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ennio4531 20 aprile 2011 18:58
... le energie alternative avanzano nel mondo solo grazie ai sussidi, le agevolazioni, i contributi a fondo perduto che ricevono.
E' bastato, in Italia, prospettare una riduzione ( riduzione e non azzeramento ..) degli incentivi sul fotovoltaico per assistere alla minaccia dei produttori di chiudere i battenti.
Azzerate le prebende alle fonti alternative e offritele al nucleare e vedrete i risultati...
Cepu 21 aprile 2011 01:31
Miope e antieconomica è l'intenzione di continuare sulla strada dell'utilizzo di tecnologie a combustibili. In particolare, quelle pentole a pressione che sono le centrali nucleari, sempre più vecchie e usurate, vanno tolte velocemente dalla faccia della terra.
Chiaramente, gli stati con intenzioni belliche continueranno a sponsorizzare la costruzione delle centrali e l'utilizzo dei loro prodotti. L'energià è solo una scusa per costruirle, nonostante tempi, costi vivi e ricadute in termini di scorie e eventuali danni da incidente.
Anche a molti dittatorelli, mafiosi, terroristi non parrebbe vero di poter disporre comodamente di prodotti nucleari per scopi tutt'altro che benefici.
L' Italia ha già stabilito dove vuole stare, tant'è vero che il governo è ora in fuga davanti al referendum, quando il popolo secondo i sondaggi è ben pronto a farsi sentire, nonostante i costosissimi stratagemmi ideati per mandare a vuoto la consultazione.
lucillafiaccola1796 21 aprile 2011 20:19
l'importante è andare ai referendum. l'acqua è di tutti e di tutti deve restare. a noi ben etton ci fa un baffo, anzi due. c'è gente che s'è data da fare senza tv radio gnotte, feroci e trans atlantici ed ha raccolto 1,4 milioni di firme per tutelare TUTTI per un'acqua accessibile anche se non gratis come dovrebbe essere. e allora SI PER DIRE NO ai pappaccias!
ennio4531 22 aprile 2011 12:50
Le fonti alternative sopravvivono esclusivamente grazie ai sussidi e aiuti che ricevono e che, scaricandosi sulle bollette, comportano alti prezzi ell'energia.
Sul Sole-24ore del 9 aprile ( pag. 13 ) è riportata la tabella dei prezzi dell'energia in Europa del centro studi Nomisma.
L'Italia, per l'industria, sostiene il più alto costo 0,1211 per Kwh , mentre la Francia ( con il nucleare che copre l'80% della produzione) 0,0705.
E per l'uso domestico al primo posto vi è la Danimarca( 0,2670 Kwh .... con il 23% di eolico ), mentre è ancora la Francia a praticare il prezzo più basso: 0,1256.

L'intera pag. 38 del Sole-24 ore del 9 aprile riporta un'inserzione publicitaria dei settori industriali ( ceramica, acciaio, carta ecc. ) ad alto consumo elettrico che denunciano l'assurdità delle incentivazioni al fotovoltaico ' a danno dei cittadini e delle imprese ... No alle rendite eccessive pagate in bolletta dai consumatori italiani ...'.
Se la Germania, ad esempio, ha potuto permettersi il lusso di sussidiare le energie alternative , l'ha potuto fare grazie al nucleare che ha mediato verso il basso il costo dell'energia elettrica.
paride8405 22 aprile 2011 20:05
@ennio4531
E smettila di guardare la televisione porca miseria.
Se tu iniziassi a ragionare con il tuo cervello, e non con quello che ti stanno propinando giorno e notte, vedresti che questi soldi li stai pagando da molto prima solo che a differenza di ora, prima li davano a Moratti.
Ma carlo Rubia chi e' per te un imbecille? Prova ad ascoltarlo un po' e poi torna a cercare maggiori informazioni, magari sul web, visto che questo non lo controlleranno mai. Meglio ancora se sui siti esteri. Visto che ad esempio negli USA i giornalisti mandano a casa i presidenti ed invece qui gli leccano il culo. Vedi il noto caso dell'attentato fantasma ad un noto esponente di fantagiornalismo.
ennio4531 23 aprile 2011 19:04
x paride
Di quale tv stai parlando ?
Circa il ragionare con il proprio cervello, sei tu per primo che ci rinunci limitandoti a citare Rubbia che non ha mai dimostrato la convenienza economica e di occupazione del territorio della sua 'creatura' il termodinamico con il nucleare.
Citami un suo studio comparativo... non c'è .
Purtroppo, non sapendo smentire le mie affermazioni, non sai che tirare in ballo i giornalisti esteri e ... l'attentato all'esponente del fantagiornalismo !!!
... per me è una risposta tipica di chi ha alzato un attimo ... il gomito !

Comunque, a Rubbia, ha risposto indirettamente il prof. Zichichi, presidente della World Federation of Scientists , sul nucleare dopo Fukushima:
… I catastrofisti vogliono che l'Italia rinunci al nucleare. Ma si guardano bene dal dire che questo corrisponde per noi tutti a schiavitù energetica permanente. E a restare fuori dalla competizione tecnologica mondiale che non può essere né nel solare né nell'eolico ma in quel «fuoco nucleare» che - dopo diecimila anni di civiltà - Enrico Fermi riuscì ad accendere a Chicago il 2 dicembre 1942 e che ha permesso al Giappone - nonostante la sconfitta subita nella seconda guerra mondiale - di diventare la terza potenza economico-industriale del mondo.
Nella vicina Africa e nel mondo ci sono cinque miliardi e mezzo di persone che vorrebbero avere la stessa quantità di energia pro-capite di cui gode il miliardo di privilegiati che vivono nei paesi industrializzati (noi tra questi).
Né il solare né l’eolico potranno fornire le enormi quantità di energia che questi popoli vogliono. Prima o poi potrebbero scoppiare rivolte popolari al fine di evitare l’esportazione del combustibile esistente a casa loro.
L’Italia senza energia nucleare crollerebbe in pochi anni a livello di terzo mondo
ennio4531 23 aprile 2011 19:24
x paride
Vuoi ragionare davvero con la tua testa ?
Fatti questa domanda: quanto costerebbe in termini economici e territoriali coprire il 10% del fabbisogno nazionale di energia elettrica con il solare e con il nucleare ?
E dopo questa domanda fai una ricerca sui costi del termodinamico ( ... l'unico sponsorizzato da Rubbia ) e del nucleare e riassumi il tutto in questa semplice tabellina.
fabbisogno kwh x nr. costo costo
Kwh impianto impianti x unità totale
anno
superficie superficie
occupata occupata
Kmq Kmq
x impianto totale
.. attendo ... fiducioso il risultato della tua ricerca.
Se hai bisogno di qualche input, te lo fornisco volentieri ...
ennio4531 23 aprile 2011 19:29
x paride
... scusa .. elenco meglio le voci della tabella..
-fabbisogno Kwh annuo
-Kwh ore annuo x impianto
-nr. degli impianti necessari
-costo x impianto
-costo complessivo
-superficie occupata x impianto Kmq
-superficie totale Kmq
-durata degli impianti : anni
claudio8633 27 aprile 2011 08:54
E', per come e' messo, un articolo FALSO e TENDENZIOSO.
La capacita' di punta conta come un 2 di picche: se sono in grado di erogare 2GW ma lo faccio solo il 3 luglio alle 11.45 mentre di media faccio 0.05GW mi capite che cambia poco.
Nel 2008 sono stati prodotto NEL MONDO 218TWh di eolico e 8 (otto)di solare. L'idro non conta in europa, nel senso che era gia' molto sviluppato nel 1950 e da noi non puo' essere incrementato, cmq nel mondo hanno prodotto 3261TWh.
Una singola centrale nucleare ha prodotto 40TWh. un po' come dire piu' di qualsivoglia incremento degli ultimi 5 anni.
Le tre gole, per tornare all'idro, produce 80TWh con una superficie grande come il Lazio. Dove la mettiamo in Italia?
Quindi le fonti "ecoqualcosa" sono carine e simpatiche ma producono poco visto che importiamo dall'estero 45TWh principalmente nucleari.
Non possiamo fare un asswan, ne possiamo spianare la sicilia per un po di eolico e solare cosa ci rimane?
http://allarovescia.blogspot.com/2011_04_01_archive.html
giorgio6042 27 aprile 2011 14:36
1.Penso che il futuro non sia sotto il segno del nucleare (almeno del nucleare che oggi conosciamo);
2. Non si può delegare il futuro del pianeta a forme di energia pericolose, superate, costose e le cui scorie non si sa come eleminarle (a meno che non si utilizzino per farne proiettili per guerre);
3. Ogni forma di energia alternativa richiede impegni economici e investimenti adeguati per lo sviluppo e la promozione (l'Italia è arrivata ultima dopo l'ultima e non sa cosa vuole);
4. In quanto a Zichichi vs Rubbia, se ricordo bene, il primo non ha vinto nulla in nessuna competizione, al massimo forse ha espresso certezze sulle energie della fede che notoriamente non producono elettricità utilizzabile.
giorgio6042 27 aprile 2011 15:25
Vorrei fare un'ulteriore considerazione per claudio8633: se claudio fosse capitato a Fukushima, fosse riuscito a salvarsi e avesse visto intorno uomini e animali nelle condizioni che tutti hanno potuto ossevare, se ora potesse immaginare un futuro prevedibile, ecco vorrei che claudio ci dicesse se commenterebbe nello stesso modo la convenienza del nucleare.
ennio4531 27 aprile 2011 19:15
Questa storia si svolge circa 400.000 anni fa in una località indefinita di questa terra .
Una tribù, formata da essere viventi appartenenti alla specie ‘homo erectus’, viveva in grotte scavate alla base dei fianchi di una montagna e si procacciava il vivere nel bosco adiacente.
Un giorno un componente della tribù di nome Nucleo osservò un fatto curioso : un fulmine colpì un albero, lo incendiò e si sprigionarono fiamme che davano calore.
Incuriosito, volle ripetere il fenomeno e, dopo vari tentativi, riuscì a far sprigionare una fiamma, che chiamò fuoco, grazie ad bastoncino di legno duro che veniva fatto ruotare rapidamente su di un pezzo di legno secco più tenero, provocando, così, l'esplosione della scintilla.
Entusiasta, si recò nella caverna e chiamò a raccolta tutta la tribù ripetendo l’esperimento.
Grande fu la curiosità e la sorpresa di tutti.
Un membro della tribù, di nome Allergia, fece però presente che il fuoco faceva fumo …. fumo che lo faceva tossire e concluse che la scoperta non era cosa buona.
Un altro membro della tribù, di nome Imprudenza, posò la mano sul fuoco provocandosi una forte ustione e concluse che la scoperta non era cosa buona.
Un altro membro ancora, di nome Modello, si avvicinò al fuoco vestito con delle pelli bagnate: subito ne trasse giovamento, ma , asciugatesi, le pelli bruciarono e Modello disse che il fuoco non era cosa buona.
Un altro membro ancora, di nome Spazzino, fece notare che il fuoco produceva scorie che sporcavano la caverna e concluse che il fuoco non era cosa buona.
Un altro ancora , di nome Spirito, fece osservare che il fuoco , illuminando la caverna anche di notte, poteva risvegliare i folletti notturni che avevano diritto a riposare e quindi concluse che il fuoco non era cosa buona.
Il capo tribù concluse che il fuoco non era necessario e la tribù continuò a riscaldarsi alitandosi e sfregandosi addosso l’un l’altro senza produrre fumo e scorie.
Nucleo, deluso da tante critiche, si ritirò nel bosco, si costruì una capanna e , convinto della bontà della sua scoperta , continuò nei suoi esperimenti accumulando fascine di legno sempre più ampie per scaldarsi, cuocere e illuminare la notte.
Ma… una sera una scintilla corposa investì l’albero più vicino alla capanna provocando un incendio che distrusse parte del bosco.
La tribù, stanca di Nucleo, lo cacciò e a Nucleo non rimase che chiedere ospitalità alle genti che abitavano al di là della montagna.
Durante il viaggio, si chiese come poteva controllare le scintille e inventò il camino e, per maggior sicurezza, giunse alla conclusione che il fuoco dovesse essere comunque sorvegliato a vista da addetti che chiamò Pompieri.
Si chiese, inoltre, come poteva smaltire il fumo e, svuotando un tronco d’albero, inventò la canna fumaria.
E per le ceneri concluse che potevano essere smaltite in fossati lontani dal bosco e dalle caverne.
La gente, che accolse Nucleo, ne accettò la proposta e i rischi connessi e fu chiamata ‘Civiltà, mentre la tribù originaria fu chiamata ‘Oscurantismo’ .
Cepu 27 aprile 2011 21:05
Lo studio conferma che il nucleare ha iniziato il declino. Sempre più costoso, lento e faticoso da realizzare e inquinante al massimo grado, grazie alla creazione di scorie che restano pericolose per migliaia di anni.
Gli unici paesi che ancora vogliono costruire centrali, sono quelli che hanno fame di materiale fissile, non di energia.
consumista 28 aprile 2011 12:41
Basta con il nucleare (di questa generazione)
Anche su questo forum postate un po di chiacchere pro nucleare.
Il nucleare è più economico ? Certo basta non considerare i costi di smaltimento scorie (tanto non si sa come fare) ed i costi conseguenti ai vari incidenti (tanto chi li paga?)
In bolletta paghiamo qualcosa in più per gli incentivi del fotovoltaico? Vero, come ugualmente vengono incentivate fonti che nulla hanno di "pulito", per non parlare che paghiamo ancora per il vecchio nucleare italiano praticamente mai divenuto produttivo.
Il nucleare più economico pulito e sicuro dei combustibili fossili?, Mavalà, l'uranio secondo molte stime finirà prima del petrolio, il suo costo è in costante crescita, la Francia se ne approvvigiona da alcune sue ex colonie (e non diciamo in che modo), L'Italia da dove importerebbe l'uranio? Dal Kazakistan (terzo produttore mondiale) un paese certo politicamente stabile!
Il fotovoltaico occupa superficie ? Basta una migliore regolamentazione, occupare tetti degli edifici esistenti e/o in costruzione sarebbe più che sufficiente.
E potrei continuare a scrivere ancora mooooooooolto, finirei magari fra vent'anni, quando l'Italia avrà appena completato la costruzione della sua prima centrale, ma non andrà in funzione perchè nel 2030 l'uranio sarà costosissimo e non conveniente da utilizzare, le altre nazioni, dopo aver investito nei 20 anni precedenti nelle rinnovabili,beneficiano di energia praticamente a costo zero, e per sostituire il restate prodotto da combustibili fossili, si avviano alla costruzione di centrali di 4a generazione ed a Fusione.
Infine in tema di storie fantastiche anche questa:
"Si racconta che circa 15000 anni fa, l'uomo sulla terra conviveva con una antica civiltà, la quale viveva in uno suo continente, usava l'uomo come schiavo e la fissione nucleare come fonte di energia. Un giorno vi fu un incidente, Gli Atlantis che vivevano solo in quel continente in gran parte morirono, i sopravvissuti scomparvero pian piano nei successivi 2000 anni causa mutazioni genetiche dovute alle radiazioni.
Gli uomini che all'epoca dell'incidente erano stati mandati lontano per rifornire i padroni di beni e materie preziose, sopravvissero nei millenni e fondarono le civiltà che hanno portato alla nostra."
claudio8633 04 maggio 2011 20:20
La cosa da pazzi non e' che nei commenti si scnnino o che il post sia balordo di suo.
La cosa da pazzi e' che nessuno dice COME poter produrre energia.
Dire facciamo il solare e' bello.
Dire: occupiamo tutti i campi di mais e' diverso.
Dire la capacità DI PICCO istallata da fonti energetiche alternative e' un sacco e' bello
Dire: nonostante la grande capacita' abbiamo prodotto noccioline e' altro.
Finche' non si dice COME prendiamo decine di TWh non parliamo neppure, altrimenti e' solo un PARLIAMO
Cepu 06 maggio 2011 21:50
La centrale nucleare di Hamaoka, uno degli impianti più pericolosi attualmente attivi in Giappone, sarà chiusa. Lo ha stabilito oggi il Primo Ministro Naoto Kan al fine di evitare pericolose conseguenze che potrebbero verificarsi a causa dell’alta sismicità della zona a Sud di Tokyo, quella su cui si erge la centrale.
Cepu 10 maggio 2011 18:03
Il primo ministro giapponese, Naoto Kan, ha annunciato oggi che rinuncerà al suo stipendio da premier fino alla conclusione della crisi nucleare di Fukushima. “La responsabilità di non aver evitato l’incidente è della Tepco quanto del governo che ha puntato sull’energia nucleare come strategia nazionale, e per questo voglio porgere le mie scuse alla gente”, ha dichiarato oggi Kan in una conferenza stampa a Tokyo.
Oltre alla tragedia dello scorso marzo, a rendere ancor più complicata per il governo Kan la possibilità di insistere sull’energia atomica come se nulla fosse, è arrivata ieri la notizia che la Hubu Electric Power Company ha accettato di chiudere temporaneamente l’impianto di Hamaoka dopo che l’agenzia nazionale giapponese per la sicurezza atomica (Nisa) ne ha stabilito l’incapacità a resistere ad un eventuale terremoto di magnitudo 8.
Il primo ministro Kan ha inoltre ribadito la necessità per il Giappone di “fermarsi un momento e rivedere da capo” le politiche energetiche previste in materia di nucleare, riferendosi in particolare al progetto di portare al 50% (dall’attuale 30%) entro il 2030 la quota di energia elettrica prodotta dagli impianti atomici nazionali e soltanto il 20% da fonti pulite. “Dopo l’incidente l’essenza di questo piano va rivista”, ha aggiunto il premier precisando che atomo e fonti fossili sono state sino ad oggi fondamentali, ma è giunto il momento di dare più spazio alle rinnovabili.
Oltre al potenziamento della sicurezza nelle centrali nucleari, Kan ha promesso quindi che il Giappone promuoverà la realizzazione di una società basata sul risparmio energetico e l’utilizzo di solare ed eolico.
Ad anticipare le linee che il governo giapponese pensa di seguire per raggiungere questi obiettivi è stato il ministro dell’Ambiente Ryu Matsumoto. “Poiché la costa del Pacifico del nord-est del Giappone è particolarmente adatta per la produzione di energia solare ed eolica, il governo spera di integrare tali sistemi nelle abitazioni per i sopravvissuti dello Tsunami”, ha spiegato.
Secondo il ministro, “la quantità massima di energia elettrica possibile dalla produzione di energia eolica nel nord-est del Giappone supererebbe l’energia attualmente prodotta dalle centrali nucleari nazionali”
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