lucki
15 novembre 2010 14:34
In verità,penso che il declino non sia cominciato ieri i dati presentati sono gli stessi della convergenza di prodi del 92, la questione esplode solo ora perchè mancano i 7 punti del pil precrisi e perchè si parla solo di lodo alfano, di minorenni,e di faide,MENTRE in un frangente come questo occorrerebbe trovare una condivisione politica sul da farsi superando le divisioni di schieramento.Occorre senso di responsabilità che una classe politica autoreferenziale non ha saputo mostrare,
lucillafiaccola1796
15 novembre 2010 18:59
trooppo comodo! chi sbaglia deve pagare, soprattutto se sbaglia per malafede ed inadeguatezza... se i subalterni smettessero di pagare le tasse, tutti a remengo i bollettari!
lucki
15 novembre 2010 20:23
Se smettessimo di pagare le tasse sarebbe la fine
nostra,non sai tu che le perdite sono pubbliche e i profitti privati,non sai tu che questi il buco l'hanno fatto in nome e per conto del popolo italiano?
Annapaola Laldi
16 novembre 2010 08:55
Data la orribile situazione morale culturale finanziaria economica in cui versa il nostro paese, mi pare ben scelta l'immagine a commento del comunicato di Primo Mastrantoni, che è il famoso "Urlo" del pittore norvegese Edvard Munch. Mi piace ricordare quanto il pittore stesso scrisse, più tardi, a spiegazione del dipinto. Soprattutto la parte finale: la percezione da parte di Munch di un urlo infinito che pervadeva la natura.
Non sarebbe male che anche noi ascoltassimo l'urlo infinito di dolore che pervade l'Italia e ce ne facessimo carico, siascuno secondo le sue forze e capacità.
Ecco quanto scrisse Munch:
« Camminavo lungo la strada con due amici quando il sole tramontò, il cielo si tinse all'improvviso di rosso sangue. Mi fermai, mi appoggiai stanco morto ad un recinto. Sul fiordo neroazzurro e sulla città c'erano sangue e lingue di fuoco. I miei amici continuavano a camminare e io tremavo ancora di paura... e sentivo che un grande urlo infinito pervadeva la natura.»
francescodeleo
16 novembre 2010 13:58
Ma che state blaterando, tutto ciò che è stato scritto è falso. Ma vi rendete conto che se continuate su questa strada fate lo stesso gioco di chi da anni tenta di denigrare le persone che formano l'attuale governo e che hanno mantenuto le promesse fatte sul futuro del nostro Paese? Ma insomma, siamo la proma potenza industriale al mondo, con zero disoccupazione e nessun debito, e voi continuate ancora con la stessa solfa? Ma vi fate pagare perlomeno?
lucillafiaccola1796
16 novembre 2010 19:29
siamo la proma potenza industriale
cambiando la m di proma in n, descriviamo un altro aspetto.spero.spiro della potenza taliana!