Commenti
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lorenzo 15 luglio 2009 00:00
...e quello che mi da ancor piú fastidio é che ad ogni elezione politica da decenni un argomento é "piú aiuti per il mezzogiorno"...vediamo di finirla con sto pozzo senza fine che non fa che ingrassare i soliti pochi!
Sugar 16 luglio 2009 00:00
Sig. Mastrantoni, lei predica nel deserto.
Questa voragine senza fondo che e' il Sud fa comodo a troppi.
Ho lanciato un Topic
''GARIBALDI HA UNITO L'ITALIA........ CHE CULO CHE ABBIAMO AVUTO''

Alcuni hanno anche risposto risentiti.

Siamo noi del Nord che siamo risentiti dal fatto che abbiamo buttat migliaia di miliardi nel nulla, per sentirci dire (wow che novita'), che le aziende piu' prospere del sud sono le 4 mafie locali e i relativi politic locali che le fiancheggiano
raffaele 16 luglio 2009 00:00
concordo con l'analisi della Sicilia che può estendersi a tutto il sud, non concordo sul fatto che gli aiuti per il mezzogiorno siano destinati effetivamente al sud, per farsi un'idea basta vedere le imprese assegnatarie dei lavori sulla SA-RC quasi tutte grandi imprese del nord che sub-appaltano (con la complicità dello stato) a piccole imprese del sud a prezzi notevolmenti inferiori a quelli che percepiscono per il solo fatto di aver vinto la gara....e questi sarebbero aiuti o meglio sarebbe definirli sfruttamento?
depresso 16 luglio 2009 00:00
Dalle mie parti esistono ancora le cosiddette zone industriali, ampie aree destinate alla nascita di fabbriche con l'intervento della vecchia Cassa del Mezzogiorno (La famosa industrializzazione del Mezzogiorno).
Sono rimaste lì, arrugginite, diroccate e dimenticate, reperti di archeologia industriale.
Gli imprenditori, provenienti dal nord, grazie al contributo della suddetta Cassa,

1) hanno tirato su queste costruzioni portandovi i macchinari vecchi delle loro fabbriche,
2) hanno approfittato per rinnovare il loro parco macchine,
3) hanno tenuto aperto gli stabilimenti per alcuni mesi,
4) poi hanno chiuso caricando sulle nostre spalle anni di cassa integrazione.

Conosco gente che è stata a lungo con il sussidio della cassa integrazione ed è finita poi ai lavori socialmente utili intasando strade, uffici e scuole.
depresso 17 luglio 2009 00:00
Certo che i rais del sud hanno lucrato sulla Cassa del Mezzogiorno, è ovvio.
Ma gli industriali del nord hanno fatto la loro brava parte.
mah 17 luglio 2009 00:00
e bravo depresso... è colpa degli imprenditori del nord... mica di quelli del sud o della malavita locale che su tutti quei soldi ci ha lucrato.
Umberto46 17 luglio 2009 00:00
Sempre e solo fregnacce scritte dal primo mastrocazzaro dell'ADUC;ma quale sicilia povera? quella che vi fanno vedere? tutte minchiate. Trapani, una delle città più a basso reddito d'italia ha più banche e finanziarie, in percentuale, che milano.
Tutti hanno in famiglia un invalido pensionato e con accompagno; tutti guardie forestali trimestrali, per poi prendere la disoccupazione e guai se gli fai una proposta d'assunzione, ti prendono per matto, perderebbero la disoccupazione e la graduatoria per rientrare trimestralmente nella forestale; pescatori, finti, che per mezzo del cosidetto fermo biologico, in un anno, con una barca di dieci metri con capitano e 2 uomini di equipaggio ( padre e due figli ), si imbertano una quarantina di vecchi milioni all'anno. Finti contadini che con due o tre mesi di contributi hanno versamenti INPS per tutto l'anno più la disoccupazione, isola di Pantelleria, 7000 abitanti, apre finanziarie e truffa, in due anni, circa 30 miliardi; e questa sarebbe la sicilia bisognosa...., ma non spari sempre cazzate senza sapere nenche di cosa parla.La sicilia è quella che è perchè piace come è a chi ci abita e perchè ognuno arranfa quello che può.
max 21 luglio 2009 00:00
Dio creo' due popoli uno operoso efficente e onesto l' altro disonesto sempre pronto alle furberie con poca voglia di lavorare
A questa favoletta qualcuno ci crede, ma qualcuno mi potrebbe spegare perche dopo dio decise di unirli nella stessa nazione
Molto strano cari o no? tenendo conto che non fu dio a unirli ma gente.... che... non ricordo..dove nacque...forse a Pozzuoli??
che paura 03 agosto 2009 00:00
Legato, sciogliti!
Noi studiamo di più. Entriamo nelle vostre scuole, nei vostri ospedali,nelle vostre caserme, siamo i vostri presidi. Perché? Perché studiamo di più. Non abbiamo lavoro, e che dobbiamo fare? Studiamo e vi freghiamo!
Una mano ce la danno anche i vostri legati/leghisti che fanno i botti con le parole e poi votano, allineati e coperti, per farci arrivare il conquibus.
Non è stato così a Catania grazie all'amico Scapagnini? E così sarà anche altrove.
Baciamo le mani!
Silvio re 03 agosto 2009 00:00
La Sicilia ha la possibilità di farcela se grazie a quest'ultimo finanziamento grazie a Berlusconi, si riesce a tenere fuori i sindacati che in pratica sono un ostacolo al libero lavoro al sud. Ancora grazie a Berlusconi perche' capisce i problemi del meridione.
che paura 03 agosto 2009 00:00
"Sicuro che le cose stiano solo così? o più che altro non avendo molte possibilità vi buttate sulla pubblica amministrazione?"

E io che ho detto?

In questo paese per fare il professore, il preside, il medico, l'infermiere ci vuole la laurea, no? Per le caserme non serve.

Per prendere la laurea, bisogna almeno far vedere che si studia. E noi studiamo anche perché, se no, che facciamo?
Maria 03 agosto 2009 00:00
Sono una siciliana che lavora al nord e dico che la questione siciliana è un problema irrisolto perchè i politici si arricchiscono sul destino della sicilia, e i primi mafiosi sono i politici che vengono a bussare alla porta promettendo un lavoro per ricevere i voti!!!Scapagnini era il fidato di berlusconi e ha ridotto catania senza più nemmeno le mutande!!!Scapagni ha venduto anche l'anima di Catania eppure adesso è un parlamentare, in Italia più sei schifozo e più fai strada, e i nostri politici ne sono un esempio!!!Il problema non è la sicilia ma l'italia intera....perchè come si dice "il pesce puzza dalla testa"!!!!
mah 03 agosto 2009 00:00
Noi studiamo di più. Entriamo nelle vostre scuole, nei vostri ospedali,nelle vostre caserme, siamo i vostri presidi. Perché? Perché studiamo di più. Non abbiamo lavoro, e che dobbiamo fare? Studiamo e vi freghiamo!
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sicuro che le cose stiano solo così? o più che altro non avendo molte possibilità vi buttate sulla pubblica amministrazione? che a dire il vero non eccelle in efficienza e innovazione.
i risultati si vedono anche in sicilia.
Legato 03 agosto 2009 00:00
In Sicilia c'e' una ignoranza! Studiate di piu' terroni.
Legato
antonsciux 03 agosto 2009 00:00
Risultato evidente del (voluto) fallimento dello stato alla lotta alla mafia!!!
Non diciamo che la mafia=siciliano. Ancora una volta il povero siciliano viene asservito ad interessi superiori di persone che parlano tutti i dialetti della nostra italia, legati da un comune denominarore: denari e guadagni facili, in disprezzo a qualunque regola morale e sociale. Saluti
depresso 04 agosto 2009 00:00
Tenere fuori i sindacati??

Mi viene in mente Jonny Stecchino.
Quali sono i guai della Sicilia: la siccità, l'Etna ma
"dove possiamo fare e non facciamo, perché in buona sostanza, purtroppo non è la natura ma l’uomo… dov’è? è nella terza di queste piaghe che veramente diffama la Sicilia e in patticolare Pallemmo agli occhi del mondo.. ehh… lei ha già capito, è inutile che io gli lo dica… mi veggogno a dillo… è il trraffico!!! troppe macchine! è un trraffico tentacolare, vorticoso, che ci impedisce di vivere e ci fa nemici famigghia contro famigghia, troppe macchine…"

Sono i sindacati che vanno tenuti fuori o..... il "trraffico"?
che paura 08 agosto 2009 00:00
E' tornata la "Cassa del Mezzogiorno", non la chiamiamo così per pudore, però "in buona sostanza" quella è.
Grazie Bossi!
mario3354 16 settembre 2009 19:45
concordo pienamente con umberto 46, sono da poco rientrato dalla ormai consueta vacanza siciliana di ogni anno, che trascorro anche in visita ai parenti di mia moglie. mi ritengo pertanto un buon conoscitore della realtà locale e mi chiedo come si giustifica il tenore di vita di molte famiglie che dispongono di auto di marca quali bmw, mercedes, audi, jaguar tenuto conto che le attività produttive sono pressochè inesistenti se paragonate a quelle di altre regioni. quello che si spende per le feste di nozze, di figli 18enni, battesimi e via discorrendo è semplicemente folle. dov'è la povertà in sicilia?
sugar magnolia 17 settembre 2009 14:59
CAZZO CI RISIAMO
Ed io ogni volta mi incazzo come una bestia.
Ma non posso farci nulla, solo votare Lega (come modenese non mi sento certo intimamente legista ma e' l'unica che difende noi del nord).
L'Italia e' a 3 velocita'
Nord
Centro
Sud
La capitale delle Mafie, degli sperchi, la mancanza di senso civico, la poca voglia di produrre, la mancanza totale di efficenza, mla mancanza totale di vergogna e di senso del pudore.
Queste sono solo alcune delle caratteristiche degli amministratori del Sud.
Guardate il Veneto e l'Emilia R.
Una amministrata dalla destra, l'altra dalla sinistra.
Eppure entrambe BENE AMMINISTRATE.
Poi guardate la Campania e la Sicilia
La prima alla sinistra (o alla Camorra) e la seconda alla destra (o alla Mafia)
Entrambe un colabrodo.
Quindi non e' questione di destra o di sinistra, MA DELLE PERSONE.
Qui da noi le persone, pur con diversi difetti, lavorano davvero per la gente, e anche dal basso (dalla gente comune) c'e una risposta buona.
Poi aggiungo che tenere il Sud in stato di sudditanza e' sempre convenuto alla classe politica locale e nazionale.
Per raccatare voti sotto elezioni con vaghe promesse (o ricatti ???) di assistenza.
Senza la spesa pubblica il Sud dove sarebbe ??
Certo anche il nord ha le sue colpe ma la gente del Sud deve svegliarsi, in fondo quando vengono a lavorare al nord, lavorano come e anche meglio di noi.
Ma solo quando sono inseriti in un contesto di efficenza che al sud manca totalmente.
NON SO VOI MA IO SONO ESASPERATO, niente di personbale e spero che nessuno si offenda ma quando vedo che la produttivita' di Emilia R., Veneto, Lombardia e Piemonte man mano che scende di latitudine si disperde in 1000 rivoli clientelari, sperchi e ruberie.......... beh' mi arrabbio.
Ma sono consapevole che non posso assolutamente farci nulla
lucillafiaccola1796 04 ottobre 2009 18:25
Oggi 4 ottobre mi è parso sentir dire alle radio che SBerluskoni si reca ...no non si reca... si reca...non si reca... boh in Sicilia.
Al danno la SBeffa! A me dispiace molto per quelle persone che sono morte/ferite/rovinate... non solo i bambini..siamo tutti bambini..
Però se io non sono la "guardiana di mia sorella", come dice la storiella, DEVO ESSRE LA GUARDIANA DI ME STESSA! e' UN DOVERE ED UN DIRITTO! Invece di stare sempre a chiagnere, prendiamo in mano il nostro destino, informiamoci, studiamo, agiamo, dirigiamoci, non deleghiamo alcuno a fare i nostri interessi, perché quel qualcuno fara sempre e solo i suoi, sporchi o meno sporchi interessi alla faccia nostra! Noi siamo così maso-sadici che non impariamo niente dalle esperienze, passate o presenti e quindi non avremo futuro in questa maniera di "vivere". Invece di pensare a fare bello bello al pargoletto, pensiamo seriamente a lui e se non siamo in grado di proteggerlo non lo facciamo nascere! Sono molto, molto, molto, molto arrabbiata!
giuseppe8872 29 ottobre 2009 00:50
C'è una questione meridionale, dovrebbe essere risaputo. C'è anche quello che un mio paesano ha detto. La povertà qui non esiste o quasi. Tutto nero o lavoro o altro.Trapani è una vecchia storia, un numero si sportelli bancari che in % nessuna città ha.Boh.Chissà a che servono? C'è un grande gap di arretratezza commerciale e industriale, non basterano 50 anni per superarlo.Qualcuno si chieda, e vada a leggere la storia che non insegnano a scuola, verrebbe a conoscenza di come il regno delle 2 sicilie sia stato "liberato" dal brigante garibaldi e dal mandante cavour con consenso dei soliti inglesi e come i savoia con le casse vuote, si ritrovarano pieni d'oro.Successivamente anche risorse industriali campane e siciliane furono "liberate" e trasferite al nord.
Questo ovviamente non giustifica l'oggi. Ma l'oggi è solo ieri altro, da quando è stata debellata cosa nostra.Adesso qui gli imprenditori denunciano. Ma vai a recuperare mezzo secolo.
Vi sembrerà strano al nord, ma qui i movimenti separatisti sono vivi e vegeti e in molti vorrebbero un'isola indipendente.
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