lucillafiaccola1796
27 dicembre 2010 19:30
a chicco testa dic... una bella supposta al nucleare e le scorie se le mangia la sua prole.. daria!
andrea7398
29 dicembre 2010 08:09
No al nucleare! Bisogna incentivare altre fonti + sostenibili e meno pericolose. Se ogni casa avesse un tetto solare, il fabbisogno di energia per il provato sarebbe ampiamente soddisfatto!
Ma l'energia nucleare prodotta dalla fusione (di idrogeno)che fine ha fatto? qualche anno fa se ne parlava molto, era stato fatto anche un esperimento e dicevano: un secondo Sole si è acceso in laboratorio! Che fine ha fatto?
Andrea
corrado8732
29 dicembre 2010 11:44
basta fare due conti su costi e tempi...
si puo' poi considerare che l'uranio ha gia' passato il picco...
e alla fine c'e' il "cui prodest": gli stessi simpaticoni (capitalisti accattoni) che stanno dietro agli inceneritori...
saluti e buon anno
francesco3380
30 dicembre 2010 11:21
Credo dovremmo smetterla di discutere sempre da talebani. Il tema nucleare è molto serio per i contributi che può fornire al miglioramento dell'ambiente ed all'economia del nostro paese. Tutte le argomentazioni sono lecite, se informate e serene; gli slogan lasciamoli a chi vuol vendere fumo.
Proviamo ad applicare le categorie logiche espresse dalle proime tre risposte a paesi come Finlandia, Svezia, Olanda, Gramn Bretagna, Giappone, Francia etc etc etc.
Tutti banditi e noi unici intelligenti? Ma mi faccia il piacere, come diceva Totò!!!
toniobmw
30 dicembre 2010 20:03
Per Francesco3380 - Svezia, Olanda, Gran Bretagna, Giappone, Francia... per l'appunto, noi non siamo questi paesi e gli interessi dietro il nucleare in questo paese vanno ben oltre lo pseudo dibattito con lo spot della partita a scacchi.
Il problema delle scorie è una cosa seria. Non siamo riusciti a risolvere il problema della monnezza a Napoli, puoi immaginarti il trasporto e lo stoccaggio di materiale radioattivo.
In tutto il basso Molise in questi giorni non si può bere l'acqua dell'acquedotto (gestito da Molise Acque) per via di procedure di clorazione del bacino artificiale del Liscione. C'è una diatriba con la depurazione delle acque di riciclo della centrale turbogas di Sorgenia, sono finite in galera diverse persone del Consorzio del Nucleo Industriale.
Io me la immagino una centrale (di cui tra l'altro si ventila l'installazione) da quelle parti. Siamo nel merdaio più assoluto, altro che categorie logiche espresse. Noi siamo i banditi, gli altri sono tutti intelligenti. Appunto.
francesco3380
30 dicembre 2010 20:50
Per toniobmw - capisco le tue preoccupazioni, ma l'Italia non è solo sfacelo e banditi; ha anche capacità eccellenti, soprattutto quando si muove in contesti di avanguardia e tecnologia avanzata, dove le varie mafie non hanno hanno interese ad entrare ad entrare (bassi margini e troppi controlli) e dove c'è una grande integrazione con le Agenzie di sicurezza internazionali.
La spazzatura è ciclo a basso valore aggiunto e scarsi controlli: l'ideale per arricchimenti facili aggirando le leggi. I residui nucleari sono sotto lente di ingrandimento internazionali. Tutta un'altra storia.
mattia1475
31 dicembre 2010 09:11
Il problema è che in Italia, con il sistema di appalti attuale, le impresa fanno tutto con il "filo di ferro". In Italia, ogni lavoro appaltato, non finisce mai, ci sono lavori per rimediare ai lavori precedentemente fatti.
E' un pò come la storia dei commissariamenti, un ente o un lavoro commissariato, non avrà più termine.
Con l'attuale compagine politica Italiana è pericolosissimo imbarcarsi in una avventura così pericolosa per l'ambiente e per la salute.
angelo41
31 dicembre 2010 10:55
Sone sempre stato convinto che l'energia nucleare
avrebbe potuto risolvere il problema energetico in Italia. Votai a favore nel famoso referendum e fummo in pochi. Ora molta gente s'è ricreduta e vuole il nucleare. Bene.
Le osservazioni di chi mi ha preceduto sono tutte condivisibili, resta il fatto che con l'idrogeno non s'è concluso nulla perchè s'è capito che la spesa non vale l'impresa, mentre le centrali di nuova generazione (quelle in progettazione da noi) produrranno scorie più facilmente smaltibili ed in meno tempo.
svitlana7455
31 dicembre 2010 14:03
Vi assicuro, ho provato sulla mia pelle e tanti miei concitadini avranno ancora per 100 anni, conseguenze di energia nucleare. Stato compromesso salute delle generazione future,non permetete questo in Italia, non aprite scrigno di Pandora, dopo è fuori controllo.
lucillafiaccola1796
31 dicembre 2010 16:35
carissima svitlana7455
tu che ci sei passata... sai di che si parl... aquesti dementi non riescono a capire che siamo tuttllus ia stessa barca... questi che segano il ramo su cui sono seduti dalla parte sbagliata e si spiacci terra
lucillafiaccola1796
31 dicembre 2010 16:57
questa tastieraè un "macello"...
riscrivo:
carissima svitlana7455
tu che ci sei passata, sai di cosa si parla
questi dementi non riescono a capire che siamo tutti sulla stessa barca..la Terra. questi che segano il ramo su cui sono seduti... dalla parte sbagliata e si spiaccicano a terra... il fatto tragico è che trascinano anche noi nella caduta! e tutto per lekkakulaggine e avidità. la cosa assura è che mettono al mondo della "ciccia" innocente e la condannano ad una bruttissima morte! li vivacci loro!
francesco3380
01 gennaio 2011 11:26
Qualunque dovesse essere in futuro la scelta che vorrà fare il Paese, spero che non sia basata sulle argomentazioni e sullo stile di lucillafiaccola1796, nè sulle opinioni della sedicente svitlana7455.
Abbiamo bisogno di maggiore serenità e serietà. Magari con un minimo di conoscenza su ciò di cui si parla
lucillafiaccola1796
01 gennaio 2011 18:53
francesco3380
è lei signor francesco che non è ionformato... le mangia lei le scorie... tanto per fare un commento "veloce"?
francesco3380
01 gennaio 2011 19:26
signora lucilla, non mangio le scorie nucleari, naturalmente, visto che da decenni sono condizionate in modo da non poter venire in contatto con la biosfera.
Ingerisco, invece, come Lei e come miliardi di altri essere umani, le scorie delle combustioni fossili, che sono i gas di scarico, CO2, metano, ossidi di azoto, ossidi di zolfo, particolati e tante altre sostanze nocive (centinaia di milioni di patologie all'anno!). L'alternativa nucleare potrebbe aiutare a combattere questo inquinamento e potrebbe aiutare nella lotta difficile contro il riscaldamento globale del pianeta. A mio parere vale la pena rifletterci seriamente.
Con l'occasione, comunque, Buon Anno.
lucillafiaccola1796
02 gennaio 2011 19:08
signor francesco, Lei sembra una persona che capisce che la Natura va preservata e custodita per il suo ed il nostro bene... quindi rifletta... il nucleare prospettato da questi sfascisti incompetenti non è giusto, altrimenti non lo favorirebbero a suon di $oldoni... c'è il Sole, più ncleare di quello e già pronto li che ci si offre!
ugo3025
05 gennaio 2011 22:41
se Finlandia, Svezia, Olanda, Gramn Bretagna, Giappone, Francia etc etc etc. si buttassero in un pozzo noi faremo lo stesso?
L'enel ha investito 6milioni di euro per la pubblicità alla faccia nostra.
Dopo il referendum verso le riciclabili non si è fatto nulla come mai? Semplice alla fine saremo obbligati a mangiar questa merda. Diremmo sì alle centrali per paura din poter più usare i nostri elettrodomestici.
theguardian
06 gennaio 2011 15:58
anche ad angelo 41
sono un tutore della legge e non solo; sono un tutore della nostra terra, del nostro mare sono legato profondamente a tutto cio che il nostro paese ci offre di buono e nessuna agevolazione nessun risparmio niente di niente mi farebbe cambiare l'amore che ho per il nostro territorio.
Il nucleare è uno strumento di produzione energetica pericolosissimo che, a prescindere, non possiamo permetterci(ma il problema non e questo)a livello economico perche ha dei costi di costruzione, gestione e di manutenzione cronica elevati; Il nucleare è pericoloso perche produce scorie radioattive pericolose per tutti gli esseri viventi su questa terra senza esclusioni. Il nucleare non è la soluzione al soddisfamento del fabbisogno italiano energetico ma solo una "mossa di ripiego" egoistica per rattoppare la mancanza attuale di energia senza pensare a cio che ne deriva dal suo utilizzo per il nostro futuro e quello dei nostri figli e chi verra dopo di noi. vedi:
http://www.youtube.com/watch?v=7EftEOHDhFE&feature=related
la vera soluzione c'è ed è proprio nelle fonti di energia rinnovabile (nell'eolico terrestre e marittimo nel fotovoltaico e con l'uso delle centrali a biomassa parimenti a quelli utilizzati in alcuni paesi nord-europei)lo sanno tutti, anche chi è al potere di prendere le decisioni per noi, che a paragone non è conveniente quanto il business del nucleare utilizzare le energie rinnovabili.
A favore diquanto detto, alcuni paesi utilizzatori del nucleare tipo la germania e la francia hanno rilevato statisticamente in quest'ultimi anni un aggravio economico sul servizio sanitario dovuto all'aumento vertiginoso delle morti e delle malattie(tipo leucemie cancri tumori e malattie affini)derivate dai prodotti nucleari nei luoghi "vicini" le centrali nucleari.
a favore delle energie rinnovabili per un mondo piu pulito e sicuro per noi tutti !
http://www.youtube.com/watch?v=nGsBzarBFpQ
concludendo, mi domando e dico : ma se in Italia non siamo capaci di smaltire i rifiuti urbani ( vedi campania e sicilia) ?? come possiamo essere capaci di smaltire dei rifiuti e\o scorie radioattivi ??
ennio4531
06 gennaio 2011 18:30
Oggi, come è noto, produrre elettricità da fonti rinnovabili è antieconomico tant'è che viene lautamente sovvenzionata ( .. tanto da attirare l'attenzione anche delle organizzazioni criminali.) Il fatto curioso è che da quasi vent'anni continuiamo a utilizzare elettricità prodotta con il nucleare francese, svizzero e sloveno come se 8 centrali nucleari lavorassero a pieno ritmo solo per noi( fonte: La sfida del secolo - pag.87 - di Piero Angela) . Sappiamo che il maggior costo dell'energia contribuisce a penalizzare il sistema produttivo italiano (il doppio rispetto alla Francia ). Infine una domanda a theguardian che ama tanto il territorio: quanti km quadrati di pannelli sono necessari per produrre la stessa energia fornita da una centrale atomica di media taglia ? E quando c'è nuvolo, l'energia di cui abbisogniamo chi ce la fornisce ? Theguardian rincorra i suoi miti e si goda la sua paga statale attualmente sicura.
max_atwork
07 gennaio 2011 14:52
vorrei rafforzare le tesi di ennio:
il fotovoltaico ha un rendimento ridicolo circa il 13%, i costi di ammortamento sono enormi(20/25 anni)senza incentivi
ma la cosa che mi scandalizza è che gli incentivi ci vengono addebitati in bolletta.
inoltre, sono stufo di italiani che protestano su tutto. spero che il federalismo costringa ogni città ad avere il depuratore, i termovalorizzatori
e la raccolta differenziata
sono stufo di sentire cosa accade a napoli e che le colpe ricadano sempre sul governo
infatti provate a chiedere a bassolino o al sindaco
che fine hanno fatto circa 2 miliardi di fondi pubblici per risolvere la situazione!!!
anche a me piace l'italia, ma caro il mio tutore
non mi piace chi per pulire il suo giardino butta la monnezza nel mio
remeber il primo intervento a napoli, quando le navi piene di monnezza giunsero in sardegna
e sollevarono un vespaio, giusto!!!!
mi sovviene ancora la protesta contro il nucleare della basilicata......giusta, ma credo sia ora di ripensare l'unità d'italia
non vuoi le centrali? non vuoi discariche?
non vuoi termovalorizzatori?
bene se avete i soldi da spendere per pagare l'energia di piu' e pagare i tedeschi per lo smaltimneto ok altrimenti la monnezza ve la seppellite in giardino ed i pannelli ve li mettete nei vs campi(poi vediamo cosa mangerete))))
theguardian
08 gennaio 2011 09:41
sig.ennio e sign max credo di non rincorrere nessun mito al contrario è utopia credere di poter vivere in unnpaese che sappia vivere in modo civile e che sappia RISPETTARE il prossimo.
e poi : LEI NON AMA IL NOSTRO PAESE ?
nessuno ha parlato del governo !
e perche mangiare cibo contaminato è meglio ?
il federalismo è un altro discorso.
non è vero che produrre elettricità da fonti rinnovabili è piu dispendioso che produrlo da centrali nucleari e dico comunque che è la migliore soluzione per produrre energia pulita ( voglio ricordare che non c'è solo il fotovoltaico come fonte)e che inoltre paragonate tra loro sn meno inquinanti le rinnovabili;
Il solo territorio GIA’ urbanizzato della Lombardia basterebbe potenzialmente a soddisfare, con sole installazioni fotovoltaiche , l’intero fabbisogno nazionale di energia (tenendo presente che già ad oggi un buon 20% è già coperto da fonti energetiche rinnovabili
fac simile di regione impegnata nel progetto sulle fonti d'energia rinnovabile? la puglia e non mi sembra che qualcuno si lamenti, se non fosse che l'italia ha deciso di costruirci una delle prossime centrali nucleari ! mi domando e dico se proprio devono costruirne una perche non al centro di roma o al nord italia? sono i primi a dire che non sono pericolose ma quando si tratta di passare ai fatti si pensxa subito al sud italia ..per quale motivo ?
non fatevi imbrogliare dalle parole degl altri pensate con la vostra testa.
theguardian
08 gennaio 2011 12:00
a quasi dimenticavo ci sono le centrali geotermiche e quelle idroelettriche anche ..
disposte ognuna di tutte quelle citate in proporzione tra -uso centrale - conformazione geofisica- del territorio si ottiene il risulktato voluto.
ennio4531
08 gennaio 2011 19:41
Caro theguardian,
le faccio notare che nuove centrali geotermiche e idroelettriche in Italia non si potranno più costruire per il semplice fatto che ogni cascata d'acqua idonea ed ogni soffione boracifero è stato sfruttato.
Il 20% di energia rinnovabile proviene per il 19,5% da centrali elettriche idriche costruite nei decenni passati; il resto dall'eolico e dai pannelli.
Infine, purtroppo, occorre accettare che oggi ( ..tra 20/30 anni chi vivrà vedrà ) i costi delle fonti rinnovabili ( pannelli ed eolico ) hanno un costo di molto superiore alle fonti di energia da fossili e da nucleare tant'è che sono lautamente sovvenzionate per convincerci ad installarle.
P.S.: io amo così tanto il mio Paese da impegnarmi al massimo affinchè non cada in mano ad illusi o ai demagoghi.
theguardian
10 gennaio 2011 18:20
caro ennio
la sua perseveranza e la fermezza con cui scrive la espone, come una gran persona dalle qualita enormi;
rimane cmq dire che far cambiare pensiero, all'italia tutta (vedi referendum popolare anntinucleare 1987), a discapito dell'incolumita pubblica la quale pone come valore imprescindibile essenziale e fondamentale per l'attività del nostro Paese la SALUTE,
un progetto inconcludente.
ennio4531
11 gennaio 2011 19:24
Caro theguardian,
la SALUTE costa molto e in futuro costerà ancora di più per via dell'invecchiamento medio della popolazione.
Occorre quindi finanziarla con tasse e contributi che provengono dalle attività economiche. Cessate o ridotte queste anche la salute ne soffrirà così come avvìene nei paesi poveri.
La vita, ricordo una banalità, è rischio che bisogna affrontarlo con un minimo di razionalità .
In Francia, da decenni, funzionano più di 50 centrali nucleari e non mi pare che la mortalità dei francesi sia superiore a quella degli italiani.
Il fatto che più di 20 anni fa la maggioranza degli italiani abbia detto no al nucleare, non significa che qualcuno nel contempo abbia cambiato opinione.
In democrazia dobbiamo piegarci ai voleri della maggioranza, ma questo non comporta che la maggioranza abbia sempre ragione.
tassofisso
17 gennaio 2011 13:16
mah... siete tutti così sicuri che non ci siano rischi... non so come fate ad essere così tranquilli... anche nello spot della partita a scacchi la voce fuoricampo dice "ma non ci sono dubbi sulla sicurezza" e io mi chiedo : ma come non ci sono dubbi sull sicurezza? quando è di pochi mesi fa la notizia che alcuni fusti per lo stoccaggio dei rifiuti radioattivi di non so quale deposito, giacenti ormai da una decina d'anni abbondante, si stavano distruggendo per deterioramento, lasciando fuoriuscire il materiale radioattivo che colava nel terreno? e oggi si dice che non ci sono dubbi sulla sicurezza? possiamo essere sicuri e ragionevolmente certi che avremo la situazione sotto controllo e non rischieremo nulla? ma come possiamo esserlo???? il problema è che queste scorie radioattive non è "robetta" ma qualcosa che può far morire la gente a distanza di decine e decine di anni... ancora oggi in Russia nascono bambini con malformazioni, neonati col cancro, ma ci rendiamo conto??? il rischio è altissimo...
andate a vedervi qualche documentario su youtube relativo ai disastri avvenuti in Russia, come a Chernobyl quando i primi operai giunti sul posto per arginare la falla non sono neanche riusciti a raggiungere il locale col nucleo perchè SI SONO SCIOLTI VIVI mentre camminavano dalle radiazioni...
che orrore dio mio, stiamo distruggendo questo pianeta...
lucillafiaccola1796
17 gennaio 2011 20:24
grazie alla Sorte... tassofisso si sta ravvedendo...ci auguriamo che siamo ancora in tempo per lasciare una Terra un poco meno rovinata a questi piccolini che non hanno chiesto di nascere... faccio i migliori auguri alla piccolina di tassofisso!
tassofisso
18 gennaio 2011 10:20
grazie lucilla spero che il tuo augurio sia sincero, prego il meglio per questi bambini, la mia paura è che un giorno ci malediranno constatando i danni e i casini che gli abbiamo lasciato da risolvere ...
ennio4531
18 gennaio 2011 17:06
Quanti morti hanno provocato i terremoti, le eruzioni vulcaniche, le pestilenze, la caduta massi , i tsunami , gli allagamenti ecc. ecc. .
Anch'io prego il meglio per questi bambini, la mia paura è che un giorno ci malediranno constatando i danni e i casini che la natura ha provocato e che noi non siamo stati in grado di fermare.
Altro che l'energia nucleare che essendo tratta dall'uranio, prodotto dalla natura, lo si può ben definire: biologico.
theguardian
18 gennaio 2011 18:29
Caro ennio
c'è molta confusione in te e si legge in quello che scrivi.
la salute è per "l'uomo" un elemento essenziale inalienabile.
a proposito del mesaggio del 11 gennaio 11 voglio risponderti che hai bisogno di informarti ancora, affinche tu possa comprendere meglio quello che ancora hai voglia di giustificare.
non ci sara mai un prezzo per la salute ovverola vita di un essere umano.
e che non ce minimo dubbio, per i coscienziosi,sulla differenza che esiste tra lo spegnere la vita di persone in modo "diretto o indiretto" che sia e tra una morte naturali e\o comunque dovute a cause naturali da noi non prevedibili.
ad esempio non è prevedibile -in parte- l'eruzione di un vulcano o lo tsunami o le scosse di terremoto possiamo invece evitare (cosi come scrivi) di aggiungere altri fenomeni dannosi e pericolosi per l'incolumita pubblica quale è il funzionamento di centrali nucleari .
il fatto che si trovi in natura non mette in dubbio che sia un elemento biologico ma che l'uomo possa manipolarlo a suo piacimento e senza rischi.
ennio4531
18 gennaio 2011 19:26
Caro theguardian,
affermare che la salute sia essenziale ( … che bella espressione salvifica ! )fa parte di quel mondo delle affermazioni scontate che non risponde alla domanda sul come la salute la possiamo ottenere e salvaguardare a costi accettabili e al minor rischio per tutti e in modo coerente.
Non basta dire no al nucleare e poi importare dalle centrali nucleari il 7% del nostro fabbisogno elettrico perchè costa meno!
Ti faccio notare che la salute, nonostante l'industrializzazione, l’energia nucleare, lo smog delle automobili ecc.. ecc.. , è meglio tutelata oggi che, tanto per dire 150 anni fa, quando energia nucleare, auto , fabbriche non c’erano o erano ridotte a ben poca cosa.
Tant’è che la vita media ha avuto un balzo in avanti con l’avvento di questi apparati… infernali che concorrono a produrre quei beni e servizi atti a ridurre la fatica umana e assicurare condizioni igienico-sanitarie che sono alla base di una vita materialmente migliore rispetto a quella dei nostri trisavoli.
Tutto questo ci è stato dato grazie alla intelligenza umana che ha saputo inventare fonti di energia di varia natura che sono essenziali per vivere meglio.
Nel centro dell’Africa e in altri siti è proprio la mancanza di fonti d’energia ad obbligare quella parte dell’umanità alla fatica e a subire epidemie e quindi ad una vita misera e breve pur non essendo oppressi dal nucleare, dalle fabbriche inquinanti, dallo smog delle auto ecc…
Stante che il sole e il vento non bastano per far funzionari fabbriche, automobili, elettrodomestici , pompe ecc. e che il petrolio, ci dicono, che fra 50/70 anni finirà, le future generazioni si accontenteranno di un po’ d’acqua calda e di far funzionare elettrodomestici e fabbriche a singhiozzo quando il sole si oscurerà e il vento verrà meno ?