Commenti
Prima volta? Registrati in un minuto
sandra2060 16 marzo 2011 10:00
solo complimenti per quanto scritto..
SEVERA 16 marzo 2011 11:33
desidero tantissimo commentare la raffinatezza di questa visione del mondo cosiddetto civile. è vero pensiamo agli altri soltanto quando c'è da invidiarli o criticarli, ma che dire, tutto ciò che ci ruota intorno è volto ad ottenere questo tipo di reazione.
giona44 17 marzo 2011 13:50
complimenti per l'ottima scelta di pubblicare questi versi che ho trovato straordinariamente interessanti se riferiti ad "una persona" molto discussa (poi però riflettendo meglio sono anche validi per tutti), di nuovo grazie
ennio4531 20 aprile 2011 19:24
Il pensiero del Savonarola tradotto nella pratica….alcuni esempi …
…. proibire per legge vesti scollate ed elaborate acconciature delle donne…
Il 7 febbraio del 1497 Savonarola organizzò un falò delle vanità a Firenze, nel quale, con spirito di fanatismo medievale, vennero dati alle fiamme molti oggetti d'arte, dipinti dal contenuto paganeggiante, gioielli, suppellettili preziose, vestiti lussuosi, con incalcolabile danno per l'arte e la cultura fiorentina rinascimentale.
In “Prediche sopra Amos” :
«Noi non diciamo se non cose vere, ma sono li vostri peccati che profetano contra di voi [...] noi conduciamo li uomini alla simplicità e le donne ad onesto vivere, voi li conducete a lussuria e a pompa e a superbia, ché avete guasto il mondo e avete corrotto li uomini nella libidine, le donne alla disonestà, li fanciulli avete condotto alle soddomie e alle spurcizie e fattoli diventare come meretrici»
Sulla condanna della ‘ lussuria…., libidine…, soddomie …e alle spurcizie e fattoli diventare come meretrici ‘ , il radicaleggiante ADUC è d’accordo o ha qualche cosa da precisare ?
Ecco... ripartite dal Savonarola, ma , poi, dove intendete arrivare ?
⚠ segnala contenuto inappropriato