Commenti
Prima volta? Registrati in un minuto
barbara4557 30 dicembre 2009 07:30
Resta comunque il fatto che se vengo fermata per un controllo da un poliziotto gli unici documenti validi per il mio riconoscimento sono "Carta Identità" e "Passaporto". Qualunque altra tessera io presentassi non verrebbe ritenuta valida e molto probabilmente verrei portata in questura per controllo. E' una questione di sicurezza.
Di conseguenza rimango della mia idea... prima potevo volare da Milano-Orio al serio per Roma con POCHI EURO, guarda caso adesso si vola con Alitalia con TANTI ma TANTISSIMI EURO...
E' inutile che il direttore dell'Enac si irriti, concedetemi il beneficio del dubbio, sarà un caso, sarà una questione di principio, ma non mi convince qualunque sia la sentenza del Tar.
Quanto sopra per esternare il mio disappunto fintanto che si può ancora fare.
Con Ryanair volo da tanto tempo, non ho mai avuto ritardi, bagagli persi e via dicendo... sarò stata fortunata??? Ma perché vietarmi di poter scegliere la compagnia che meglio credo a prezzo veramente chip solo perché Alitalia ha un sacco di problemi e quindi ne devo fare le spese io?
sergio8680 30 dicembre 2009 08:16
La norma cui fa riferimento ENAC
http://www.enac-italia.it/La_Normativa/Normativa_nazionale/Decreti/info-1194720245.html
all'art.35 si ammette come documento di riconoscimento anche il patentino di conduzione delle caldaie, il libretto di pensione e i badge degli uffici pubblici, insomma qualsiasi pezzo di carte emesso da una amministrazione pubblica purché abbia una foto. Provate a presentarli a un ufficio pubbico e ve lo rifiuteranno o vi faranno perdere due ore per decidere se possono accettarlo, solo che il loro lavoro lo paga Pantalone, quello dei dipendenti di Ryanair no.
Si tratta dell'ennesima battaglia dell'ENAC nella guerriglia contro i vettori più economici di Alitalia, prendendo a pretesto le pretese di una parlamentare che pretendeva di salire sull'aereo mostrando il tesserino di parlamentare http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/articolo-11982.htm
sergio8680 30 dicembre 2009 08:20
Provo a reiserire i link del commento precedente
www.enac-italia.it
/La_Normativa/Normativa_nazionale/Decreti/
info-1194720245.html
http://www.dagospia.com/
rubrica-4/business/articolo-11982.htm
daniela7794 30 dicembre 2009 08:33
Io ho volato spesso con Ryanair verso l'estero ed anche in Italia. a parte una volta, non imputabile al vettore ma alle condizioni meteo, i voli sono sempre stati puntualissimi ed il personale molto gentile.
A parte questo e tornando alla questione, penso che l'ENAC stia mettendo i bastoni tra le ruote a Ryanair, (che visti i criteri di sicurezza in vigore in tutti gli aeroporti secondo me ha tutto il diritto di richiedere una carta d'identità o un passaporto)perchè ovviamente chi vola con Alitalia o altre compagnie nazionali, visto il costo assurdo dei biglietti, quando può invece volare con una compagnia low cost?? in fin dei conti la tratta è la stessa. Purtroppo contro Ryanair non c'è solo l'ENAC. La compagnia ha dovuto cancellare alcune destinazioni a causa delle pretese di altri gestori di aeroporti. Bene, se così è, ovviamente dovendo muovermi in Italia, come penso altra gente, non sceglierò certo una compagnia di bandiera, lasciandoci lo stipendio per un volo di un'ora.
jack 30 dicembre 2009 09:18
Un altro problema è che Ryanair impone limiti più stringenti per il bagaglio a mano. Non possono essere portati in cabina nè pc portatile, nè borsetta personale o borsa portadocumenti, in aggiunta al normale bagaglio a mano. Il regolamento ENAC lo consente, ma Ryan lo rifiuta. Per il semplice motivo che, in questo modo, il vettore costringe a imbarcare un pezzo in più, con conseguente aumento di costi per il passeggero...
E' successo a me (e a tanti altri passeggeri) esattamente un anno fa, imbarco a Trapani in direzione Orio. Segnalazione a ENAC, nessuna risposta!
mimun 30 dicembre 2009 09:51
Ma chi ha sollevato questo problema? Se le norme dicono che ci vuole un documento valido (che sono solo passaporto o carta d'identità o la patente emessa dalla prefettura) perchè dobbiamo avere sempre qualcosa da obbiettare?E' per la nostra sicurezza! Mi sembra molto più grave invece un episodio visto in Spagna agli imbarchi RyanAir: Una giovane ragazza perde il volo e cerca di imbarcarsi sul successivo per cercare di raggiungere immediatamente il gruppo o la famiglia. Ha per fortuna i soldi per il volo ma la compagnia non la fa partire perchè si accetta solo... CARTA DI CREDITO! Assurdo!Lei era sola, senza cellulare, senza contatti. Non vi dico: malore della ragazza, pianti, proteste anche degli altri passeggeri... Ma che razza di norma è?
marzio9456 30 dicembre 2009 12:52
Con la situazione dei trasporti in questo paese, mettersi a criticare una realtà che funziona come Ryanair è abbastanza ridicolo. Sinceramente negli aeroporti si vedono tante esagerazioni legate alla sicurezza (su tutte la farsa delle bottigliette d'acqua) che pretendere di vedere un documento serio e non la licenza di pesca mi sembra il minimo.
Francamente io non ci vedo alcuna arroganza; "colonialismo" in questo contesto è talmente stupido e fuori luogo come termine che si commenta da solo. Spero arrivi una Ryantrain a colonizzare la nostra rete ferroviaria... poi se mi faran salire sui treni solo esibendo la carta d'identità ne sarò ben lieto.
Meka 30 dicembre 2009 14:12
Penso che Ryanair chieda un adeguamento giusto di una norma italiana probabilmente non al passo coi tempi, però la compagnia non può imporre un ricatto ad uno Stato. Purtroppo questa non è la prima volta che Ryanair fa abuso della sua posizione dominante di linea aerea low cost: personalmente sono stato vittima di un loro disservizio e nonostante infrangessero regolamenti europei non hanno voluto rispettare i miei diritti di consumatore forti del fatto che per piccoli importi non è conveniente intentare una causa contro di loro (questo è stato il parere del giudice di pace). Andrebbe boicottata Ryanair.
vittorio2614 30 dicembre 2009 14:39
Io credo che invece si dovrebbe sorvolare su qualche richiesta di Ryanair e se possibile concedergli ancora più rotte importanti nel nostro paese. Alitalia, Airone, Windjet fanno pagare cifre esorbitanti e ingiustificate sulle tratte più frequentate e nei periodi caldi dell'anno (Natale,Capodanno, ferie di agosto).
Come è possibile che Venezia-Catania se prenoti tre mesi prima ti costa 29 euro (windjet) e se prenoti una settimana prima 150 euro. Come mai nello stesso giorno lo stesso volo ti costa 50 euro alle 6 di mattina e te ne costa 100 alle 8 di sera. Per non parlare poi se si parte di domenica, un ladrocinio. E che dire dei ritardi che ormai non sono più una eccezione ma la regola?
E allora ben venga Ryanair: alla fin fine quello che ci interessa è raggiungere la meta il più veloce e puntuale possibile, senza te, caffè, pasticcini ecc.ecc.
Annapaola Laldi 30 dicembre 2009 17:58
Stando a quel che ho letto qui e anche sulla stampa, mi sembra che sia risibile la pretesa delle disposizioni italiana di far salire la gente in aereo col permesso di pesca e documenti similari. E penosa mi sembra il tentativo di difenderla di un esponente italiano che chiama in causa il recente aspirante attentatore negli USA, dicendo che aveva il docuemento richiesto e l'esplosivo nelle mutande...
Chi fa questi giochi al ribasso per giustificare il proprio pressapochismo farebbe bene a starsene a casa. Vorrei vedere, poi, se -Dio non voglia- uno salito con la licenza di pesca commettesse un atto criminale su un aereo, se non si scatenerebbe una (giustissima) canea contro la nostra superficialità. I primi a risentirsi sarebbero, penso, coloro che lavorano sugli aerei e sono i più esposti ai pericoli di attentati, dirottamenti, ecc.
Che cosa ci vuole, del resto, a modificare seduta stante la nostra normativa e disporre che gli unici documenti validi ai fini dell'imbarco anche per voli interni sono il passaporto valido e la carta d'identità valida? Finalmente ci sarebbe anche l'incontro governo-opposizione. Che si vuole di più? Bisogna osservare, inoltre, che avere con sé la carta d'identità in corso di validità è un dovere della persona, dato che le forze dell'ordine la esigono quando fermano qualcuno per un controllo e non si contentano certo della licenza di pesca o della tessera del club dei fans di Pinco Pallino.
vito8509 30 dicembre 2009 18:15
viaggio ormai settimanalmente con Ryanair da circa un'anno e questa mia esperienza mi porta ad esserne un sostenitore per svariati motivi tra cui la cortesia del personale, la correttezza della compagnia nei confronti dei passeggeri, la politica imprenditoriale e per il fatto che davvero la Ryanair sia una compagnia low-cost.
In merito alla controversia, così come già contestato via email al Dir. Gen dell'ENAC,ritengo ridicolo e pretestuoso inasprire i rapporti nei confronti della compagnia concentrando l'attenzione su una norma che potrebbe essere bypassata se solo per una volta tanto in Italia si guardasse veramente l'interesse del consumatore.
Vogliamo poi considerare tutto l'indotto che in periodo di crisi lavora grazie alla rinascita degli aeroporti minori (affitta auto, taxi, bar, b&b, ristoranti ecc.)?
Oppure, vogliamo considerare tutti i soldi spesi per l'adeguamento e l'ingrandimento degli aeroporti che senza Ryanair probabilmente verrebbero abbandonati?
Ancora, perchè il problema nasce oggi e non quando la Ryanair si stava insediando in Italia?
Può una norma italiana e non in linea con l'Europa da sola pesare più di quanto detto?
Gli amministratori come è convenzione, dovrebbero ricordare che il loro agire deve essere quello del buon padre di famiglia e come tale scegliere ciò che è meglio per i propri figli (consumatori).
Forse, se l'Italia non avesse avuto più una compagnia aerea nazionale non sarebbe esistito un caso Ryanair.
lucillafiaccola1796 30 dicembre 2009 18:51
Tutte e due... ma soprattutto la seconda... l'insipienza italika!
carlo1965 01 gennaio 2010 22:54
Perfettamente d'accordo con sergio, il polverone è stato sollevato da un politico. Chiunque si imbarchi ha con sè tutti i documenti necessari, salvo appunto i bulletti della casta, che in caso di intoppi chiamano rinforzi.
giovanni7404 05 gennaio 2010 14:55
Il decreto 445/200 all'art.35 - comma 2 novella l'equipollenza dei documenti di identita' nei rapporti tra cittadino e PP.AA., polizia compresa.
Se la legge e' pessima, brutta, stupida, discutibile, etc. tante', ma sempre legge e'.
Dura lex, sed lex.
Si va in parlamento o al referendum e la si cambia.
Finche' c'e' la si applica.
Ps che c'entra Ryanair con la sicurezza all'impbarco nei suoi voli, e' sua competenza?
paride1472 05 gennaio 2010 19:29
Che bello, ho visto che gli USA, dopo la figura barbina del senegalese, stanno alzando il livello di controllo negli aeroporti, ed hano detto che tutti si adegueranno, Italia inclusa. Cosa faranno controlleranno che insieme alla licenzaq di pesca portino tassativamente anche la canna? :-)
lucillafiaccola1796 05 gennaio 2010 19:36
Dura lex, sed lex
Brutta frase... sembra la pubblicità dei pro.fi.lattici!
Gli sua...di figure barbine ne fanno a josa... e noi che insistiamo nell'imitarli!
Shit Shit imitates!
Nun cianno nà brekkola... ma vanno puro in Yemen ad ammazzà i civili! Che coraggiosi! Li dronacci l'oro e de tutti kuelli kome l'oro! In dog we trust!
Bgfra 06 gennaio 2010 05:56
SI cosi' voliamo tutti Alitalia con il prezzo moltiplicato per 10 ? Spiacenti ma non sono il figlio unico di un avvocato e non ho voglia di farmi mungere piu' del necessario
andrea5missiroli6096 06 gennaio 2010 08:38
Ryanair è la compagnia aerea che ha di fatto unito l'Europa!!! Spostarsi con Ryanair è meglio che prendere il treno! Economica, puntualissima, essenziale e professionale, senza distinzioni di casta. Accettare una licenza di pesca quale doc.di riconoscimento non pregiudica assolutamente la sicurezza di un volo, semmai il troppo rigore potrebbe forse pregiudicare la presenza di un turista scippato su un viaggio di ritorno a casa.
patrizia3065 06 gennaio 2010 11:36
io uso spesso Ryanair per andare da Pisa a Bari, non potendo utilizzare il vettore nazionale a causa dell'alto costo. Non capisco però perchè sia scoppiato ora il caso tra la compagnia e l'ENAC. E' recente la trasformazione di un libretto di pesca in documento?
Comunque penso che dati i rafforzamenti per la sicurezza in tutti gli aeroporti, sarebbe opportuno uniformare i documenti con cui viaggiare in tutta l'Europa, non pensando che i controlli per il rilascio di un perm,esso di pesca siano adeguatamente pignoli.
Annapaola Laldi 06 gennaio 2010 15:32
Una piccola chiosa a quanto dice lucillafiaccola:
DURA LEX SED LEX. Però gli antichi romani dicevano anche: SUMMUM JUS SUMMA INIURIA, cioè l'applicazione puntigliosa della legge diventa un'offesa vera e propria.
lucillafiaccola1796 06 gennaio 2010 18:58
Ho sentito ad una radio che Ryanair fa o faceva i voli a prezzi molto bassi perché la regione [non so se tutte o alcune] pagano o pagavano la differenza per "permettere a delle famigliole di andarsene a Londra con 300 euro"
Se le cose stessero effettivamente così ed il fatto che Ryanair facesse viaggi a basso costo è un indizio a favore di questa tesi... perché nessuno fa la beneficienza... allora non si tratta di "arrogante testardaggine irlandese in un Paese di frontiera da colonizzare" ma presaxilkilo di italiani ad altri italiani....!
lucianon 10 gennaio 2010 12:40
Se nessuno controlla i documenti prima di salire in metropolitana o sul treno, non vedo per quale motivo debba essere necessario il passaporto o la carta di identità per prendere un volo Bergamo - Ciampino. Sicurezza??? Mah... tanto, se una persona vuole essere disonesta, lo fa con un documento falso.
marco2693 11 gennaio 2010 12:10
Dov'era l'ENAC quando MyAir vendeva voli aerei mentre sapeva già di essere fallita? E dov'era mentre Todomondo vendeva biglietti aerei quando anch'essa era già fallita?
Il volo aereo ha delle specificità diverse da quello in treno e le misure di sicurezza devono necessariamente essere superiori (un volo dirottato può schiantarsi dove vuole, le Twin Tower insegnano) mentre un treno fuori da un binario non può andare. Ritengo scandaloso che si possa viaggiare con la licenza di pesca. Del resto non capisco perchè bisogna usare proprio questo tipo di documenti: tutti dovrebbero avere una carta d'identità in corso di validità per obbligo di legge (ma in Italia si può andare anche a votare col documento scaduto... pazzesco).
Io non ho simpatia per Ryanair (con la quale fra l'altro non ho mai volato) perchè hanno una politica dei prezzi troppo poco trasparente e fanno di tutto per pelare i passeggeri (vedi check in online) ma questa volta i provincialotti siamo noi.
samantha8836 14 gennaio 2010 12:39
Italia superficiale!
Ci fa così schifo che tutti indistintamente debbano presentare carta di identità e passaporto validi e basta?
Chi se ne frega se Ryan Air non vuole cambiare la propria regola (che poi non è solo la sua!) senza almeno uno di quei documenti non si può volare e basta.
Cambiamo la legge (ridicola) a riguardo.
Non metterei mai i miei cari o me stessa, nelle mani di qualcuno che non fa rispettare questo tipo di regole.
Coscienza, ci vuole tanta coscienza.
I delinquenti, dirottatori, truffatori etc...ci sono certo, sempre e comunque ma, vogliamo dargli vita facile?
Dicendo e agendo da sconfitti con un: "ma sì tanto, se uno vuole gira ugualmente con un documento falso!"........NO....
franco1182 20 gennaio 2010 14:12
Invito a rileggere l'informativa dell'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile del 30 dicembre 2009.
Si fa riferimento al Decreto del Presidente della Repubblica n.445/2000, confermato dall'ordinanza del TAR Lazio del 17 dicembre 2009.
Testuale:
''DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO: ogni documento munito di fotografia del titolare e rilasciato, su supporto cartaceo, magnetico o informatico, da una pubblica amministrazione italiana o di altri Stati, che consente l'identificazione personale del titolare.''
Tutti i documenti di riconoscimento ritenuti validi per lo Stato italiano vengono rilasciati previa identificazione del titolare e, di fatto, sono equivalenti per l'identificazione dello stesso.
Il possesso e presentazione di un passaporto (vero o falso) impedisce forse al detentore di dirottare, danneggiare o attentare all'incolumità di altri viaggiatori?
L'accettazione da parte della compagnia aerea di un documento ''non valido'' dietro pagamento di una penale, rende il volo più sicuro?
Qualcuno dubita che una patente di guida o un porto d'armi rilasciati in Italia non consentano di identificare con sicurezza il possessore?
Può un privato detentore di una licenza ad operare da parte di uno Stato emanare leggi personali in palese contrasto con le leggi vigenti nello stesso?
iommi 24 gennaio 2010 18:32
Italiani paesi di piagnoni,non ci sta bene mai nulla, se non ci lamentiamo andiamo in crisi esistenziale .. poi facciamo pure finta di vivere in un altro paese, quando facciamo finta di non capire perché ENAC ha creato il problema..non vi é balenato niente in testa no!!.volare con con la licenza di pesca?? io ho ancora la tessera delle giovani marmotte.. potrebbe valere?...
makkele 03 febbraio 2010 11:14
Ciao ragazzi,
Se volete su www.communityclassaction.it si può proporre una azione collettiva, già ce ne sono in corso per Viaggi del ventaglio ed altri. Magari se siete in tanti si riesce a fare qualcosa!
⚠ segnala contenuto inappropriato