consumato
04 novembre 2009 23:03
Credo che sia corretto considerare l'immigrazione clandestina come questione di ordine pubblico.
L'immigrazione è invece un fenomeno più generale che andrebbe governato in maniera più strutturata.
Non so se un ministero dell'immigrazione, con competenze trasversali rispetto alle attuali funzioni separate in diversi dicasteri, sia la soluzione migliore.
Ma la clandestinità è un fenomeno di "nero" di "immersione" che è un potenziale pericolo di destabilizzazione dell'ordine pubblico (nel prossimo futuro) e di sicurezza pubblica (già da ora).
Criminale = immigrato? Una sciocchezza.
Ma un clandestino è un soggetto marginalizzato.
Un sistema paese come il nostro, già traballante di suo, richiederebbe investimenti (monetari, ma anche di innovazione culturale e organizzativa), per questo è necessaria una regolamentazione del fenomeno migratorio.
Le forze dell'ordine operano per la tutela dell'ordine a livello operativo.
Il dipartimento della pubblica sicurezza opera in diversi ambiti e non vedo "pericolosità" nella sua opera in materia di immigrazione.
La sua opera è necessariamente settoriale, manca una progettualità e compartecipazione politica più generale.
Quanto alle leggi che dire? Alcune non mi piacciono, ma vi sono. Si può sperare ed operare nel sistema per modificarle. Però vi sono, e le si osserva con rispetto.
chetrusca2840
11 novembre 2009 20:42
ankio sono stata una clandestina per più di 2 anni ma ho sempre lavorato onestamente anche se in nero.e quelli come me sono in tanti.facile generalizzare e ofendere.