pfui!
21 marzo 2011 13:17
L'ATAC vuole ritornare al bigliettaio a bordo (fonte: Corriere della Sera ed. Roma dell'11-2-2011).
In Italia negli anni '70 ogni autobus aveva un autista e un bigliettaio a bordo, tanto pagava Pantalone.
Quando le compagnie chiesero agli autisti di vendere i biglietti, mancò poco che i sindacati scatenassero la rivoluzione.
Ora l'ATAC ci riprova: evidentemente ci sono tanti cugini, coniugi e amanti bisognosi di "lavoro".
In molte città dei Paesi civili (es. Cambridge, Oxford e altre località inglesi; non a Londra), il biglietto lo fa l'autista.
minotauro5801
21 marzo 2011 17:47
Anche a Londra.
lucillafiaccola1796
21 marzo 2011 19:36
siamo nel medio evo... non sono state inventate neanche le biciclette... e se andassimo a piedi?
tanto dove vai vai incontri sempre gli stessi u-mani testine...che incontri sotto casa!
ci possono togliere tutto anche l'acqua, ma il sole le l'aria no... non c'è "rubnetto" che tenga... e col sole e l'aria mi ci faccio una bella acqua "minerale"
a proposito ma.. l'acqua è
un minerale?
un vegetale?
un animale?
boh !
antonio5000
23 marzo 2011 10:00
Anche a Madrid anni fa successe la stessa cosa.
La società municipale dei trasporti dopo accurati studi era giunta alla conclusione che l'eliminazione del bigliettaio a bordo avrebbe non solo consentito il risparmio delle enormi somme erogate per stipendi, 13esime, pensioni ecc ecc divorate da questi dipendenti, ma che l'apertura della sola porta corrispondente al posto del conducente avrebbe automaticamente eliminato il fenomeno dei "portoghesi" che salivano dietro per viaggiare a sbafo, rendendo così inutile anche il mantenimento delle costose squadre di controllori che salivano di tanto in tanto sui mezzi per beccare chi non fosse munito di biglietto. Naturalmente i sindacati fecero fuoco e fiamme per impedire questa piccola rivoluzione adducendo che il lavoro di conducente era già abbastanza stressante per aggiungervi anche l'incombenza della vendita dei bigletti (come se il conducente li vendesse mentre guidava!) Sapete cosa accadde? Fu indetto uno sciopero ad oltranza che durò quasi un mese perchè la direzione del trasporto pubblico avendo in mente le enormi somme che si sarebbero risparmiate , non volle cedere. IL risultato è che adesso a Madrid TUTTI pagano il biglietto e con questo fiume di soldi risparmiati sono stati acquistati mezzi modernissimi e potenziate le linee specialmente quelle periferiche che erano le più disagiate. Andare a Madrid per credere! In confronto il nostro sistema di trasporti pubblici è da terzo mondo. Da noi i "portoghesi" la fanno da padroni e l'ATAC sopravvive con un deficit pauroso, che naturalmente viene ripianato con le tasse dei cittadini. Rimettere i bigliettai a bordo aumenterebbe la voragine dei debiti e ci sarebbero ancora meno soldi per ammodernare il servizio. In "compenso", come diceva il commentatore precedente, si darebbe un posto di lavoro ad amici, parenti ed amanti, orde che stanno aspettando impazientemente la reintroduzione del sistema così "civile" del bigliettaio bordo. Per favore opponiamoci con tutte le forze all'avverarsi di una simile jattura!
fugassa
23 marzo 2011 13:58
D'accordo forse l'azienda di trasporto è stata troppo ferrea e comunque ci sarà un giudice che deciderà in merito ma se la signora comperava il biglietto una settimana prima non era meglio?
aldo1926
23 marzo 2011 15:05
Per LucillaFiaccola:
è un minerale, da sempre!
Può assumere lo stato solido, liquido e gassoso ma sempre inorganico.