Maurizio
01 luglio 2009 00:00
E' uno scandalo autorizzato del quale nessuno si vergogna più e le televisioni controllate dal regime dolce non ne parlano.
Boicottate Poste italiane. Non inviate più raccomandate e se lo dovete fare, riducete tutto ad un solo foglio, con carattere piccolo e inviate senza ricevuta di ritorno. Tanto alla fine la ricevuta si perde o vi torna con notevole ritardo.
Le associazioni dei consumatori dovrebbero farsi sentire di più.
Dov'è il Governo a controllare?
emilio
02 luglio 2009 00:00
e' una vergogna , oggi 2 Luglio sono andato in posta per fare una raccomandata estero di circa un kg e ho scoperto che anziche' 8.50 euro ora mi ladrano 13 euro un aumento del 65% , se superi il kg passi da 12 a 18 euro anche qui 66% , ma come e' possibile fare aumenti di questa entita' su un servizio pubblico , tutti alzano gli scudi se la benzina aumenta di un centesimo ma quando le poste aumentano i prezzi in modo esagerato per lo stesso servizio portare un pacco assieme a migliai di pacchi dovrebbe ridurre i costi non triplicarli , per di piu' siamo in regime di monopolio , ma il garante dei prezzi dove sta'.
giancarlo
02 luglio 2009 00:00
stamani in posta, reaccomandata per l'italia da €.6,35 ad €. 7,35
per la francia da €.8,50 nad €. 13,00.
il brutto che avevo riscosso dai miei acquirenti di ebay, per correttezza ho spedito ugualmente ed ora che faccio? chiedo la differenza?...
ma questo Sarni può fare ciò che vuole ricattando il governo (compare) di licenziamenti? avete previsto proteste ufficiali?
grazie per l'ospitalità.
Nicolello Gianfranco
15 luglio 2009 00:00
In questo articolo parlate delle raccomandate ma lo stesso e maggiore aumento lo hanno ricevuto anche le assicurate. Si tenga presente che per fare questo aumento in grande segreto le poste italiane ha dovuto avere l'autorizzazione del governo tramite il ministro Scajola. Perciò l'aumento lo ha fatto il governo. Dicono che questo aumento è una media dei costi delle poste europee, sono andato a vedere Francia, Germania, i costi sono molto minori. Dicono che questo aumento colpisce solo il 25% tellutenza privata, ma l'altro 75% su chi scarica questi costi. Si tenga presente che gli aumenti non significano anche l'aumento e la miglioria delle Poste Italiane, Infatti i servizi peggiorano sempre più, un piccolo esempio le poste per risparmiare sui costi e non ricevere reclami non registrano più totalmente il codice di tracciamento della posta proveniente dall'estero, un altro caso è vi ricordate la norma "FA FEDE LA DATA DEL TIMBRO POSTALE" non esiste più.
Per concludere secondo i miei calcoli generosi, si spediscono circa 1.000.000 di raccomandate e assicurate in Italie e all'estero con un aumento medio 1,00 Euro (sono molto generoso) vuol dire che il governo italiano ha fatto un regalo di un milione di Euro al giorno 2 miliardi di vecchie Lire.
leonardo
12 agosto 2009 00:00
L'aumento tocca il 50% se si parla di spedizioni oltre i 500grammi per l'estero.
E nessuno ne ha fatto ovviamente pubblicità! Che schifo. Chiuderò appena possibile il conto corrente postale, tanto sono peggio delle banche!