Sal
15 agosto 2009 00:00
A PROPOSITO DELLA LEGGE SVILUPPO E IL FINTO NUOVO:
Concordo con voi sulla inutilità della utilizzazione del nucleare come fonte energetica integrativa. Tuttavia è doveroso fare alcune considerazioni sull'utilizzo delle energie rinnovabili e mi riferisco principalmente all'energia solare ed a quella eolica, nella fattispecie, non posso condividere anzi critico fermamente il modus operandi attraverso il quale si vuole sfruttare le tali energie. L'energia eolica necessita (oltre che di siti adatti),di grandi estensioni di territorio e deturpa l'ambiente con la cementificazione e l'impianto di pali metallici il cui impatto ambientale è veramente devastante, a prescidere dalle bellezze naturalistiche del sito. Si pensi al già precario equilibrio ecologico di ecosistemi e al compromesso equilibrio delle cosidette nicchie ecologiche substrato fondamentale per la crescita, sviluppo e sopravvivenza di specie animali e vegetali che caratterizzano e rendono unico quel particolare ambiente che potrebbe essere un intero ecosistema. Altra fonte energetica rinnovabile su cui soffermarsi e fare alcune considerazioni è il fotovoltaico, immaginatevi la Sicilia che per i tre quarti del suo territorio sarà rivestita da questi pannelli fotovoltaici......... non voglio neanche pensarci. Secondo il sottoscritto il fotovoltaico deve essere utilizzato non per la fornitura di energia ad intere popolazioni attraverso la costruzione di mega centrali fotovoltaiche, ma ripeto deve essere utilizzato dalla popolazione in forma privata, attraverso la messa in opera di pannelli fotovoltaici sui tetti di ogni abitazione privata, incentivandolo e promuovendolo attraverso interventi economici statali alle famiglie. Solo così potrebbe avere un senso utilizzare le fonti energetiche rinnovabili DEFINENDOLE PULITE, senza incidere sul già COMPROMESSO equilibrio degli ecosistemi.
Sal.
Piero
16 agosto 2009 00:00
Stanta l'attuale modello economico e il riscaldamento globale in atto, solo la fusione nucleare può salvare il pianeta dalla catastrofe. Ma, visti i tempi per passare dalla "scoperta" alla produzione industriale (reattori a fusione), anche se domani arrivasse la bella notizia, sarebbe già troppo tardi. Il resto, dal nucleare di fissione alle varie rinnovabili, sono solo pannicelli caldi, come sanno bene i consulenti scientifici del Pentagono e della CIA, che già preparano strategie per la guerra climatica e per l'accaparramento degli ultimi giacimenti di combustili fossili, mentre Obama e altri sedicenti democratici gettano fumo negli occhi con le loro illusorie politiche ecologiste. L'unico ecologismo possibile sarebbe una rapida decrescita, cioè una recessione ben più grave e duratura dell'attuale.