ennio4531
26 marzo 2011 23:36
... voglio proprio vedere quale sarà la coalizione che proporrà nel suo programma elettorale un aumento delle tasse per le elezioni del 2013 ... per raccattare qualche voto in più ...
lucillafiaccola1796
27 marzo 2011 19:33
ancoraa con le erezioni....? nun je salza a nisciuno mannateli in miniera... a laurà anziché sta li a pappà! ma TUTTI e TUTTE proprio TUTTI E TUTTE ! sgoverno sopposizioni escort e clio !
il Pelle
28 marzo 2011 12:03
Repetita iuvant: la legge delega 42 prevede espressamente che la pressione fiscale complessiva non debba aumentare (nemmeno nella fase transitoria dell'applicazione della legge medesima). Le tasse locali diventano sostitutive di determinate gabelle statali. Se qualcuno pagherà di più, saranno coloro che abitualmente ricevevano dallo stato risorse compensative dei loro sprechi. Ergo, se non sprecheranno (vedi sanità Campania, Lazio, Puglia e Calabria, quest'ultima addirittura senza nemmeno un rendiconto scritto) non dovranno aumentare le tasse, se sprecheranno aumenteranno le tasse (perchè questa volta i debiti non glieli ripiana lo stato con i soldi delle Regioni virtuose, virtuose è diverso da "ricche" ") e, pertanto, penseranno i loro amministrati a spedirli a casa. E' molto semplice, ma se non lo si vuol capire...
lucillafiaccola1796
30 marzo 2011 19:02
in belgio non ce l'hanno il governo e stanno benissimo, anzi, meglio! se hai un'infezione, prendi gli antibiotici! e prendiamoli questi anti virus checcevò?
ennio4531
09 maggio 2011 12:12
... ma Mastrantoni, quando parla di aumento delle tasse, sa leggere il Decreto che all'art. 12 sancisce che non vi potrà essere alcun aumento del prelievo fiscale ?
A me pare che questo Mastrantoni ultimamente sia preso da furori ideologici che ben poco hanno a che fare con i fatti.
Decreto Legislativo 14 marzo 2011 n. 23
Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale
Art. 12
Misure in materia di finanza pubblica
....
2. In ogni caso, dall’attuazione dei decreti legislativi di cui alla citata legge n. 42 del 2009, e successive modificazioni, non puo’ derivare, anche nel corso della fase transitoria, alcun aumento del prelievo fiscale complessivo a carico dei contribuenti.
francescodeleo
09 maggio 2011 16:21
Ma le tasse nemmeno diminuiscono! Anzi, la pressione fiscale è aumentata prorpio con coloro che della riduzione delle tasse ne hanno fatto il loro cavallo di battaglia! E qualche giorno fa il berlusca ha affermato che non c'è spazio per nessuna riduzione delle tasse. Come si dice, cornuto e mazziato!
lucillafiaccola1796
09 maggio 2011 19:34
celaveva...duro sta perkulando i suoi adepti!
e quelli giù felci come natali, non pasque!
perkulano anche Me, ma Io almeno me ne accorgo... e giù male dizioni di tutti i colori dell'infermo!
Cepu
20 maggio 2011 12:03
Tutte le norme finora emanate indicano nei particolari le libertà di tassazione, in aumento, assegnate agli enti locali. Mancano indicazioni chiare dei punti dove la pressione fiscale sarà alleggerita.
Rimane da capire come pretendere il rispetto dell'art.12 citato, nel caso il cui il cittadino rilevi in qualche modo un aumento della pressione complessiva. Tutti in tribunale ? No, adesso si parte col conciliatore. Class action ? No, hanno fatto in modo che non sia possibile contro la PA. Rassegnarsi ? ...... aaah ecco....
lucillafiaccola1796
20 maggio 2011 19:52
e se non ti rassegni, ti bombardano e ti si cukkano TUTTO!
MI SEMBLAVA CHE MI AVESSELO PLIVATIZZATO IL TOUR DU CU!
Cepu
30 maggio 2011 11:41
Entro fine 2013, con nuovo parlamento e governo, una bella abrogazione massiccia di tutte queste stupidaggini, magari mettendo sul tavolo pure le inutili province, e via ....
francescodeleo
30 maggio 2011 16:33
@Cepu, amichevolmente ovviamente.
Io penso che oggi, 30 maggio 2011, la questione non sia più come potra avvenire e quali vincoli da rispettare, ma se sarà possibile farlo. Contrariamente a ciò che l'attuale govenrno dice, la tassazione l'hanno aumentata. Non solo, sono aumentate anche le spese che in passato, a torto o a ragione ma questo è un altro discorso, gravavano sulla collettività. In generale, il reddito è stato "mangiato" dai due fronti, tasse e spese. Inoltre, l'italia è in perenne declino da dodici anni e per risalire la china, sempre se ce la facciamo, servono risorse che non ci sono. Gli effetti della favoletta dovrebbero essere svaniti oramai e l'unica strada è rimboccarci le maniche e sturare il cesso dalla merda che lo ha otturato. L'unica ricetta che ritengo valida.
il Pelle
31 maggio 2011 03:00
In Svizzera circa un terzo degli introiti fiscali resta nelle casse comunali, un altro terzo è destinato ai Cantoni, il terzo rimanente è per Stato federale. A mio avviso un sistema semplice, trasparente e, guardando chi lo adopera, efficace. Quanti oltre al sottoscritto sosterrebbero un sistema del genere?
francescodeleo
31 maggio 2011 08:53
Io non sono nè a favore nè contro tale sistema. Non conosco la situazione politica (leggi quanto amministrano e come amministrano) svizzera. La svizzera, a differenza dell'italia, è formata se non erro da quattro cantoni, ognuno con la prorpia lingua. La ricetta del duo berlusca-tremonti non ha sortito nessun effetto sia perchè gli sprechi e la corruzione sono rimasti sia perchè la "teoria" dei tagli lineari che ha colpito tutti i settori indistintamente quasi a voler affermare che l'intervento dello stato è inutile e dannoso a prescindere dall'importanza del settore coinvolto ha prodotto effetti negativi. Il sistema italia è rimasto pressochè immutato mentre si vuole un alleggerimento del fisco senza una sua (del sistema italia) completa riforma. Non funzionerà mai. E per riforma non intendo la divisione dell'italia, la creazione di staterelli in cui si continuerà ad amministrare come prima e forse peggio di prima perchè non ci sarà più la possibilità per il popolo di poter scegliere democraticamente il prorpio referente politico. La divisione produrrà una riduzione della libertà personale e economica.
ennio4531
31 maggio 2011 11:56
Pur condividendo alcune riflessioni di francescodeleo come '...l'italia è in perenne declino da dodici anni... ( io mi spingo più in là .. dal 1992 ) la domanda cardine dovrebbe essere: come uscirne ?
E constato che le riflessioni non propongono .. nulla di concreto se non espressioni di tipo generico ' oramai e l'unica strada è rimboccarci le maniche e sturare il cesso dalla merda che lo ha otturato. ' che lasciano il tempo che trovano.
Anche perchè si continua a chiarire che cosa non si vuole : la divisione dell'Italia (.. si intende il federalismo ?), la corruzione, gli sprechi... .
Cepu propone l'abolizione delle provincie.
Bene... da qualche parte bisognerà pure cominciare ... ma poi si scopre che i costi 'politici' delle pronvicie sono risibili rispetto alle spese del personale che non può essere di certo licenziato e , senza contare che, se la legge è uguale per tutti, dovremmo liquidare anche la provincie di Bolzano e Trento.
Chi se ne incarica ?
Di Mastantoni ne abbiamo già molti e ho l'impressione che la fila si stia allungando ...
il Pelle
31 maggio 2011 12:23
Per francescdeleo: dire che "la divisione produrrà una riduzioen della libertà personale ed economica" è come sostenero che un figlio non dovrebbe mai staccarsi dalla mammella materna. Se però sostituiamo alla parola "divisione" il termine "autonomia" forse la percezione cambia. In ogni caso la Svizzera è una federazione, non un agglomerato di staterelli. E per chiudere, il fatto che una parte dei cittadini italiani (che come dimostra ogni tipo di statistica, nonostante i truffaldini tentativi di ribaltare la frittata, risiedono e producono al nord, pagando senza praticamente ricevere nulla dallo stato) abbia tollerato lo status quo (magari solo per prigrizia mentale o perchè impaurita da certa propaganda), non significa lo facciano per sempre. La recente crisi economica aveva prodotto un dato, rivelato lo scorso anno dalla SWG di Trieste, oltre il 60% dei cittadini del nord (non dei leghisti) era favorevole alla secessione. Arrivarvici sulla scorta di impulsi emotivi sarebbe deleterio per molti, se non tutti, governare un fenomeno del genere, ridisegnando la forma dello stato, sarebbe intelligente e anche necessario.
francescodeleo
31 maggio 2011 14:25
Io avevo scritto altro, ma non fa niente.
@ennio4531
Ovviamente, ma basta poco per sfociare nella demagogia e ancora meno per dar vita ad un nuovo partito. Già ce ne sono molti che intasano (l'ultimo in ordine di apparizione mi sembra il partito di grillo).
@il Pelle
Divisione, autonomia, secessione e chi più ne ha più ne metta, ma sono tutti sinonimi quando si invoca la lotta armata per raggiungere lo scopo. E non mi sembra che quei signori che hanno tanto pregato bene hanno poi alla prova dei fatti razzolato altrettanto bene. Serve qualche nome? Non fatemi perdere tempo e cercateveli da soli. Quindi tollerato no, ma facenti parte dello stesso meccanismo sì.
Cepu
16 agosto 2011 23:04
Bello rivedere questo post, davvero profetico!!!