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savpg8801 26 aprile 2010 20:39
Insistiamo sempre sui soliti mancati provvedimenti che altro non sono che raschiare il fondo del barile!
Infatti, dopo che si saranno attuate le ultime possibilità (liberalizzazioni che -abbiamo visto in altri settori-sono risultate peggio di prima) o qualche accisa con vana speranza di eliminazione, poi cosa andremo a cercare? Alla prima fiammatina di aumenti, ecco che tutto ritorna come prima. Dopo venduti anche i gioielli(?) di famiglia cosa inventeranno le grandi menti a caccia di motivi per farci risparmiare....
I VERI motivi degli aumenti sono da attribuirsi alla speculazione e alla solita legge della domanda e dell'offerta, il tutto condito con gli umori che di ora in ora animano le borse mondiali influenzate da politica,economia, aspettative ribassiste o rialziste, ecc.
Quando circa due anni fa il petrolio raggiunse o forse superò i 140 $ il barile, la benzina ed il gasolio si attestarono attorno a euro 1,55 circa, come mai che adesso a 84 $ il barile la verde viaggia attorno a 1,40, 1,45 (cioè quasi come due anni fa) ????
Non sono responsabili le accise o l'iva, perchè sono aliquote proporzionali.
lupetto 28 aprile 2010 10:10
Eh già, quà non c'è una giustificazione valida per poter ricorrere all'aumento del carburante alla pompa. Il prezzo del petrolio è 84 dollari, IVA e accise sono proporzionali, allora cos'è?
C'è forse qualcuno che gioca spudoratamente sulle tasche degli automobilisti? Ma chi? L'ENI o il caro gestore dell'impianto?
antonino1662 02 maggio 2010 09:12
voglio spezzare una lancia a favore del governo rispetto al contributo della guerra in abbissinia,che noi tutti paghiamo tramite l'acquisto dei carburanti. Ma siamo sicuri che il ns governo non stia preparandodo ad una ulteriore guerra all'abissinia? saluti
lucillafiaccola1796 02 maggio 2010 17:59
Perché lormagnaccia sono lormagnaccia e Voi non siete 1 sazzo...!
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