pfui!
19 luglio 2010 13:56
NON E' LO SCIOPERO che danneggia gli utenti!
SONO I MANAGER DELLE AZIENDE PUBBLICHE che non sanno garantire agli utenti i servizi in caso di sciopero.
Lo sciopero nei servizi pubblici, per legge, è SEMPRE annunciato con largo anticipo e non può riguardare tutte le prestazioni. In alcuni casi il lavoratore è addirittura obbligato individualmente a dichiarare se aderirà o meno.
Questo per consentire al DIRIGENTE datore di lavoro di coprire il fabbisogno di manodopera: e gli strumenti, oggi, ci sono tutti (ad esempio: prestazioni straordinarie di chi non sciopera, ricorso a graduatorie per tempo determinato, agenzie interinali, professionisti a partita IVA, ecc...)
Ma i manager pubblici nostrani, yes-men dei politici di turno, preferiscono NON MUOVERE IL CULO e lasciare che gli ingenui cittadini (Primo Mastrantoni compreso, purtroppo) credano che il disservizio sia causato dallo sciopero.
minotauro5801
19 luglio 2010 19:09
mastrocazzaro non perde un colpo.Ma quale sciopero? Ma quale disservizio? Ospedale Silvestrini, Perugia, funzionante al 1000%, chiesto al medico dello sciopero, la risposta è stata:" ma quale sciopero? lo vengo a sapere da Lei".
lucillafiaccola1796
19 luglio 2010 19:52
Che i manager maneggiassero solo la cerda a casa loro!
Non utili, dannosi!
pfui!
20 luglio 2010 09:08
I cittadini non sono imbecilli: lo sanno benissimo che il danno agli utenti lo sta facendo il governo, non i medici che scioperano.
Prendersela con i medici è solo un modo bieco e populista per fare la stampella del governo.
Lei, caro Mastrantoni, propone addirittura di "svolgere le proprie mansioni senza far pagare il ticket previsto": è un ingenuo, oppure fa finta di non sapere che una protesta del genere sarebbe ILLEGALE ed esporrebbe i medici a pesanti sanzioni per danno erariale e violazione delle direttive aziendali!
Lo sa che negli ospedali il personale fa turni di 12 ore e straordinari non pagati? E mi viene a citare il giuramento di Ippocrate? Secondo Lei, scioperano per il piacere di perdere un giorno di paga?
vitofrancesco2561
21 luglio 2010 07:24
Si, è vero i medici (del pubblico impiego) sono come i vari lavoratori citati, con laurea e spesso specializzazione, ma sempre operai al servizio dello Stato-padrone che al bisogno ti riduce lo stipendio, ti rinnova il contratto dopo 3-4 anni dalla scadenza, ti fa entrare, stabilmente, nel mondo del lavoro dopo 8-10 anni (se va bene) dalla fine degli studi, ecc.
Il giuramento di Ippocrate ... l'unico giuramento valido è il rapporto di incompatibilità, gioiello della Bindi, che colpisce i giovani medici e non i baroni: dopo che ho timbrato il cartellino, oggi badge, posso fare il medico solo come missionario.
E comunque il sig. Mastrantoni di turno, se ha un problema serio di salute andrà anche lui dal barone-luminare di turno e pagherà la lauta parcella, altro che non pagare il ticket.
mimun
21 luglio 2010 08:27
Purtroppo è la sola arma che abbiamo. Contro un'amministrazione pubblica che pretende ma non rispetta le convenzioni e gli impegni assunti non si può scioperare; un'amministrazione che non paga i creditori e alla quale non possiamo pignorare uno spillo,(in barba alle direttive europee dei 60 gg max. per i pagamenti); mi spieghi il Mastrantoni che dobbiamo fare? Non si è accorto che non viviamo in in paese di persone sensate? Men che meno i nostri delegati al governo. Non si è accorto che in Italia la ragione ce l'ha solo chi grida? Se stabiliamo che effettivamente il diritto vale per tutti e ci danno altre leve di rivalsa contro le ingiustizie e la burocrazia statali non saremo costretti a vessare i pazienti. Ad maiora!
checcolino
21 luglio 2010 10:28
Non so se questo sciopero è giusto o meno ma come tutte le ultime leggi che sono state emmesse sono state fatte mirate per colpire il più debole .