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semingro 23 dicembre 2010 11:27
Bravo, Mastrantoni: è proprio quello che volevano i miei amici Radicali http://www.radicali.it/comunicati/scontri-staderini-regime-italiano-promuove-violenza , che così ..."lottano" http://www.radicali.it/search/node/walk%20around , cioè da nonviolenti Ghandiani proprio !
lucillafiaccola1796 23 dicembre 2010 18:49
più il "cittadino" rimane intrappolato nel traffico, meno danni fa...quindi viva i "ragazzi" che manifestano... mentre i maffiologisti maniLEstano!
Tzigano 29 dicembre 2010 11:22
Caro signor Primo Mastrantoni, seppur pieno di buoni consigli circa l'utilizzo di strumenti di protesta, questo suo editoriale pecca di un qualunquismo del genere più bieco. Peraltro l'utilizzo della figura del grande Mahatma Gandhi è assolutamente inopportuna. Credo che questa volta i ragazzi abbiano dato prova di responsabilità e di rispetto sia verso le istituzioni sia verso coloro che hanno tentato di distogliere l'opinione pubblica dai problemi reali che sta attraversando il nostro paese e con esso la nostra società. Questi ragazzi che 'disturbano' il suo diritto di circolare hanno manifestato anche per i suoi figli e per tutti quelli di coloro che erano ad imprecare nella propria auto incuranti di quello che ci sta accadendo. Sempre che questi figli non abbiano la fortuna di frequentare scuole private che sono finanziate anche da tutti quelli che non potranno mai permettersele per i propri figli. Quindi, la prego, la prossima volta che avrà ha voglia di dissentire prenda in considerazione tutti gli aspetti della faccenda. E' troppo facile prendersela con gli studenti che manifestano o con i lavoratori scioperano. Chiediamoci piuttosto perché e soprattutto induciamo le istituzioni ed i governi ad ascoltare anche chi dice no.
anna1600 29 dicembre 2010 17:32
Bravo Tzigano, condivido in pieno questo commento.
Prendiamocela con chi va a fare le spesucce in automobile, magari un SUV.
Traffico in tilt? In quella zona è sempre un casino per costruzione selvaggia di palazzoni senza un piano regolatore, mancanza di mezzi pubblici ... e ce la prendiamo con gli studenti poco "fantasiosi"?
Ma mi faccia il piacere...
ugo3025 05 gennaio 2011 22:29
sottoscrivo quello che dicono tzigano e anna. Molti automobilisti erano d'accordo con gli studenti.
Comunque quello della fila indiana non sarebbe una cattiva idea, la violenza fa sempre il gioco del potere.
Davide78 20 marzo 2011 16:50
Qui non si tratta di violenza, ma di attirare l'attenzione di cittadini sempre più distratti dai propri impegni e dalle beghe quotidiane per capire che chi ci governa o amministra approfitta delle nostre "distrazioni" per farsi i c...i loro.
Detto questo, Ghandi non solo bloccava il traffico (per esempio faceva fermare le ferrovie) ma con il suo invito a non cooperare con chi opprimeva il popolo indiano bloccava l'intera economia per ore o giorni interi.
La protesta era non violenta e potentissima...
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