lucillafiaccola1796
27 gennaio 2010 19:31
Per favore... non chiamatelo "matrimonio", nè "patrimonio" che denotano "madre" e "padre"
poi la massima libertà di legarsi e slegarsi, senza fare malòe a nessuno....!!!!!!
Annapaola Laldi
28 gennaio 2010 16:52
Mi pare un fatto davvero notevole. A prescindere dalla risposta della Corte Costituzionale, queste ordinanze dimostrano una maturazione della coscienza generale rispetto alla questione delle relazioni affettive fra persone dello stesso sesso e del loro diritto a essere tutelate e considerate un fatto pubblico e non solo privato. Grazie a Claudia Moretti per aver segnalato il tutto.
xbatta
04 febbraio 2010 23:21
Basterebbe che fossero solo riconosciuti i diritti di queste persone che stanno assieme e che ad oggi non hanno un minimo di tutela da parte dello stato e di tutte le istituzioni , poi che le chiamino come meglio credono .....
francisco7469
11 febbraio 2010 12:44
Quanti giri di parole e frasi artificiosamente imbastite per nascondere o per truccare la degenerazione civile e morale che pervade il mondo intero ... progresso della sensibilita' comune? ma basta con questo falso valore per favore, ritenersi sensibile e poi urlare con orgoglio nelle giornate di circo e non solo, ma sensibili verso cosa? Forse verso la comune loro autocompassione o la loro esaltazione e aggressività … Confinanti ideologie autoritarie del passato? E’ questo proprio il punto, l’autorità, i “diversi” la considerano un concetto ideologico astratto, relativo, scomodo e vecchio … sensualità a oltranza e matrimonio omosessuale? Cose turpi …