Commenti
Prima volta? Registrati in un minuto
riccardo1146 11 novembre 2010 13:22
Mandasse i suoi scagnozzi in giro il sig. Masi. Fino a quando e purtroppo ne ho paura,non romperanno la testa a qualcuno di loro. C'è molta esasperazione in giro, non se ne sono accorti??? Metti in conto che ti capita uno come quello che ha massacrato il tassista milanese......????? Non se ne esce fintanto non si abroga questa tassa assurda , iniqua,allucinante.
roberto4860 17 novembre 2010 11:13
Con l'avvento del digitale, ora, hanno i mezzi per non fare vedere le trasmissioni, codificandone il segngale. Chi vuole vedere paga. Ora possono decidere se trasmettere in chiaro o meno e quindi fare pagare o meno per la visione dei programmi.
renzo1391 17 novembre 2010 17:39
Io invece continuo a non capire le motivazioni che autorizzano la RAI a mettere il becco nella esazione od evasione che dir si voglia.
O meglio, non vedo perché la RAI debba essere pagata "a provvigione" su base canone riscosso, anziché a fronte di una asta proposta a tutte le TV presenti a livello nazionale al fine di fornitura di un servizio pubblico.
Pretendono di affibbiarci delle cagate in nome dell'audience? Pretendono di riempire di pubblicità i palinsesti? Allora, perché qiesto trattamento di favore rispetto agli altri?
lucillafiaccola1796 17 novembre 2010 20:29
con l'avvento del digitale si tagliano da soli le palle... è mooolto pù divertente ascoltare la radio mentre "colfi" a casa tua...e senza "audience" la pubblicità a chi la fanno "sorbettare"? to these cocks? e l'auditel? non ricordo il nome dell'autrice de "LA FAVOLA DELL'AUDITEL" per cui alla radio stamane hanno detto che quella barba di savi ano l'hanno visionata 9 milioni di giovani eruditi jonico!
federico9454 19 novembre 2010 16:51
Ciao, con il passaggio al digitale terrestre si poteva applicare la regola del tipo ad ogni decoder venduto bisogna dimostrare di aver pagato il canone. Stesso per ogni tv con dvb integrato. Potrebbe essere antipopolare, ma essendo una tassa da pagare, qualcuno pteva fare un regolamento, un decreto un qualcosa da rispettare. Saluti Federico PD
⚠ segnala contenuto inappropriato