Commenti
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patrizio8355 26 agosto 2010 21:12
Hanno fatto solo bene...
Kalimist 27 agosto 2010 01:45
Tieni duro!!!!
giorgio6042 27 agosto 2010 10:40
Non ho seguito su Fb nulla, ma osservo solamente il fatto di aver chiuso comunque una opinione diversa e forse scomoda. Quindi, se serve, il mio sostegno a questa causa, ad andare avanti, a far valere comunque principi del diritto e non di qualcuno.
michael grimaldi 28 agosto 2010 00:07
E se ci cancellassimo tutti da FB?
valicor 28 agosto 2010 08:51
Ciao, ma la pagina su facebook esiste ancora.Ti hanno riattivato!CONTROLLA!
pettine 28 agosto 2010 11:15
come al solito c'è un utente, il solito patrizio8355, che si distingue per sagacia ed intelligenza...
abbello... fattela una scopata ogni tanto e fumati un bel cannone che forse inizi a ragionare come una persona e non come un cane!
Sandro 28 agosto 2010 11:57
X Valicor: non hanno riattivato la pagina di "Dolce Vita", quella che vedi attiva è la pagina personale dell'autore, il ban è riferito alla pagina della rivista, dove l'autore dice appunto di aver perso più di mille contatti...mentre sulla sua pagina personale attiva se ne contano circa 300.
Detto questo, caro Matteo Gracis...ma che te frega de feisbuk...meglio così, non è una gran perdita, anzi ! fb è sinonimo di ignoranza e nullafacenza ormai...gli resta davvero poco di sociale!
lucillafiaccola1796 28 agosto 2010 18:00
avete rottoilc con questo facebook... qualcuno ha proposto assbook... raccomandato specialmente in italia... ah ah ah ah ah!
shugar 28 agosto 2010 20:41
Io mi sono cancellato da facebook gia' da tempo, questi media oltre ad essere un mezzo di comunicazione e di rapportarsi tra le persone purtroppo sono anche un mezzo molto efficiente di controllo delle persone come tutti i social network
jennifer4260 29 agosto 2010 15:07
facebook sanziona pesantemente senza prima contattare l'utente. Basta una segnalazione qualsiasi perché ci si veda chiuso l'account. Se può consolare questa pratica assurda viene praticata anche con le pagine commerciali, in questo caso anche pagando non si riesce a ottenere un servizio migliore (almeno è democratico)... Peccato che nel caso di perdite economiche (visto che le pagine servono appunto a fini commerciali) Facebook non risponda!
clodcuba 31 agosto 2010 09:46
La Cannabis è solo una delle piante proibite perchè possono "fare bene alla salute e all'economia della nostra amata Gaia". La lista è lunga. Nel caso della canapa, molto apprezzata in passato per la fibra, l'olio, il principio attivo utile in diverse patologie ecc., penso che molto abbia inciso a suo tempo l'avvento del cotone, che costa molto produrlo e dura poco, perfetto per il sistema industriale consumistico. La canapa cresce ovunque, non ha bisogno di colture particolari e, soprattutto, dura tantissimo!! A scopo ricreativo poi vuoi mettere i profitti che produce l'alcol e il tabacco, la cocaina e l'eroina piuttosto che gli psicofarmaci ecc. e, soprattutto la dipendenza che provocano! Con queste sostanze il Grande Potere (GP) sta tranquillo, una volta iniziato a consumarli è fatta.......per molto tempo guadagni assicurati e controllo globale! La canapa invece, basta che butti un seme in giardino, ed è fatta: costi zero per la tua ricreazione e niente effetti collaterali, niente tossicità niente dipendenza. Niente di niente, solo un cambio di livello di percezione, fisiologico peraltro, utile soprattutto a percepire la vita in modo costruttivo, profondo e piena di amore. L'opposto di quanto il GP ci vuol far credere e vedere, allo scopo di alimentare ed espandere il loro sistema basato sul lucro di pochi. E per fare questo si servono di schiavi moderni, individui intossicati, loro si, da alcol, droghe e psicofarmaci, violenti e distruttivi. Dai tempi dei campi di cotone non è cambiato molto solo che la schiavitù adesso è globale.... pure lei!!!
rouge 31 agosto 2010 11:11
La massima stima e solidarietà per un editore che scrive fuori dal coro.
Un abbietto coro di cui anche faceboock sembra far parte
DolceVitaMagazine 03 settembre 2010 15:32
Colpo di scena: Facebook fa marcia indietro e riattiva l'account di Matteo Gracis. Tutti i dettagli qui: http://www.matteogracis.it/facebook-fa-marcia-indietro-e-riattiva-il-mio-account/
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