rodolfobrogna
16 febbraio 2011 08:50
Ma è ora di finirla con 'ste "fregnacce", per fare seria politica, e di contarci in quanti siamo rimasti seri.
Le donne hanno ormai perso ideologicamente le proprie battaglie femministe e vanno in corsa dietro gli illusori pupazzi straccioni, si creano fronti da "deserto dei tartari". Il male delle donne è stato e sta soprattutto fra le stesse donne e donnine che affollano l'universo rosa. Ogni altro commento appare inutile!
Lucio Musto
16 febbraio 2011 19:02
infatti, ogni commento è inutile, ed io condivido.
Solo un dubbio mi rimane: ma "seria politica", la sappiamo ancora fare?... in fondo sono parecchi decenni di mancato addestramento, e quelli "che la sapevano fare" temo siano morti tutti, o quasi.
Che facciamo, contiamo le tombe?
mariaro
17 febbraio 2011 00:55
touché, peccato che il presidente del consiglio onorevole berlusca sia un uomo (individuo adulto di sesso maschile, appartenente alla specie umana "homo sapiens sapiens"). la carovana delle rubyne e le minettine non fanno testo, dai tempi c'è chi paga e chi è pagato. la donna, quella che genera, lavora e protesta non vuole cambiare l'equilibrio cosmico ma semplicemente non accetta insulti e generalizzazioni.
pfui!
17 febbraio 2011 18:39
@mariaro:
Peccato che le rubyne e le minettine SONO DONNE.
E fanno testo, eccome!
Troppo comodo identificare la "donna" con quella che "lavora e protesta, non accetta insulti e generalizzazioni"!
C'è poco da generalizzare: Ruby è una donna, Berlusconi è un uomo.
Che ci piaccia o no. (Purtroppo).
lucillafiaccola1796
17 febbraio 2011 20:05
pfui... ma che tu t'arrazzi? voce del verbo "marrazzare"
i marrazzo
tu tarrazzi
egli sarrazza
oi ciarrazziamo
voi varrazzate
essi sammazzano [speriamo]
pfui!
18 febbraio 2011 11:41
@luci
io marrazzo,
ma tu scazzi.
E speriamo che
Berlù stramazzi.
Sennò son cazzi.