luca6001
09 giugno 2010 05:14
Senatrice lei è un bell'esempio di inutilità istituzionale.
Si adoperi per dire e fare meno cose sciocche:
nella sua interrogazione si "dimentica" che il numero unico per le emergenze esiste già ed è il 118 (lei sembra ignorarlo), forse , dico forse se l'Italia non ha adottato il numero 112 come numero unico per emergenze è perchè lo stesso è da sempre usato dalla benemerita Arma dei Carabinieri e il suo uso darebbe adito cverto a confusione d aparte dei cittadini. La UE ci condanna, pazienza nessuno è perfetto.
Scommetto che se Bertolaso (cosa c'entra poi lui) avesse cambiato il numero pe rle emergenze da 118 a 112 voi sinceri democratici Radicali/PD avreste gridato all'attentato alla democrazia.
Le persone come Lei sono pe ril nostro paese
"A waste of time and money" (soldi di noi cittadini)
ça ira !
pierluigi7360
09 giugno 2010 09:46
Per verificare la verita' tra quanto affermato dalla senatrice radicale e il commento del signor Luca6001 ho ricercato su web la frase "112 numero". In maniera chiara si viene a scoprire che NON c'e' (come afferma la senatrice)un numero unico per l'emergenze e questo breve testo estratto dal web lo dimostra chiaramente:
"Se c’è l’incendio chiami il 115, se brucia il bosco c’è il 1515, se non ti rilasciano lo scontrino fiscale telefoni al 117, se stai male ti appelli al 118, se ti scippano devi ricordare a memoria il numero della polizia municipale della tua città (?), se stai naufragando lanci l’SOS al 1530, se subisci un’aggressione puoi scegliere tra 112 e 113"
Un saluto e grazie per l'attenzione
Annapaola Laldi
09 giugno 2010 10:20
Sì, il signor Luca 6001 ha dato leggermente di fuori. Obnubilazione da pregiudizio (sia positivo per Bertolaso e C e/o negativo per Donatella Poretti)? Le cose stanno esattamente come dice Pierluigi 7630. Per sincerarsene basta andare sul sito http://www.eena.it/Italia.htm (EENA significa European Emergency Number Association). Poi, se, putacaso, il 118 si prende la briga di smistare le telefonate che gli arrivano ... è tutto grasso che cola. Del resto anche i Carabinieri, col loro 112, credo siano costretti a fare questo, e a maggior ragione, visto che detengono il numero unico europeo di emergenza.
Per quanto riguarda la multa che l'Italia (ma forse non solo l'Italia, perché ci sono anche altri Paesi della UE che mantengono numeri diversi per le emergenze) deve pagare, propongo che la paghino i Presidenti del Consiglio che si sono avvicendati dal 1991 e che non hanno trovato mai il tempo e la volontà di adeguarsi alla normativa europea.
Per finire, anche se sono favorevole a una veloce estensione dell'età pensionabile a 65 anni per le donne del pubblico impiego, mi colpisce molto il fatto che su questa cosa sicuramente complessa l'attuale Governo dica di temere le multe dell'UE e, invece, faccia orecchie da mercante su quella cosa, tutto sommato, molto più semplice, che è l'unificazione del numero telefonico per le emergenze di tutti i generi.
Dal mio punto di vista, le multe alla povera Italia vanno sempre evitate, per due motivi: primo, perché mi sembra che, in ogni settore, ci sia molto tempo per organizzarci a recepire la normativa europea, secondo, perché non mi sembra il momento di buttare soldi pubblici dalla finestra in un modo così stupido.
carlo1965
09 giugno 2010 13:43
Senatrice, la ringrazio per il lavoro prezioso, ha tutta la mia stima e invio subito una donazione ad ADUC. Resistiamo.
Pier3e14
09 giugno 2010 15:12
aggiungo che è l'affermazione del fazioso Luca6001 (cito:"il numero unico per le emergenze esiste già ed è il 118")ad essere sciocca, tant'è vero che sullo stesso sito ufficiale del ministero della salute specifica che: "Il “118” è il numero telefonico di riferimento per tutti i casi di richiesta di soccorso sanitario urgente", che non vuol dire certamente numero unico per le emergenze..
ennio4531
10 giugno 2010 08:07
La gentile senatrice scrive nell'interrogazione "... nonchè un'ordine del giorno,...".
Ecco... per amor di precisione corretto sarebbe scrivere 'nonchè un ordine.. ' ( senza apostrofo )in quanto ordine è di genere maschile.
C'è già Di Pietro in Parlamento che lotta con la grammatica ed altro.
... Non ha bisogno di compagnia ...
Annapaola Laldi
11 giugno 2010 16:06
Mi fa piacere che ennio si sia accorto dell'errore. Di solito sono io che segnalo queste cose, ma questa volta, sinceramente, mi era sfuggito. Ma ha ragione, finché si può (e Donatella lo può senz'altro), rispettiamo le regole ortografiche, grammaticali e sintattiche. E' così bella la nostra lingua!!