranno nulla sicuramente.
I bagnini rimpallano ai gestori, i gestori ai clienti, i clienti arroganti mandano a fancul, Più nessun diritto per chi non va in stabilimento.
Cesare
26 giugno 2009 00:00
Ritengo che i 3 o 5 metri (non ricordo quanti sono) di battigia debbano sempre essere liberi, anche il fatto che non sia però possibile sostare in quella zona non è giusto. la spiaggia viene data in concessione ma in quel tratto non vi dovrebbero essere limiti imposti.
Mi è capitato di sbarcare con un piccolo gommone su una spiaggia ligure perchè alcune persone, a bordo di una barca, stavano male per mal di mare. una persona si è avvicinata dicendo che non si poteva rimanere li perchè era spiaggia privata. ho ribadito che nell'area di battigia potevo rimanere, soprattutto con il malessere accusato da alcuni amici a bordo, e in caso di insistenza avrei chiamato la capitaneria. sicuramente è un caso particolare ma non ritengo giusto che una persona non possa sostare vicino all'acqua.
roberto rossi
28 luglio 2009 00:00
La spiaggia dovrebbe essere di tutti.
Non si può giocare, correre, urlare divertirsi, giocare a palla, a tennis, sdraiarsi su un asciugamano toccare il moscone di un cazzo di bagnino di salvataggio, è un vero schifo... ribelliamoci. La spiaggia è di tutti, devono essere libere e i cazzo di bagnini di salvataggio che si incazzano con i bambini perchè fanno i bambini se la vadano a prendere in culo e vadano a zappare la terra. Viva la libertà, viva i bambini che giocano liberamente senza limitazioni.