checcolino
18 giugno 2010 19:24
I farmaci generici non sempre possono sostituire quelli ,diciamo ,originali ,perchè presndo un medicinale a vita per la prostata e mi è stato proposto il generico ho accettato ed ho auto dei tremendi capogiri per fortuna non ero in auto ,parlando col mio medico ho sospeso il medicinale e ripreso l'originale i capogiri sono passati ,riffatto il tentativo ho riavuto i capogiri ho dovuto desistere dall'utilizzare i generici e da informazioni il problema è dovuto
alla differnza dei principi attivi .Quindi obligando a premndere i generici ed aumentando o facendo pagare tutto il medicinale significa una tassa non tanto occulta ,alla faccia del mnon mettere le mani in tasca ,a me sembra che in tasca stanno infilando una ruspa
francesco2132
23 giugno 2010 15:54
I farmaci generici devono essere bioequivalenti all'originale ma leggete cosa si intende :
Con un sostanziale accordo internazionale, si è individuato l'intervallo accettabile di bioequivalenza adeguato a confrontare la biodisponibilità del prodotto test con quella del prodotto standard. Tale intervallo è fissato nel range 0,80-1,25, quando si considera la media dei rapporti individuali tra la AUC della formulazione assoggettata a test e quella della formulazione di riferimento; oppure è fissato entro il range ± 0,20 quando si utilizza la differenza tra parametri normalizzata per il parametro della formulazione standard; il livello di confidenza è generalmente fissato al 90%.
Un range di differenza esiste.
lucillafiaccola1796
23 giugno 2010 18:05
farmaco vuol dire veleno, generico e non...