lucillafiaccola1796
16 marzo 2010 18:10
Son o loro che hanno scelto di chiamarsi "gay"...
allora li chiameremo etimologicamente ferori o lanzichenecchi.... scegiete voi...!
lorenzo2730
17 marzo 2010 09:38
Scusate ma non sono assolutamente d'accordo. Non è reato definire qualcuno gay, ma è reato dare del "gay" a qualcuno.
Se qualcuno avesse una figlia disabile e qualcuno gli dicesse: "Come sta quell'handicappata di tua figlia?"... come pensate che reagirebbe?
Questo post è davvero una delusione.
ZaZy
17 marzo 2010 09:40
Per come la vedo io qui il problema non è la parola Gay ma è l'intento di voler deliberatamente offendere qualcuno. L'intenzione di offendere va SEMPRE punita anche se è liberticida. La libertà non vuol dire essere incivili! NESSUNO deve sentirsi in dovere di poter essere libero di offendere qualcuno solo perchè suo rivale per un posto di lavoro. Allora andiamocene in giro ad urlare i peggiori improperi verso chiunque fregandocene dei sentimenti altrui... tanto siamo in un paese libero!
Signori mi dispiace, ma questa volta, avete scritto un'idiozia!
eugenio8882
17 marzo 2010 11:18
Cito:
La Costituzione recita al primo comma dell'articolo 21: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione". Questo principio e' pero' disatteso con procedimenti penali come quello di cui parliamo".
Questo non autorizza nessuno ad esprimere sentimenti offensivi nei confronti di chiunque, anche se di orientamento sessuale diverso.
Proprio perchè esiste un altro principio della nostra Costituzione che recita all' art. 3:
"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali". Questo vuol dire che non esistono principi assoluti, ma che questi vanno letti insieme. Sono incredulo nel leggere quanto sopra citato e, se posso, indignato.
davide7497
17 marzo 2010 14:45
Eugenio sei un grande!! La libertà di pensiero NON è libertà di offendere, a prescindere dal modo. Dire gay non è un reato, ma dire che una persona lo è (a prescindere se lo sia o meno) nel tentativo di metterla in cattiva luce deve essere punito in quanto atteggiamento scorretto a prescindere, posto in essere utilizzando un termine in senso dispregiativo.
Lucilla il Suo cinismo da quattro soldi dimostra, ancora una volta, la sua mentalità retrograda, inadeguata e un po' bigotta. Ma mi creda, non andrò in giro a dirlo per screditarla ;)