Pietro Yates Moretti
03 luglio 2010 11:45
Ciao Robertino bello
Annapaola Laldi
03 luglio 2010 12:39
Da quando, ieri sera, ho letto, una dopo l'altra, la mail di Vincenzo e poi quella di Rosa, me lo sono visto davanti, anche se non l'avevo incontrato spesso e non ci avevo mai parlato molto. E questa presenza mi sta accompagnando anche stamani e non è una cosa brutta. Mi sta aiutando con semplicità a stare raccolta con la mente. Ciao, Roberto. Un pensiero affettuoso a Barbara e a Lorenzo.
Donatella Poretti
05 luglio 2010 11:41
E come facevi a non volergli bene a "Robertino bello", non c'era modo che non ti mettesse di buonumore, non era possibile arrabbiarsi con lui neppure per la puzza delle sue mitiche sigarette...
Quanti viaggi e quante chiacchierate in giro per la radio ci siamo fatti, dove passava lui non restava inosservato, lo ricordavano tutti dal politico o intervistato di turno, ai radicali sparsi per le nostre zone, ai tecnici delle varie sale e delle varie citta'... aveva una battuta intelligente, ironica e sempre pronta per tutti.
Una bella persona, un abbraccio a Barbara e Lorenzo