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frag 04 novembre 2010 09:04
Certo è che in Italia i maggiori rapinatori sono le banche stesse visto che fanno pagare cifre assurde a clienti e commercianti per qualsiasi transazione elettronica..
lucillafiaccola1796 04 novembre 2010 20:12
ma se ti fottono l'informaticamente elettronico
porta.fogli... 6 vraiement ROVINATO.... CHI LASCIA LA STRADA VECCHIA..... !!!!!!!!
tassofisso 05 novembre 2010 09:07
il cliente che utilizza il bancomat per gli acquisti, ovunque, non paga nessuna spesa, la transazione pagobancomat si chiude sempre esattamente con lo stesso importo del bene/servizio acquistato, non ci sono spese aggiuntive.
le uniche spese che ci sono, le paga il commerciante/esercente, al quale viene applicata una commissione (di solito irrisoria, nell'ordine dello 0,25%/0,30% dell'importo transato), questo avviene perchè l'esercente PAGA UN SERVIZIO che è quello del : terminale pos, servizio numero verde assistenza per eventuali problemi, accredito in automatico sul conto corrente dell'esercente degli importi transati, eccetera...
quindi, per ipotesi, un esercente che transa un pagamento pos per 50 euro da un suo cliente, pagherà una commissione di 0,15 cent.
queste sono le "cifre assurde" , già già ...
ma non c'è niente da fare, in un paese in cui la gente è ancora convinta di avere diritto ad usufruire dei servizi GRATUITAMENTE non possiamo sperare di andare da nessuna parte...
gente, i servizi si pagano!
e poi non prendiamoci per il kulo per favore, un esercente/commerciante sa bene come deve fare, se vuole, per recuperare sul cliente il costo del transato pagobancomat, o glielo devo venire a insegnare io che può alzare i prezzi della sua merce di 15 cent su 50 euro?
ma dai ...
letortue 10 novembre 2010 08:11
Purtroppo l'Italia arriva sempre dopo per le innovazioni positive e in anticipo per quelle negative.
Questo è il futuro inevitabile, anche se sarà un percorso difficile da noi. I pagamenti con sistemi informatici metterà a terra gli evasori (che evidentemente sono contrari), perché saranno impossibili i pagamenti al nero. Solo questo bloccherà una tecnologia che è oggi già possibile. La privacy potrà essere salvaguardata e la sicurezza garantita dalla movimentazione criptata e posticipata. Basta mettersi d'accordo tra persone oneste, e si risolverebbero molti problemi di piccola criminalità (furti), di media criminalità (evasione fiscale) e, per quello che maggiormente ci interessa, di grande criminalità (riciclo di denaro sporco delle mafie).
Da opporre a questo cosa c'è? la difficoltà dei poveri vecchietti a capire come funziona una carta? Poco, in confronto, e soprattutto falso. Si diceva lo stesso degli euro.
gino5361 10 novembre 2010 15:17
Pagando con moneta elettronica c'è sicuramente più controllo da parte dello Stato e delle banche.
Sapranno dove, come e quando spendiamo tutti i nostri soldi.
Io francamente non ho nulla da nascondere e se questo serve ad eliminare l'evasione fiscale io ci sto, ma sarà abbastanza ?
Gli evasori abituati a fare il "nero" possono trovare altri modi per frodare il fisco: magari facendo delle piccole società e presentando bilanci falsi.
Tanto c'è la depenalizzazione sul falso in bilancio.
Sbaglio ?
Certo adesso fare del "nero" è davvero facile, è un gioco da ragazzi. Magari taroccare i bilanci è un pò più difficile.
Saluti a tutti.
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